guerra Archive

  • La borghesia ucraina ha paura della forza che gli operai possono mettere in campo. Teme di aver suscitato, come un apprendista stregone, forze che poi non riuscirà a controllare. Dopo il primo momento di terrore, in cui ha chiamato tutti alle armi contro l’invasore, ora tenta di umiliare e sottomettere gli operai. Nella guerra di resistenza contro l’oppressione imperialista, le differenze fra le classi cominciano così ad emergere.
0

    ZELENSKY COLPISCE GLI OPERAI ALLE SPALLE

    La borghesia ucraina ha paura della forza che gli operai possono mettere in campo. Teme di aver suscitato, come un apprendista stregone, forze che poi non riuscirà a controllare. Dopo il primo momento di terrore, in cui ha chiamato tutti alle armi contro l’invasore, ora tenta di umiliare e sottomettere gli operai. Nella guerra di resistenza contro l’oppressione imperialista, le differenze fra le classi cominciano così ad emergere.

    Continue Reading

  • Comunicato della locale sindacale 7250 del sindacato "Communications Workers of America (CWA)" sulla guerra in Ucraina. 0

    DAGLI USA INTERNAZIONALISMO OPERAIO

    Comunicato della locale sindacale 7250 del sindacato "Communications Workers of America (CWA)" sulla guerra in Ucraina.

    Continue Reading

  • Draghi, l’uomo dell’oligarchia finanziaria nasconde la realtà, fra pace e condizionatori ci sono gli interessi dell’ENI e dei grandi distributori di energia. L’embargo del gas russo lo caricheranno, se mai lo metteranno in atto, sulle bollette. I profitti, le tangenti dello Stato vanno garantiti. Ai boccaloni la scelta fasulla fra pace e condizionatori. 0

    PACE O CONDIZIONATORI?

    Draghi, l’uomo dell’oligarchia finanziaria nasconde la realtà, fra pace e condizionatori ci sono gli interessi dell’ENI e dei grandi distributori di energia. L’embargo del gas russo lo caricheranno, se mai lo metteranno in atto, sulle bollette. I profitti, le tangenti dello Stato vanno garantiti. Ai boccaloni la scelta fasulla fra pace e condizionatori.

    Continue Reading

  • Poveri noi, nessuno dei proclami contro la guerra ha il coraggio di affrontare il vero problema dello scontro in atto sul terreno in Ucraina, che si può sintetizzare così: che scelta devono fare gli operai ucraini in questi giorni? .... 0

    SULLA RESISTENZA IN UCRAINA

    Poveri noi, nessuno dei proclami contro la guerra ha il coraggio di affrontare il vero problema dello scontro in atto sul terreno in Ucraina, che si può sintetizzare così: che scelta devono fare gli operai ucraini in questi giorni? ....

    Continue Reading

  • Sotto una montagna di frasi fatte sulla soluzione pacifica del conflitto libico c’è un braccio di ferro  fra compagnie petrolifere e fra i governi che le sostengono per dividersi  il bottino. Cerchiamo di capirne di più. 0

    LA TORTA DEL PETROLIO LIBICO È GROSSA, COME SPARTIRLA È IL PROBLEMA

    Sotto una montagna di frasi fatte sulla soluzione pacifica del conflitto libico c’è un braccio di ferro fra compagnie petrolifere e fra i governi che le sostengono per dividersi il bottino. Cerchiamo di capirne di più.

    Continue Reading

  • Per Grillo l’ENI depredava, corrompeva … Per il suo giovane saltimbanco bisogna trovare una soluzione politica per garantire agli stessi petrolieri sicurezza nei campi e buoni affari con le esportazioni. 0

    LIBIA, DI MAIO LAVORA PER L’ENI

    Per Grillo l’ENI depredava, corrompeva … Per il suo giovane saltimbanco bisogna trovare una soluzione politica per garantire agli stessi petrolieri sicurezza nei campi e buoni affari con le esportazioni.

    Continue Reading

  • Gli specialisti dell’esercito americano al grido di  prima gli americani, con un atto terroristico, per usare la loro stessa terminologia, hanno ucciso Soleimani, generale iraniano ... 0

    TEHERAN “IL NEMICO È QUI”

    Gli specialisti dell’esercito americano al grido di prima gli americani, con un atto terroristico, per usare la loro stessa terminologia, hanno ucciso Soleimani, generale iraniano ...

    Continue Reading

  • Bagdad, Nassiriya, Karbala, Mosul... 500 morti da ottobre, 10000 feriti. Il regime democratico instaurato dalle grandi potenze occidentali, risponde alle proteste per il pane e contro la corruzione sparando sulla folla. E i soldati italiani? Collaborano col governo. 1

    L’IRAQ IN FIAMME. CONVIENE NON PARLARNE

    Bagdad, Nassiriya, Karbala, Mosul... 500 morti da ottobre, 10000 feriti. Il regime democratico instaurato dalle grandi potenze occidentali, risponde alle proteste per il pane e contro la corruzione sparando sulla folla. E i soldati italiani? Collaborano col governo.

    Continue Reading

  • Ogni anno il 4 novembre festeggiano la vittoria dell'Italia nella prima guerra mondiale. Hanno interesse a presentare la storia come conviene a loro, padroni e borghesi. 0

    4 NOVEMBRE 1918, MA QUALE VITTORIA? QUELLA DEI PADRONI

    Ogni anno il 4 novembre festeggiano la vittoria dell'Italia nella prima guerra mondiale. Hanno interesse a presentare la storia come conviene a loro, padroni e borghesi.

    Continue Reading