Archive for Marzo 6th, 2014

  • redazione di Operai contro, sono anni che Riva e compari devono essere processati. Vengono rinviati a giudizio e assolti Prendono in giro gli operai Ti invio un articolo La Procura della Repubblica di Taranto ha chiesto all’ufficio del gip il rinvio a giudizio per 50 persone e tre società nell’inchiesta sul disastro ambientale che sarebbe stato causato dall’Ilva. Tra coloro che rischiano il processo, oltre alla famiglia Riva, c’è il governatore della Puglia, Nichi Vendola, accusato di concussione aggravata. La richiesta di rinvio a giudizio, firmata dal procuratore, Franco Sebastio, dal procuratore aggiunto, Pietro Argentino, e dai sostituti procuratori […] 0

    Ilva:Pm Taranto chiedono processo per 53, anche Vendola

    redazione di Operai contro, sono anni che Riva e compari devono essere processati. Vengono rinviati a giudizio e assolti Prendono in giro gli operai Ti invio un articolo La Procura della Repubblica di Taranto ha chiesto all’ufficio del gip il rinvio a giudizio per 50 persone e tre società nell’inchiesta sul disastro ambientale che sarebbe stato causato dall’Ilva. Tra coloro che rischiano il processo, oltre alla famiglia Riva, c’è il governatore della Puglia, Nichi Vendola, accusato di concussione aggravata. La richiesta di rinvio a giudizio, firmata dal procuratore, Franco Sebastio, dal procuratore aggiunto, Pietro Argentino, e dai sostituti procuratori […]

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  • Il  bottino: l’Ucraina. I contraenti: le borghesie dei paesi più forti. Francia, Germania, Inghilterra, Stati Uniti e la Russia ed anche l’Italia, che cercherà di sedersi al tavolo. La questione è semplice. In Ucraina scoppia una vera e propria rivoluzione, tutte le classi sociali rovinate dalla crisi combattono per strada per affossare il governo che li ha portati alla rovina. Un grande movimento che cerca i responsabili della miseria, li individua nella corruzione del governo e dello Stato, nel  parlamento e li spazza via tutti. Altra gente, altro eroismo, muoiono combattendo contro le ingiustizie. Noi, nel bel paese, in […] 0

    Stanno cercando di dare il lavoro ai giovani Mandandoli a morire in una guerra per dividersi il bottino

    Il  bottino: l’Ucraina. I contraenti: le borghesie dei paesi più forti. Francia, Germania, Inghilterra, Stati Uniti e la Russia ed anche l’Italia, che cercherà di sedersi al tavolo. La questione è semplice. In Ucraina scoppia una vera e propria rivoluzione, tutte le classi sociali rovinate dalla crisi combattono per strada per affossare il governo che li ha portati alla rovina. Un grande movimento che cerca i responsabili della miseria, li individua nella corruzione del governo e dello Stato, nel  parlamento e li spazza via tutti. Altra gente, altro eroismo, muoiono combattendo contro le ingiustizie. Noi, nel bel paese, in […]

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  • Redazione di Operai Contro, dopo l’occupazione da parte dell’esercito della borghesia Russa, Putin mette in campo la democrazia borghese. Si terra’ il 16 marzo il referendum sullo status della Crimea, nel quale i cittadini dovranno scegliere se restare in Ucraina o aderire alla Russia: lo ha annunciato il vice premier della repubblica autonomia Rustam Temirgaliev. I borghesi occidentali sono tranquilli. Salvano la faccia I gangster occidentali con le elezioni democratiche giustificano le misure antioperaie I gangster Russi con il referendum giustificano l’annessione Ma è finita? Un osservatore   Facebook Comments 0

    CRIMEA, IL 16 MARZO REFERENDUM PER ANNESSIONE ALLA RUSSIA

    Redazione di Operai Contro, dopo l’occupazione da parte dell’esercito della borghesia Russa, Putin mette in campo la democrazia borghese. Si terra’ il 16 marzo il referendum sullo status della Crimea, nel quale i cittadini dovranno scegliere se restare in Ucraina o aderire alla Russia: lo ha annunciato il vice premier della repubblica autonomia Rustam Temirgaliev. I borghesi occidentali sono tranquilli. Salvano la faccia I gangster occidentali con le elezioni democratiche giustificano le misure antioperaie I gangster Russi con il referendum giustificano l’annessione Ma è finita? Un osservatore   Facebook Comments

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  • Per il di battito. Negli ultimi tempi, su questo telematico, ci sono stati molti interventi, sia sotto forma di lettere sia di commenti ad articoli, che hanno posto problemi di tattiche e di strategie. Questo sicuramente è un fatto positivo, vuol dire che il “che fare” è un problema condiviso tra i lettori. Non basta, però, porsi dei problemi, bisogna anche prospettare delle soluzioni, delle vie da seguire. E non è facile. Allora mi sono deciso di stimolare il dibattito rendendo comprensibile tante questioni emerse, cercando di interpretare anche i dubbi dei lettori. Voglio, però, fare prima delle opportune […] 1

    NON E’ PIU’ IL TEMPO DI PETTINARE LE BAMBOLE

    Per il di battito. Negli ultimi tempi, su questo telematico, ci sono stati molti interventi, sia sotto forma di lettere sia di commenti ad articoli, che hanno posto problemi di tattiche e di strategie. Questo sicuramente è un fatto positivo, vuol dire che il “che fare” è un problema condiviso tra i lettori. Non basta, però, porsi dei problemi, bisogna anche prospettare delle soluzioni, delle vie da seguire. E non è facile. Allora mi sono deciso di stimolare il dibattito rendendo comprensibile tante questioni emerse, cercando di interpretare anche i dubbi dei lettori. Voglio, però, fare prima delle opportune […]

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  • Egregio Direttore, togliere la mensa ai 330 operai è la grande idea dell’Alcoa di Fusine in Veneto. Proposta accompagnata dalla richiesta di una nuova turnazione: 6 ore per 6 giorni a ciclo integrale 24 ore su 24, finendo la domenica mattina. Il padrone ha presentato questo bel pacchetto, in alternativa alla disdetta del contratto integrativo aziendale, che costerebbe fra l’altro, un bel taglio ai salari operai. In pratica l’azienda vuole rendere lavorativi i sabati e le domeniche, togliendo a questi operai che lavorano alle fonderie e ai laminatoi, il pasto con la pausa mensa ed il weekend, che per […] 0

    Alcoa: o salti il pasto o ti tolgo l’integrativo

    Egregio Direttore, togliere la mensa ai 330 operai è la grande idea dell’Alcoa di Fusine in Veneto. Proposta accompagnata dalla richiesta di una nuova turnazione: 6 ore per 6 giorni a ciclo integrale 24 ore su 24, finendo la domenica mattina. Il padrone ha presentato questo bel pacchetto, in alternativa alla disdetta del contratto integrativo aziendale, che costerebbe fra l’altro, un bel taglio ai salari operai. In pratica l’azienda vuole rendere lavorativi i sabati e le domeniche, togliendo a questi operai che lavorano alle fonderie e ai laminatoi, il pasto con la pausa mensa ed il weekend, che per […]

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  • Redazione di Operai Contro, Matteo Renzi è al lavoro per la “rivoluzione” annunciata al momento della nascita del suo governo. Jobs Act, piano casa, misure per la scuola, …………….. Un “corposo” pacchetto di provvedimenti “molto importanti”. Da portare avanti in parallelo con le riforme, che servono per eliminare i “freni” che imbrigliano il Paese. E provocare quel “sussulto” che dia all’Italia un “futuro”, ? “Mercoledì presenterò il piano casa: non ce la facciamo venerdì, lo stiamo rivedendo. E presenteremo anche il Jobs act e le misure per la scuola, misure che mettiamo tutte insieme per non incatenare i sindaci, […] 0

    RENZI IL RIVOLUZIONARIO LOGORROICO

    Redazione di Operai Contro, Matteo Renzi è al lavoro per la “rivoluzione” annunciata al momento della nascita del suo governo. Jobs Act, piano casa, misure per la scuola, …………….. Un “corposo” pacchetto di provvedimenti “molto importanti”. Da portare avanti in parallelo con le riforme, che servono per eliminare i “freni” che imbrigliano il Paese. E provocare quel “sussulto” che dia all’Italia un “futuro”, ? “Mercoledì presenterò il piano casa: non ce la facciamo venerdì, lo stiamo rivedendo. E presenteremo anche il Jobs act e le misure per la scuola, misure che mettiamo tutte insieme per non incatenare i sindaci, […]

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  • Redazione di Operai Contro, così parlò Napolitano: “Quando si tratta di regole, istituzioni e collocazione internazionale del Paese” bisogna che cessino le “contrapposizioni” fra forze politiche e si passi ” alla coesione nazionale e all’impegno comune”………….. Ciò detto, il presidente Napolitano ha ricordato che bisogna “sempre richiamare le forze politiche alla coesione nazionale e all’impegno comune, al di là delle opinioni diverse, quando si tratti di regole, di istituzioni, e di collocazione internazionale del Paese. Io questo – ha concluso – l’ho sempre sostenuto”. ”Una nuova stagione di crescita economica sostenibile e compatibile con l’equilibrio dei conti pubblici è […] 0

    COESIONE NAZIONALE

    Redazione di Operai Contro, così parlò Napolitano: “Quando si tratta di regole, istituzioni e collocazione internazionale del Paese” bisogna che cessino le “contrapposizioni” fra forze politiche e si passi ” alla coesione nazionale e all’impegno comune”………….. Ciò detto, il presidente Napolitano ha ricordato che bisogna “sempre richiamare le forze politiche alla coesione nazionale e all’impegno comune, al di là delle opinioni diverse, quando si tratti di regole, di istituzioni, e di collocazione internazionale del Paese. Io questo – ha concluso – l’ho sempre sostenuto”. ”Una nuova stagione di crescita economica sostenibile e compatibile con l’equilibrio dei conti pubblici è […]

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