Giornale, Numero 629 del 19 marzo 2014

Occupazione sede CGIL: No ai contratti di solidarietà!

Oggi alla FIAT di Pomigliano d’Arco si è perpetrata l’ennesima truffa aidanni dei lavoratori dello stabilimento. Era, infatti, fissato nella data odierna l’incontro tra Pietro de Biasi,capo delle relazioni industriali […]

Oggi alla FIAT di Pomigliano d’Arco si è perpetrata l’ennesima truffa aidanni dei lavoratori dello stabilimento.
Era, infatti, fissato nella data odierna l’incontro tra Pietro de Biasi,capo delle relazioni industriali di Fga, e quelli che ancora hanno ilcoraggio di chiamarsi “sindacati” (Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Associazione Quadri), per discutere dell’applicazione dei contrattidi solidarietà all’interno dell’azienda di Pomigliano.
Nelleore dell’incontro abbiamo deciso di occupare simbolicamente la sedecittadina della CGIL, trovando un forte sostegno da parte dellacittadinanza ormai stufa di false promesse, non solo per dare ancorauna volta il segnale che c’è chi prova strenuamente ad opporsi allescellerate e assurde manovre di Marchionne e della FIAT, ma anche chei lavoratori, i precari e i disoccupati di questo territorio sonostanchi un sindacato che dopo aver fatto ingoiare decine diumiliazioni ai lavoratori preferisce chiedere l’ennesimosacrificio, piuttosto che imboccare l’unica strada percorribile perdifendere il salario e l’occupazione: LA LOTTA!
Inun contesto in cui l’azienda continua ad avere utili milionari e chevede i sindacati gialli, i cui interessi ormai collimano con quellidel padrone e non con quegli degli operai, intascare milioni di euro,denunciamo che i contratti di solidarietà che adesso tutti isindacati confederali indicano come unica “salvezza” perPomigliano sono soltanto l’ennesima presa in giro ai danni deglioperai. Dopo anni di licenziamenti e cassa integrazione padronie sindacati venduti lasolidarietà fatela voi!
L’occupazionedi oggi è voluta essere il simbolo della nostra ferma opposizione achi per anni ha lucrato e svenduto al ribasso i diritti deilavoratori, a chi ha criminalizzato quei proletari che dopo anni incassa integrazione e disoccupazione oggi chiedono un salariogarantito!

CONTRO I CONTRATTI DI SOLIDARIETÀ
CONTRO I LICENZIAMENTI E CASSAINTEGRAZIONE
LOTTIAMO PER IL REINTEGRO DI TUTTI I CASSINTEGRATI E LICENZIATI CON UN SALARIO PIENO
CONTRO LA REPRESSIONE A DANNO DEI PRECARI BROS
PER UN LAVORO STABILE E SICURO AI DISOCCUPATI E A TUTTI I PROLETARI

Mercoledì, 19 Marzo 2014

http://www.laboratoriopoliticoiskra.org/

Lascia una risposta