Italcementi: in 1.080 sulla via dell’accattonaggio

Caro Operai Contro, a fronte di 1.080 richieste di cassa integrazione, che si prefigurano come altrettanti esuberi su 2.700 dipendenti Italcementi in tutta Italia, finora il sindacato ha sonnecchiato. Gli operai sono nelle mani della vescovo e della carità cristiana! La cassa integrazione, già in atto per alcune centinaia di operai dal 1° gennaio 2015, non è più prorogabile con le nuove regole del Jobs Act. Operai, bisogna cambiare registro! I sindacalisti con la loro melina vi stanno spedendo sulla via dell’accattonaggio. Muovetevi in proprio. Siate voi il sindacato che difende i vostri interessi. Bloccate la produzione e scendete […]
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Caro Operai Contro,

a fronte di 1.080 richieste di cassa integrazione, che si prefigurano come altrettanti esuberi su 2.700 dipendenti Italcementi in tutta Italia, finora il sindacato ha sonnecchiato.

Gli operai sono nelle mani della vescovo e della carità cristiana!

La cassa integrazione, già in atto per alcune centinaia di operai dal 1° gennaio 2015, non è più prorogabile con le nuove regole del Jobs Act.

Operai, bisogna cambiare registro!

I sindacalisti con la loro melina vi stanno spedendo sulla via dell’accattonaggio.

Muovetevi in proprio. Siate voi il sindacato che difende i vostri interessi.

Bloccate la produzione e scendete in piazza.

Imponetevi con la forza della lotta e dell’intelligenza!

Programmate scioperi a singhiozzo e se necessario assemblea permanente!

Ribellatevi all’anticamera dei licenziamenti.

I sindacalisti vi frenano, ma loro manterranno il posto sicuro, voi se li seguite e non cambiate registro, finirete sulla via dell’accattonaggio.

Saluti da chi è già passato da queste esperienze.

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