Archive for Dicembre 12th, 2013

  • Redazione di Operai Contro, l’Italia è davvero uno strano paese. Una parte dei gruppastri non viene i piazza perchè ha paura dei fascisti. Una parte non viene in piazza perchè impegnata a fare analisi. Camusso chiama la polizia. Landini va ad omaggiare Letta Alfano ci minaccia La polizia ci manganella Ora quelli che protestano sono tanti: precari, disoccupati, operai, camionisti, piccoli commercianti, padroncini. In comune abbiamo i nemici che ci riducono in miseria: Padroni,governo, politici, sindacalisti, amministratori,  poliziotti. E’ vero o è falso? Che cazzo dobbiamo fare per protestare un referendum? Operai, disoccupati, in piazza impariamo a combattere I […] 0

    Piccola borghesia e protesta dei forconi

    Redazione di Operai Contro, l’Italia è davvero uno strano paese. Una parte dei gruppastri non viene i piazza perchè ha paura dei fascisti. Una parte non viene in piazza perchè impegnata a fare analisi. Camusso chiama la polizia. Landini va ad omaggiare Letta Alfano ci minaccia La polizia ci manganella Ora quelli che protestano sono tanti: precari, disoccupati, operai, camionisti, piccoli commercianti, padroncini. In comune abbiamo i nemici che ci riducono in miseria: Padroni,governo, politici, sindacalisti, amministratori,  poliziotti. E’ vero o è falso? Che cazzo dobbiamo fare per protestare un referendum? Operai, disoccupati, in piazza impariamo a combattere I […]

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  • Redazione di Operai Contro, Landini in tutti questi anni non ha fatto molto. Ha isolato ogni lotta degli operai per farli mazzolare dal padroni e dal governo. Oggi, mentre si recava a rendere omaggio al governo Letta ha dichiarato che gli operai non protestano con i forconi. Torino di giovani sindacalisti venduti ne ha visto tanti e gli operai se ne sono sbarrazzati Landini si ricordi piazza statuto  il  Luglio del 1962 Questa volta potrebbe toccare ai sindacalisti amici di Landini Un operaio della FIAT di Tortino piazza statuto   Facebook Comments 0

    LANDINI IL POMPIERE RENDE OMAGGIO AL GOVERNO LETTA

    Redazione di Operai Contro, Landini in tutti questi anni non ha fatto molto. Ha isolato ogni lotta degli operai per farli mazzolare dal padroni e dal governo. Oggi, mentre si recava a rendere omaggio al governo Letta ha dichiarato che gli operai non protestano con i forconi. Torino di giovani sindacalisti venduti ne ha visto tanti e gli operai se ne sono sbarrazzati Landini si ricordi piazza statuto  il  Luglio del 1962 Questa volta potrebbe toccare ai sindacalisti amici di Landini Un operaio della FIAT di Tortino piazza statuto   Facebook Comments

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  • Redazione di Operai Contro,  E’ forte l’accusa del sindacato guidato da Susanna Camusso: “In queste ore, si è tentato di ostacolare l’esercizio dell’attività sindacale( quale attività di leccare il culo a Renzi e letta?), con gravi minacce, lancio di oggetti e qualche caso di tentativo di irruzione nelle Camere del Lavoro”. Per questo viene annunciato “il rafforzamento dei presidi nelle sedi sindacali”. In ogni capoluogo verrà avanzata agli organismi preposti alla sicurezza e all’ordine pubblico, la richiesta di porre “la massima attenzione a prevenire le possibili tensioni che possano ingenerare manifestazioni facinorose e squadriste e a reprimere ogni tentativo violento di intimidire […] 0

    I SINDACALISTI VENDUTI HANNO PAURA, ANDIAMO AVANTI

    Redazione di Operai Contro,  E’ forte l’accusa del sindacato guidato da Susanna Camusso: “In queste ore, si è tentato di ostacolare l’esercizio dell’attività sindacale( quale attività di leccare il culo a Renzi e letta?), con gravi minacce, lancio di oggetti e qualche caso di tentativo di irruzione nelle Camere del Lavoro”. Per questo viene annunciato “il rafforzamento dei presidi nelle sedi sindacali”. In ogni capoluogo verrà avanzata agli organismi preposti alla sicurezza e all’ordine pubblico, la richiesta di porre “la massima attenzione a prevenire le possibili tensioni che possano ingenerare manifestazioni facinorose e squadriste e a reprimere ogni tentativo violento di intimidire […]

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  • Redazione di Operai Contro, Stamane almeno 150 operai dell’Ansaldo Breda di Carini in provincia di Palermo, hanno occupato per diverse ore gli uffici dell’assessorato regionale Attività produttive. L’iniziativa è scaturita come forma di protesta dopo che nei giorni scorsi i vertici aziendali avevano dichiarato alle organizzazioni sindacali, che i circa 164 addetti della fabbrica dal 7 gennaio per 13 settimane saranno in cassa integrazione ordinaria a zero ore per assenza di nuovi carichi di lavoro. Il comunicato della riduzione forzata dell’orario di lavoro era stato inviato in video conferenza ai delegati del consiglio di fabbrica dalla società del gruppo Finmeccanica, che nel palermitano si […] 0

    Ansaldo Breda di Carini : Protesta operai occupano uffici

    Redazione di Operai Contro, Stamane almeno 150 operai dell’Ansaldo Breda di Carini in provincia di Palermo, hanno occupato per diverse ore gli uffici dell’assessorato regionale Attività produttive. L’iniziativa è scaturita come forma di protesta dopo che nei giorni scorsi i vertici aziendali avevano dichiarato alle organizzazioni sindacali, che i circa 164 addetti della fabbrica dal 7 gennaio per 13 settimane saranno in cassa integrazione ordinaria a zero ore per assenza di nuovi carichi di lavoro. Il comunicato della riduzione forzata dell’orario di lavoro era stato inviato in video conferenza ai delegati del consiglio di fabbrica dalla società del gruppo Finmeccanica, che nel palermitano si […]

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  • Caro Direttore, come se niente fosse. Letta e i pupi dei padroni hanno messo in scena il vecchio copione della fiducia al governo. L’ha voluto Napolitano nel vecchio stile della prima repubblica e non ha pensato di rinunciarvi, neanche dopo i fischi di Milano. Uno spettacolo inutile perché dall’esito scontato e insultante, perché in aperto spregio al grido che viene dalle piazze: ” siamo disperati, siamo rovinati, andate a casa”. Hanno voluto dare un immagine del potere irremovibile, che non si scalfisce davanti a niente. Quella di Letta e Napolitano, è una provocazione per chi protesta e per i […] 0

    Il rivoltante teatrino di Letta

    Caro Direttore, come se niente fosse. Letta e i pupi dei padroni hanno messo in scena il vecchio copione della fiducia al governo. L’ha voluto Napolitano nel vecchio stile della prima repubblica e non ha pensato di rinunciarvi, neanche dopo i fischi di Milano. Uno spettacolo inutile perché dall’esito scontato e insultante, perché in aperto spregio al grido che viene dalle piazze: ” siamo disperati, siamo rovinati, andate a casa”. Hanno voluto dare un immagine del potere irremovibile, che non si scalfisce davanti a niente. Quella di Letta e Napolitano, è una provocazione per chi protesta e per i […]

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  • Cara Redazione, “il sole 24 ore” non ha visto che in piazza ci sono anche gli operai a protestare contro il governo. Ecco in breve le 5 rivendicazioni dei forconi, in un loro volantino distribuito nelle piazze. 1) Contro «il Far West della globalizzazione, che ha fatto sparire il lavoro. L’Italia si ferma, si legge, perché ci hanno accompagnato alla fame». 2) Contro «questo modello di Europa» e lottano «per riprenderci la sovranità dei popoli e monetaria». C’è chi sostiene che bisogna uscire dall’euro, e chi propone la creazione, accanto all’euro, di una moneta locale complementare. In sostanza, si […] 0

    3° giorno di protesta.

    Cara Redazione, “il sole 24 ore” non ha visto che in piazza ci sono anche gli operai a protestare contro il governo. Ecco in breve le 5 rivendicazioni dei forconi, in un loro volantino distribuito nelle piazze. 1) Contro «il Far West della globalizzazione, che ha fatto sparire il lavoro. L’Italia si ferma, si legge, perché ci hanno accompagnato alla fame». 2) Contro «questo modello di Europa» e lottano «per riprenderci la sovranità dei popoli e monetaria». C’è chi sostiene che bisogna uscire dall’euro, e chi propone la creazione, accanto all’euro, di una moneta locale complementare. In sostanza, si […]

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  • Caro Direttore, come se avesse un forcone puntato al culo Napolitano strepita: “Il voto non è vicino”. E’ un urlo rivolto ai partiti che si arrovellano sul come fare per vincere le prossime elezioni. Napolitano vorrebbe invece che diano risposte immediate per far rientrare dalle piazze la protesta dei forconi. Letta ha raccolto l’invito e nel chiedere la fiducia al governo, promette che ci vorranno almeno 18 mesi. Per fare che cosa? Indovinate? “Per far funzionare le istituzioni”. Quindi ci vorranno non meno di 18 mesi per fare una legge elettorale. L’abolizione del Porcellum da parte della Consulta è […] 0

    Le punte del forcone

    Caro Direttore, come se avesse un forcone puntato al culo Napolitano strepita: “Il voto non è vicino”. E’ un urlo rivolto ai partiti che si arrovellano sul come fare per vincere le prossime elezioni. Napolitano vorrebbe invece che diano risposte immediate per far rientrare dalle piazze la protesta dei forconi. Letta ha raccolto l’invito e nel chiedere la fiducia al governo, promette che ci vorranno almeno 18 mesi. Per fare che cosa? Indovinate? “Per far funzionare le istituzioni”. Quindi ci vorranno non meno di 18 mesi per fare una legge elettorale. L’abolizione del Porcellum da parte della Consulta è […]

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  • Ricevo e diffondo (vedi allegato). Ieri come oggi: « … il diritto al lavoro, prima formula goffa in cui si riassumono le rivendicazioni rivoluzionarie del proletariato. Lo si trasformò nel diritto alla pubblica assistenza; e qual è lo Stato moderno che non nutre, in un modo o nell’altro, i suoi poveri? Il diritto al lavoro è nel senso borghese un controsenso, un meschino, pio desiderio; ma dietro il diritto al lavoro sta il potere sul capitale, dietro il potere sul capitale sta l’appropriazione dei mezzi di produzione, il loro assoggettamento alla classe operaia associata, e quindi l’abolizione del lavoro […] 0

    Come poter ancora rivendicare quando nessuna rivendicazione può essere soddisfatta.

    Ricevo e diffondo (vedi allegato). Ieri come oggi: « … il diritto al lavoro, prima formula goffa in cui si riassumono le rivendicazioni rivoluzionarie del proletariato. Lo si trasformò nel diritto alla pubblica assistenza; e qual è lo Stato moderno che non nutre, in un modo o nell’altro, i suoi poveri? Il diritto al lavoro è nel senso borghese un controsenso, un meschino, pio desiderio; ma dietro il diritto al lavoro sta il potere sul capitale, dietro il potere sul capitale sta l’appropriazione dei mezzi di produzione, il loro assoggettamento alla classe operaia associata, e quindi l’abolizione del lavoro […]

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