Archive for Febbraio 23rd, 2014

  • KABUL – In un attacco compiuto da talebani nell’Afghanistan orientale sono stati uccisi 20 soldati afghani, mentre altri sette sono stati catturati. I talebani hanno rivendicato con un comunicato del portavoce Zabihullah Mujahid l’attacco avvenuto nella provincia di Kunar, alla frontiera con il Pakistan, contro una postazione dell’esercito afghano. Il portavoce del governatore della provincia Abdol Ghani Mosamem ha detto che e’ stato assaltato una postazione della sicurezza intorno alle 3.00 ora locale nell’area Sher Ghach, nel distretto di Ghaziabad. Facebook Comments 0

    Afghanistan: 20 soldati uccisi,7 catturati in attacco dai partigiani

    KABUL – In un attacco compiuto da talebani nell’Afghanistan orientale sono stati uccisi 20 soldati afghani, mentre altri sette sono stati catturati. I talebani hanno rivendicato con un comunicato del portavoce Zabihullah Mujahid l’attacco avvenuto nella provincia di Kunar, alla frontiera con il Pakistan, contro una postazione dell’esercito afghano. Il portavoce del governatore della provincia Abdol Ghani Mosamem ha detto che e’ stato assaltato una postazione della sicurezza intorno alle 3.00 ora locale nell’area Sher Ghach, nel distretto di Ghaziabad. Facebook Comments

    Continue Reading

  • Facebook Comments 0

    Lecco, 26 febbraio, incontro con gli wobblies …

    Facebook Comments

    Continue Reading

  • Redazione di Operai Contro, dopo la costituzione del governo del gangster Renzi e il balletto del gangster Alfano, inizia il terzo atto. Il gangster Civati afferma: “Potessi votare liberamente senza mettere in discussione i rapporti col Pd voterei no convintamente. Non è una questione di disciplina di partito, ma se io non dovessi votare un governo che ha una legittimazione del Pd dovrei uscire dal partito” ha detto, “indicativamente quindi voterò per la fiducia al Governo”. Lo stesso pensiero che Pier Luigi Bersani ha espresso in un’intervista all’Unità. “Quando sento qualcuno che ipotizza di non votare la fiducia, penso […] 0

    CIVATI E GLI ALTRI GANGSTER DEL PD

    Redazione di Operai Contro, dopo la costituzione del governo del gangster Renzi e il balletto del gangster Alfano, inizia il terzo atto. Il gangster Civati afferma: “Potessi votare liberamente senza mettere in discussione i rapporti col Pd voterei no convintamente. Non è una questione di disciplina di partito, ma se io non dovessi votare un governo che ha una legittimazione del Pd dovrei uscire dal partito” ha detto, “indicativamente quindi voterò per la fiducia al Governo”. Lo stesso pensiero che Pier Luigi Bersani ha espresso in un’intervista all’Unità. “Quando sento qualcuno che ipotizza di non votare la fiducia, penso […]

    Continue Reading

  • Da Nord a Sud, sono quaranta le città in cui si sono tenuti  presidi o manifestazioni contro “le grandi opere inutili” e in solidarietà con le “centinaia di militanti processati dalla repressione di Stato”. Oltre a quello di Chiomonte, i cortei principali sono quelli di Torino e Milano. Torino – Sono almeno un migliaio i partecipanti alla mobilitazione di Torino che si è conclusa senza incidenti. Da piazza Castello, nel centro della città, esponendo striscioni contro l’opera. Su uno si legge: “Sabotav uguale resistenza”. Ma lo striscione principale è dedicato ai quattro manifestanti arrestati lo scorso nove dicembre con l’accusa di terrorismo: “Chiara, Mattia, Caudio e Nicolò […] 0

    Mobilitazioni in tutta Italia contro la Tav in Val di Susa.

    Da Nord a Sud, sono quaranta le città in cui si sono tenuti  presidi o manifestazioni contro “le grandi opere inutili” e in solidarietà con le “centinaia di militanti processati dalla repressione di Stato”. Oltre a quello di Chiomonte, i cortei principali sono quelli di Torino e Milano. Torino – Sono almeno un migliaio i partecipanti alla mobilitazione di Torino che si è conclusa senza incidenti. Da piazza Castello, nel centro della città, esponendo striscioni contro l’opera. Su uno si legge: “Sabotav uguale resistenza”. Ma lo striscione principale è dedicato ai quattro manifestanti arrestati lo scorso nove dicembre con l’accusa di terrorismo: “Chiara, Mattia, Caudio e Nicolò […]

    Continue Reading

  • Redazione di Operai Contro, Si sgretola la galassia del potere di Viktor Yanukovich. In Ucraina i ministri sono “spariti”, il presidente ha tentato la fuga in Russia e i dimostranti anti-governativi hanno fatto irruzione nella sua residenza. Questa è la prima tappa della guerra civile. Ora vecchi gangster, i gangster dell’opposizione tenteranno di fermare i rivoltosi. Yulia Timoshenko lascia la cella di Kharkiv e arriva in piazza Maidan a Kiev per parlare ai manifestanti. “Ucraina libera!” grida.”Se qualcuno vi dice che avete finito il vostro lavoro e dovete andare a casa non gli credete: dobbiamo andare avanti fino alla fine. Oggi l’intero nostro Paese può vedere il sole e il cielo […] 0

    UCRAINA: GUERRA CIVILE PRIMA TAPPA

    Redazione di Operai Contro, Si sgretola la galassia del potere di Viktor Yanukovich. In Ucraina i ministri sono “spariti”, il presidente ha tentato la fuga in Russia e i dimostranti anti-governativi hanno fatto irruzione nella sua residenza. Questa è la prima tappa della guerra civile. Ora vecchi gangster, i gangster dell’opposizione tenteranno di fermare i rivoltosi. Yulia Timoshenko lascia la cella di Kharkiv e arriva in piazza Maidan a Kiev per parlare ai manifestanti. “Ucraina libera!” grida.”Se qualcuno vi dice che avete finito il vostro lavoro e dovete andare a casa non gli credete: dobbiamo andare avanti fino alla fine. Oggi l’intero nostro Paese può vedere il sole e il cielo […]

    Continue Reading

  • Caro Operai Contro, prepariamoci a rispondere alle misure antioperaie e antipopolari che Renzi ha lasciato trapelare, e che hanno convinto le lobby trasversali ai partiti, a sostenerlo in questa fase, come un proprio uomo. Renzi è felice scrivono i giornali. Rideva giulivo alla cerimonia d’investitura del governo che presiede. Pensava di fare un governo con personalità sorprendenti, tra quei suoi sostenitori che l’han spinto fin lì, salvo ritirarsi quando si trattava di fare i ministri. Renzi è felice e ride come un ebete. Non è che servano grossi nomi per una politica antipopolare, ma Renzi troppo pieno di sé, […] 0

    Il mostro di Firenze

    Caro Operai Contro, prepariamoci a rispondere alle misure antioperaie e antipopolari che Renzi ha lasciato trapelare, e che hanno convinto le lobby trasversali ai partiti, a sostenerlo in questa fase, come un proprio uomo. Renzi è felice scrivono i giornali. Rideva giulivo alla cerimonia d’investitura del governo che presiede. Pensava di fare un governo con personalità sorprendenti, tra quei suoi sostenitori che l’han spinto fin lì, salvo ritirarsi quando si trattava di fare i ministri. Renzi è felice e ride come un ebete. Non è che servano grossi nomi per una politica antipopolare, ma Renzi troppo pieno di sé, […]

    Continue Reading