Il girotondo del sindacalismo accattone

Caro Operai Contro, Landini segretario della Fiom e Palombella dirigente della Uil, intervenendo all’ex Ansaldo Breda di Pistoia, hanno dichiarato che il nuovo padrone Hitachi, dovrà confermare nei prossimi mesi gli impegni presi. Landini ha solennemente promesso che “La Fiom terrà la guardia alta sui primi mesi di vita sotto le nuove insegne giapponesi della principale azienda ferroviaria italiana”. E’ la nuova frontiera del sindacalismo accattone: presentarsi nelle fabbriche, promettendo fuoco e fiamme per il futuro, e stare fermi al presente, se no il padrone si arrabbia. Lo fanno i capi di Cgil, Cisl, Uil, ma quanti altri funzionari […]
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Caro Operai Contro,

Landini segretario della Fiom e Palombella dirigente della Uil, intervenendo all’ex Ansaldo Breda di Pistoia, hanno dichiarato che il nuovo padrone Hitachi, dovrà confermare nei prossimi mesi gli impegni presi. Landini ha solennemente promesso che “La Fiom terrà la guardia alta sui primi mesi di vita sotto le nuove insegne giapponesi della principale azienda ferroviaria italiana”.

E’ la nuova frontiera del sindacalismo accattone: presentarsi nelle fabbriche, promettendo fuoco e fiamme per il futuro, e stare fermi al presente, se no il padrone si arrabbia. Lo fanno i capi di Cgil, Cisl, Uil, ma quanti altri funzionari e delegati anche di sindacati minori? Rinnegano la lotta scegliendo la strada del sindacalismo accattone. Loro pensano di salvarsi sempre, mentre per gli operai firmano accordi per “inevitabili sacrifici”.

Per quanto riguarda il contratto nazionale, Landini ha sottolineato che le piattaforme dei sindacati confederali sono diverse, “ma la trattativa è unitaria, perché siamo tutti attorno allo stesso tavolo”.

Le assemblee di fabbrica per il varo della piattaforma della Fiom, finiscono il 14 novembre, eppure Landini si è già seduto al tavolo con Fim, Uil e Federmeccanica.

Riusciranno i nostri eroi a trovare un unico accordo su piattaforme diverse?

Ne uscirà la solita pastetta pre confezionata?

Sara forse il momento buono per Landini di occupare le fabbriche, dopo aver più volte minacciato di farlo?

Sicuramente è tempo che noi operai ci svegliamo dal torpore, usare le nostre capacità non solo per arricchire il padrone, ma per organizzarci contro lo sfruttamento e la società dei padroni che ci sta portando rovina e guerra.

Solo il nostro impegno personale ma collettivo, può dare vita al sindacalismo operaio ed al Partito Operaio.

Saluti operai

 

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