John Elkann: “I giovani non trovano lavoro perché stanno bene a casa”

Redazione di Operai Contro, finalmente abbiamo capito perchè i giovani dono disoccupati “I giovani non hanno un lavoro perché stanno bene a casa o non hanno ambizione.” La pensa così il presidente Fiat John Elkann, che durante un incontro con gli studenti delle scuole superiori diSondrio, per parlare proprio di lavoro e di scuola, ha dichiarato: “Molti giovani non colgono le tante possibilità di lavoro che ci sono o perché stanno bene a casa o perché non hanno ambizione”. Dagli ‘choosy’ della Fornero ai “bamboccioni” di Padoa Schioppa Ma le parole del rampollo della famiglia Agnelli sono solo le ultime in ordine […]
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Redazione di Operai Contro,

finalmente abbiamo capito perchè i giovani dono disoccupati

“I giovani non hanno un lavoro perché stanno bene a casa o non hanno ambizione.”

La pensa così il presidente Fiat John Elkann, che durante un incontro con gli studenti delle scuole superiori diSondrio, per parlare proprio di lavoro e di scuola, ha dichiarato:

“Molti giovani non colgono le tante possibilità di lavoro che ci sono o perché stanno bene a casa o perché non hanno ambizione”.

Dagli ‘choosy’ della Fornero ai “bamboccioni” di Padoa Schioppa
Ma le parole del rampollo della famiglia Agnelli sono solo le ultime in ordine di tempo di una lunga serie di giudizi sprezzanti sul tema della disoccupazione giovanile.

L’ex ministro del Lavoro del governo Monti, Elsa Fornero, sdoganò in Italia il poco conosciuto termine “choosy“. In sostanza, per il ministro, i giovani italiani sono troppo schizzinosi per trovare un’occupazione.

Più duro fu il suo vice, Michel Martone, “se a 28 anni non sei ancora laureato sei uno sfigato, se decidi di fare un istituto tecnico professionale sei bravo. Essere secchione è bello, almeno hai fatto qualcosa”.

”Mandiamo i bamboccioni fuori di casa”, aveva invece sintetizzato con estrema brutalità e molta ironia alla fine del 2007 l’allora ministro dell’Economia, Tommaso Padoa Schioppa, nel corso di un’audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, lanciandosi in una filippica contro i ragazzi che stanno ancora alle dipendenze dei genitori: “Incentiviamo a uscire di casa i giovani che restano con i genitori, non si sposano e non diventano autonomi. È un’idea importante”.

Il presidente Fiat, che nel 2011 ha guadagnato 2 milioni di euro, non è nuovo a dispensare consigli ai giovani. Nel settembre 2013 aveva lanciato un invito: “Ragazzi, studiare vi fa ricchi”, e il riferimento non era allo spirito, ma al portafogli.

Il padrone della FIAT Elkann è è un figlio di papà e grandissimo paraculo

Noi giovani disoccupati ce ne ricorderemo

Un giovane disoccupato

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