Archive for Febbraio 8th, 2014

  • Redazione di Operai Contro, sono un operaio metalmeccanico di Brescia. Sono d’accordo con la proposta che avete fatto delle assemblee operaie. Riporto alcuni dati relativi unicamente agli operai metalmeccanici in Lombardia “Nel secondo semestre del 2013 l’osservatorio sindacale Fim Cisl ne ha contati 50.118, tra cig ordinaria, straordinaria, in deroga e contratti di solidarietà (questi ultimi hanno però preservato novemila posti). Bisogna poi aggiungere i 4.091 in mobilità, per un totale di 2.270 aziende in crisi. L’unico dato in calo rispetto al primo semestre del 2013 e al 2012 è quello della cassa integrazione ordinaria (cigo), che negli ultimi sei mesi è diminuita del 23,95% rispetto […] 0

    Metalmeccanici in Lombardia: 50mila in cassa, 4mila licenziati

    Redazione di Operai Contro, sono un operaio metalmeccanico di Brescia. Sono d’accordo con la proposta che avete fatto delle assemblee operaie. Riporto alcuni dati relativi unicamente agli operai metalmeccanici in Lombardia “Nel secondo semestre del 2013 l’osservatorio sindacale Fim Cisl ne ha contati 50.118, tra cig ordinaria, straordinaria, in deroga e contratti di solidarietà (questi ultimi hanno però preservato novemila posti). Bisogna poi aggiungere i 4.091 in mobilità, per un totale di 2.270 aziende in crisi. L’unico dato in calo rispetto al primo semestre del 2013 e al 2012 è quello della cassa integrazione ordinaria (cigo), che negli ultimi sei mesi è diminuita del 23,95% rispetto […]

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  • Redazione di operai contro, Il 4/2/ 2014 a Leonforte, in provincia di Enna, si è tenuta una manifestazione, con ampia partecipazione popolare, contro il ridimensionamento dell’ospedale di Leonforte. Diverse migliaia di persone si sono riversate per le strade, per l’occasione le attività commerciali hanno abbassato le saracinesche in solidarietà con i manifestanti. Si contesta la chiusura di alcuni reparti chiave del nosocomio leonfortese, in particolare la chirurgia, che preluderebbe ad forte ridimensionamento dell’ospedale, in un territorio dove già ci sono stati, in passato, forti ridimensionamenti dell’assistenza sanitaria. Quella di martedì è stata una manifestazione “ufficiale” che ha visto la […] 0

    MANIFESTAZIONE CONTRO LE CHIUSURE DEGLI OSPEDALI IN PROVINCIA DI ENNA

    Redazione di operai contro, Il 4/2/ 2014 a Leonforte, in provincia di Enna, si è tenuta una manifestazione, con ampia partecipazione popolare, contro il ridimensionamento dell’ospedale di Leonforte. Diverse migliaia di persone si sono riversate per le strade, per l’occasione le attività commerciali hanno abbassato le saracinesche in solidarietà con i manifestanti. Si contesta la chiusura di alcuni reparti chiave del nosocomio leonfortese, in particolare la chirurgia, che preluderebbe ad forte ridimensionamento dell’ospedale, in un territorio dove già ci sono stati, in passato, forti ridimensionamenti dell’assistenza sanitaria. Quella di martedì è stata una manifestazione “ufficiale” che ha visto la […]

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  • Decine di arresti in tutto il Paese. In prima linea gli operai di diverse aziende privatizzate sull’orlo del fallimento. Demolite e incendiate le sedi dei governi locali nelle 4 città principali di Redazione Il Fatto Quotidiano | 7 febbraio 2014 Esplode la protesta sociale in Bosnia e i palazzi del potere vengono dati alle fiamme. Oltre 200 feriti a fine giornata, decine gli arresti. Un anno senza stipendio e senza assicurazione sanitaria, 14 anni senza un solo giorno di contributi versati, 15 anni con 25 euro al mese: queste sono solo alcune delle storie dei partecipanti alle manifestazioni. Cominciati a Tuzla due giorni fa, i tumulti si sono man mano estesi ad altre città compresa […] 0

    BOSNIA, IN PRIMA FILA GLI OPERAI

    Decine di arresti in tutto il Paese. In prima linea gli operai di diverse aziende privatizzate sull’orlo del fallimento. Demolite e incendiate le sedi dei governi locali nelle 4 città principali di Redazione Il Fatto Quotidiano | 7 febbraio 2014 Esplode la protesta sociale in Bosnia e i palazzi del potere vengono dati alle fiamme. Oltre 200 feriti a fine giornata, decine gli arresti. Un anno senza stipendio e senza assicurazione sanitaria, 14 anni senza un solo giorno di contributi versati, 15 anni con 25 euro al mese: queste sono solo alcune delle storie dei partecipanti alle manifestazioni. Cominciati a Tuzla due giorni fa, i tumulti si sono man mano estesi ad altre città compresa […]

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  • (di Nadira Sehovic) – SARAJEVO, 7 FEB – Esplode la protesta sociale in Bosnia e i palazzi del potere vengono dati alle fiamme. Oltre duecento i feriti a fine giornata, decine gli arresti. Un anno senza stipendio e senza assicurazione sanitaria, 14 anni senza un solo giorno di contributi versati, 15 anni con 25 euro al mese: queste sono solo alcune delle storie dei partecipanti alle manifestazioni. Cominciati a Tuzla due giorni fa, i tumulti si sono man mano estesi ad altre città compresa la capitale Sarajevo. In prima linea gli operai di diverse aziende locali che in passato davano […] 0

    BOSNIA ESPLODE LA PROTESTA, I PALAZZI DEL POTERE IN FIAMME

    (di Nadira Sehovic) – SARAJEVO, 7 FEB – Esplode la protesta sociale in Bosnia e i palazzi del potere vengono dati alle fiamme. Oltre duecento i feriti a fine giornata, decine gli arresti. Un anno senza stipendio e senza assicurazione sanitaria, 14 anni senza un solo giorno di contributi versati, 15 anni con 25 euro al mese: queste sono solo alcune delle storie dei partecipanti alle manifestazioni. Cominciati a Tuzla due giorni fa, i tumulti si sono man mano estesi ad altre città compresa la capitale Sarajevo. In prima linea gli operai di diverse aziende locali che in passato davano […]

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  • Cara Redazione E’ il sesto operaio che muore sul lavoro nella costruzione degli stadi per il mondiale di calcio in Brasile. Non c’è la “moviola” o il filmato che documenta come è avvenuto, non c’è il replay come sui campi di calcio, si vedrebbe l’inconsistenza delle misure di sicurezza. Dopotutto ad essere assassinati sul lavoro per il grande business dei mondiali, non sono i “campioni” strapagati, ma solo operai con un misero salario, costretti a lavorare in fretta per finire in tempo, senza adeguate misure di sicurezza e prevenzione antinfortunistiche. Morto uno ce n’è una marea pronti a sostituirlo. […] 0

    6° operaio ucciso negli stadi per il mondiale.

    Cara Redazione E’ il sesto operaio che muore sul lavoro nella costruzione degli stadi per il mondiale di calcio in Brasile. Non c’è la “moviola” o il filmato che documenta come è avvenuto, non c’è il replay come sui campi di calcio, si vedrebbe l’inconsistenza delle misure di sicurezza. Dopotutto ad essere assassinati sul lavoro per il grande business dei mondiali, non sono i “campioni” strapagati, ma solo operai con un misero salario, costretti a lavorare in fretta per finire in tempo, senza adeguate misure di sicurezza e prevenzione antinfortunistiche. Morto uno ce n’è una marea pronti a sostituirlo. […]

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  • Caro Operai Contro, Renzi è come la santissima trinità: uno e trino. E’ sindaco di Firenze. E’ segretario del Pd. E’ lui che illuminato dichiara: “A me conviene votare, all’Italia no”. Renzi si è fatto uomo per redimere l’Italia. Saluti e scongiuri da Portici. Facebook Comments 0

    RENZI COME LA SANTISSIMA TRINITA’

    Caro Operai Contro, Renzi è come la santissima trinità: uno e trino. E’ sindaco di Firenze. E’ segretario del Pd. E’ lui che illuminato dichiara: “A me conviene votare, all’Italia no”. Renzi si è fatto uomo per redimere l’Italia. Saluti e scongiuri da Portici. Facebook Comments

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  • Il 31 gennaio, gli operai delle costruzione del complesso petrolchimico Comperj (Petrobras), nei pressi di Rio de Janeiro, sono scesi in sciopero contro le pessime condizioni di lavoro che «vanno dalla mancanza di dispositivi di sicurezza, mancanza di acqua per bere e per fare il bagno in questo caldo infernale, cibo avariato servito dalla stessa società che ha fatto mangiare quella porcheria alla Brasa e alla STX». Gli operai chiedono tra l’altro incrementi salariali del 15%. La lotta pone all’ordine del giorno elezioni per cambiare la rappresentanza sindacale. Quando i sindacalisti del Sintincom (scortati dai soliti scagnozzi della security) […] 0

    LA RIBELLIONE DEGLI OPERAI

    Il 31 gennaio, gli operai delle costruzione del complesso petrolchimico Comperj (Petrobras), nei pressi di Rio de Janeiro, sono scesi in sciopero contro le pessime condizioni di lavoro che «vanno dalla mancanza di dispositivi di sicurezza, mancanza di acqua per bere e per fare il bagno in questo caldo infernale, cibo avariato servito dalla stessa società che ha fatto mangiare quella porcheria alla Brasa e alla STX». Gli operai chiedono tra l’altro incrementi salariali del 15%. La lotta pone all’ordine del giorno elezioni per cambiare la rappresentanza sindacale. Quando i sindacalisti del Sintincom (scortati dai soliti scagnozzi della security) […]

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  • Stamattina nella miniera d’oro gestita dalla Harmony Gold sono state ritrovate le salme di otto degli ultimi nove lavoratori rimasti seppelliti sotto terra in seguito a un cedimento del soffitto roccioso. Da martedì sera 17 operai sono rimasti bloccati a centinaia di metri di profondità e al giorno d’oggi non si hanno tracce di un lavoratore. Il drammatico evento si è verificato dopo che martedì mattina la polizia ha sparato granate stordenti e proiettili di gomma contro tremila operai in sciopero che hanno bloccato la strada verso la miniera di platino di Amplats. I lavoratori hanno picchettato l’ingresso dei […] 1

    Sud Africa: continua lo sciopero dei minatori. Ritrovate le salme degli operai dispersi

    Stamattina nella miniera d’oro gestita dalla Harmony Gold sono state ritrovate le salme di otto degli ultimi nove lavoratori rimasti seppelliti sotto terra in seguito a un cedimento del soffitto roccioso. Da martedì sera 17 operai sono rimasti bloccati a centinaia di metri di profondità e al giorno d’oggi non si hanno tracce di un lavoratore. Il drammatico evento si è verificato dopo che martedì mattina la polizia ha sparato granate stordenti e proiettili di gomma contro tremila operai in sciopero che hanno bloccato la strada verso la miniera di platino di Amplats. I lavoratori hanno picchettato l’ingresso dei […]

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  • PER IL DIBATTITO Ricevo e volentieri diffondo un testo che, nonostante l’imperdonabile prolissità (9 pagine!), ha il merito di fare pelo e contro pelo ai luoghi comuni dei numerosi sinistri allo sbando che, come vecchi monaci un po’ rincoglioniti, recitano le loro giaculatorie, senza capire ciò che dicono. Con conseguenze assai devastanti che han colpito anche aree e persone che ne dovrebbero essere vaccinate, un esempio tra i tanti: MARIA MATTEO, La grande paura («A», n. 386, febbraio 2014). E non è dei peggiori, anzi … ma di luoghi comuni retrò ne infilza un bel po’…Certo, le manifestazioni dei forconi alle fin delle […] 0

    FORCONI E SINISTRI LUOGHI COMUNI

    PER IL DIBATTITO Ricevo e volentieri diffondo un testo che, nonostante l’imperdonabile prolissità (9 pagine!), ha il merito di fare pelo e contro pelo ai luoghi comuni dei numerosi sinistri allo sbando che, come vecchi monaci un po’ rincoglioniti, recitano le loro giaculatorie, senza capire ciò che dicono. Con conseguenze assai devastanti che han colpito anche aree e persone che ne dovrebbero essere vaccinate, un esempio tra i tanti: MARIA MATTEO, La grande paura («A», n. 386, febbraio 2014). E non è dei peggiori, anzi … ma di luoghi comuni retrò ne infilza un bel po’…Certo, le manifestazioni dei forconi alle fin delle […]

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