Sudafrica: imponente sciopero dei minatori

Venerdì, 24 Gennaio 2014 12:15  Redazione Contropiano Decine di migliaia di lavoratori sono entrati in sciopero bloccando l’estrazione del platino nelle miniere delle tre maggiori multinazionali del settore: Anglo American Platinum, Impala e Lonmin Lo sciopero è il più imponente dal 2012. Stando all’Association of Mineworkers and Construction Union (Amcu), il sindacato che ha promosso l’iniziativa di protesta, allo sciopero potrebbero partecipare 70.000 lavoratori. Le miniere interessate dall’agitazione si trovano nel bacino minerario di Rustenburg, nella Provincia nord-occidentale. Migliaia di lavoratori hanno partecipato a un’assemblea in uno stadio a Marikana, località in cui nel 2012 la polizia sparò con le armi […]
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Decine di migliaia di lavoratori sono entrati in sciopero bloccando l’estrazione del platino nelle miniere delle tre maggiori multinazionali del settore: Anglo American Platinum, Impala e Lonmin Lo sciopero è il più imponente dal 2012.

Stando all’Association of Mineworkers and Construction Union (Amcu), il sindacato che ha promosso l’iniziativa di protesta, allo sciopero potrebbero partecipare 70.000 lavoratori. Le miniere interessate dall’agitazione si trovano nel bacino minerario di Rustenburg, nella Provincia nord-occidentale. Migliaia di lavoratori hanno partecipato a un’assemblea in uno stadio a Marikana, località in cui nel 2012 la polizia sparò con le armi automatiche contro i minatori in sciopero uccidendono 34 e ferendone altre decine.

L’Amcu ha posizioni più radicali rispetto a quelle del National Union of Mineworkers (Num), storicamente vicino al governo dell’African National Congress (Anc) e quindi meno propenso a conflitti frontali con l’esecutivo. I promotori dello sciopero chiedono aumenti di salario superiori al 100%, fino a 12.500 rand al mese, circa 850 euro. Le multinazionali hanno già fatto sapere di non voler accordare incrementi del genere, motivando la loro decisione con alti costi di produzione e una domanda in calo.

Il Sudafrica custodisce circa l’80% delle riserve mondiali di platino. Secondo il quotidiano Mail & Guardian, lo sciopero potrebbe mettere a rischio il 70% della produzione globale. Non sono d’altra parte da escludere ripercussioni sul piano politico: in Sudafrica ad aprile si terranno le elezioni; l’Anc proverà a conservare la guida del paese conquistata 20 anni fa con la fine del regime di apartheid ma dovrà fare i conti con numerosi partiti nati negli ultimi due anni da scissioni che hanno indebolito il partito.

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