FCA: gli operai americani respingono il nuovo contratto siglato tra Marchionne e il leader del sindacato UAW Williams

 Redazione Operai Contro, Gli operai delle fabbriche italiane della FCA dovrebbero prendere esempio dai colleghi operai americani Fca per le notizie che stanno arrivando dagli Stati Uniti, i primi risultati delle votazioni dell’accordo siglato tra Marchionne e il leader del sindacato UAW Williams sono incoraggianti, accordo respinto ai mittenti. Gli operai metalmeccanici americani non si fidano delle proposte del nuovo contratto che prevedono ulteriori aumenti di sfruttamento in catena di montaggio in cambio di aumenti salariali e un declassamento dell’assistenza sanitaria. Gli operai americani della FCA fanno bene a non fidarsi di Marchionne, i suoi obbiettivi sono sempre gli […]
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 Redazione Operai Contro,

Gli operai delle fabbriche italiane della FCA dovrebbero prendere esempio dai colleghi operai americani Fca per le notizie che stanno arrivando dagli Stati Uniti, i primi risultati delle votazioni dell’accordo siglato tra Marchionne e il leader del sindacato UAW Williams sono incoraggianti, accordo respinto ai mittenti.

Gli operai metalmeccanici americani non si fidano delle proposte del nuovo contratto che prevedono ulteriori aumenti di sfruttamento in catena di montaggio in cambio di aumenti salariali e un declassamento dell’assistenza sanitaria.

Gli operai americani della FCA fanno bene a non fidarsi di Marchionne, i suoi obbiettivi sono sempre gli stessi, maggior produttività per abbattere il costo del lavoro con meno addetti che fanno più ore di lavoro per turno. E chi si ribella viene licenziato senza possibilità di reintegro.

Gli operai americani della FCA hanno capito che Williams il leader sindacale UAW si è venduto a Marchionne e rifiutando l’accordo dimostrano che agendo in proprio le condizioni degli operai possono senz’altro essere migliori.

Saluti da vostro lettore

Redazione Vi invio l’articolo dal “ Diario del Lavoro”

La settimana scorsa negli Stati Uniti nelle sezioni locali del sindacato United Auto Workers, si è dato avvio alle votazioni riguardo il contratto quadriennale stipulato con la Fiat Chrysler Automobiles. Le votazioni proseguiranno anche domani ma fino ad ora, la maggior parte delle sezioni hanno bocciato la proposta.

I dipendenti americani di Fca non sono convinti delle misure previste riguardo i benefit sull’assistenza sanitaria, della struttura dei compensi e della possibilità che Fca sposti parte della produzione in Messico.

Il The Wall Street Journal che riporta la notizia in prima pagina, non esclude la possibilità che l’amministatore delegato di Fiat Chrysler Automobils, Sergio Marchionne, e il sindacato dovranno ritornare al tavolo delle trattative.

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