OPERAI LICENZIATI DALLA FIAT SULLA GRU

Redazione di Operai Contro, Dalle due di notte di lunedì 11 maggio un operaio licenziato del polo logistico FIAT di Nola sta arrampicato in cima ad una gru della stazione metropolitana di Piazza Municipio a Napoli. All’inizio sulla gru erano saliti in due, ma l’altro operaio, dopo aver trascorso quasi un’intera giornata a quell’altezza e sotto un sole cocente, si è sentito male, ed è stato portato in ospedale in ambulanza la sera del lunedì stesso. Il gesto è stato fatto per protestare contro l’esclusone dal lavoro della maggior parte degli operai del polo logistico in cassa integrazione da […]
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Redazione di Operai Contro,

Dalle due di notte di lunedì 11 maggio un operaio licenziato del polo logistico FIAT di Nola sta arrampicato in cima ad una gru della stazione metropolitana di Piazza Municipio a Napoli. All’inizio sulla gru erano saliti in due, ma l’altro operaio, dopo aver trascorso quasi un’intera giornata a quell’altezza e sotto un sole cocente, si è sentito male, ed è stato portato in ospedale in ambulanza la sera del lunedì stesso.

Il gesto è stato fatto per protestare contro l’esclusone dal lavoro della maggior parte degli operai del polo logistico in cassa integrazione da anni e contro il licenziamento rappresaglia di cinque di loro per le proteste attuate contro la FIAT.

La stessa causa di lavoro contro il loro licenziamento sta subendo ritardi incredibili essendo già slittata per un anno quando avrebbe dovuto seguire un iter veloce secondo le leggi approvate dalla ineffabile Fornero.

Gli operai sono ormai allo stremo. I cinque licenziati in particolare, dopo anni di cassa integrazione sono ora senza salario e con il sussidio di disoccupazione in scadenza.

La situazione dei restanti del polo logistico non è di molto migliore. Tranne una settantina di loro, la maggior parte non fa un giorno di lavoro da sette anni e lo stabilimento di Nola non ha al momento nessuna missione produttiva per il futuro.

L’atteggiamento delle forze dell’ordine, anche se apparentemente sotto tono, è davvero provocatorio, in quanto continue difficoltà vengono poste al necessario approvvigionamento dell’operaio sulla gru. Martedì stasera, ad es., hanno negato la possibilità di far pervenire a questi l’acqua e il cibo necessari a resistere. Dopo ore di vana ed estenuante trattativa, alle 22.30 un gruppo di circa 50 partecipanti al presidio hanno deciso in segno di protesta di bloccare l’arteria stradale che collega Piazza Garibaldi a Piazza Municipio. Il blocco stradale è durato circa due ore, fin quando, a notte oramai inoltrata è giunto sul luogo del presidio in vesti di mediatore l’assessore al lavoro del comune di Napoli, Panini, che ha chiesto alle forze dell’ordine di richiedere l’intervento dei vigili del fuoco in modo da far pervenire a Mimmo l’acqua, il cibo, i medicinali e le coperte necessarie

Un partecipante al presidio sotto la gru di Piazza Municipio

 

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