CRITICA ALL’OPERAIO DELLA RSU TERIM

Redazione di Operai Contro, su Falce e Martello (mensile marxista per l’alternativa operaia) è apparso il seguente articolo: ” Terim: ancora una volta è il padrone a cedere! Scritto da Piero Ficiarà (Rsu Terim) Mercoledì 18 Settembre 2013 13:29 Modena – Ieri pomeriggio, 17 settembre 2013, dopo oltre 18 mesi di lotte è stato firmato l’accordo tra il nuovo acquirente di Terim, i sindacati e le istituzioni locali per il rilancio della ditta modenese di cucine. Come sempre rivendicato dai lavoratori e dalla Fiom, l’accordo prevede la salvaguardia dell’occupazione, dell’attività produttiva e la riconversione di uno dei due stabilimenti […]
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Redazione di Operai Contro,

su Falce e Martello (mensile marxista per l’alternativa operaia) è apparso il seguente articolo:

Terim: ancora una volta è il padrone a cedere! Stampa E-mail
Scritto da Piero Ficiarà (Rsu Terim)
Mercoledì 18 Settembre 2013 13:29
Modena – Ieri pomeriggio, 17 settembre 2013, dopo oltre 18 mesi di lotte è stato firmato l’accordo tra il nuovo acquirente di Terim, i sindacati e le istituzioni locali per il rilancio della ditta modenese di cucine.

Come sempre rivendicato dai lavoratori e dalla Fiom, l’accordo prevede la salvaguardia dell’occupazione, dell’attività produttiva e la riconversione di uno dei due stabilimenti (quello sito a Baggiovara).
L’accordo prevede che non vi sia nessun licenziamento imposto. Vi sarà l’apertura di una cassa integrazione straordinaria di un anno al termine di quella attualmente in vigore (che scadrà nel gennaio 2014) e contemporaneamente sarà aperta una mobilità solo su base volontaria e incentivata. Nel frattempo tutti i lavoratori che non andranno in mobilità verranno pian piano trasferiti senza soluzione di continuità e con le medesime condizioni normative e retributive attualmente in essere (così come prevede l’art.2112) nella nuova azienda EG Italy che utilizzerà il solo stabilimento di Rubiera. EG Italy, attraverso l’applicazione dei contratti di solidarietà, prevede di assorbire 201 lavoratori su 339.

Tuttavia, qualora a fine 2014 i volontari per la mobilità fossero inferiori al previsto (138 unità), comunque la nuova azienda sarà obbligata ad assorbire tutti i lavoratori ancora in forza nella vecchia Terim nel rispetto dell’art.2112, poichè è stata respinta da parte sindacale la richiesta aziendale di applicare il comma 5 dell’art.47 della legge 428/90 che dava sostanziale mano libera al nuovo acquirente in merito ai licenziamenti. Questa è stata sicuramente la conquista più importante ottenuta. Non a caso proprio lo scontro su questo punto aveva fatto saltare a luglio il tavolo di trattativa prolungando così le trattative di alcuni mesi. Peraltro nell’incontro di ieri è emerso qual’era (ed è) in realtà il vero problema del padrone in merito a questo aspetto.

Infatti Volpi, il liquidatore nominato dalla vecchia proprietà (ma che appariva già in Terim negli anni precedenti come “presidente del collegio sindacale”), ha candidamente dichiarato che il problema di eventuali “eccedenze” rispetto ai 201 non sarebbe nei numeri; il problema sono solo 5 persone che hanno rovinato l’azienda, intendendo con questo gli operai dirigenti di tutte lotte in Terim in questi anni (molti dei quali sono militanti o simpatizzanti della tendenza FalceMartello). Quindi ancora una volta (come già nelle scorse vertenze) è emerso come il vero problema anche del nuovo acquirente, dietro cui sembra sempre più evidente esserci il vecchio padrone, oltre ai debiti di Terim era eliminare i militanti comunisti dalla fabbrica. Ma ancora una volta l’intento non gli è riuscito!
Nell’arco dei prossimi 15 mesi le istituzioni si sono impegnate a lavorare alla riconversione del sito di Baggiovara per permettere la ricollocazione anche di coloro che volontariamente si dovessero mettere in mobilità (i volontari ad oggi sono circa 105 su appunto 339). Attualmente ci sono diverse ditte (anche del settore biomedicale) che hanno manifestato alle istituzioni interesse ad utilizzare il sito di Baggiovara per la propria attività. La stessa EG Italy ha manifestato l’intenzione di aprire una produzione parallela di scaldabagni per facilitare la ricollocazione del personale. Per ora siamo ancora nell’ambito dei “desiderata” ma pare che questi progetti abbiano possibilità concrete di realizzarsi. Il che sarebbe un altro grosso risultato.
Che dire? Ancora una volta si è dimostrato che la lotta paga!

Gli  risponde un operaio della FIAT di Modena

Con tutto il rispetto verso gli operai in lotta alla Terim, sui fatti si misura la realta’ non sulle “illusioni ottiche”:

 DI NUOVO C’E’ CHE EG ITALY CIOE’ IL PADRONE EGIZIANO SUBENTRA AL PADRONE ITALIANO E SI E’ FIRMATO AL BUIO UN ACCORDO SINDACALE SEMBREREBBE DALLA STESSA RSU TERIM, MA COSA SI E’ FIRMATO? LA SOLFA E’ LA STESSA PER GLI OPERAI, SE NON PEGGIO, GUARDIAMO IN CONCRETO:

138 GLI OPERAI SICURI CHE VANNO IN MOBILITA’, INCENTIVATA O “NON FORZATA QUESTO E’ IL PRIMO FATTO.

I 201 CHE ANDREBBERO AL “LAVORO” SOLO A FINE 2014 SU 1 SOLO DEGLI STABILIMENTI RUBIERA E NON BAGGIOVARA CI ANDRANNO CON CONTRATTI DI SOLIDARIETA’ (SI COL PADRONE) CIOE’ A SALARIO NON PIENO E ORARIO PARZIALE.

 DALLO STESSO REPORT DELL’OPERAIO DELLA RSU TERIM SI EVINCE CHE SI PARLA DI “RICOLLOCAZIONE” DEGLI OPERAI DI BAGGIOVARA, CHE SI POGGIA PERO’… SUL NULLA…IMPEGNI DELLE ISTITUZIONI, MA QUALI? MA QUANDO MAI?… DI SICURO C’E’ CHE DEVONO SALTAR FUORI I 138 “VOLONTARI” PER LA MOBILITA’ QUESTA E’ L’UNICA COSA CERTA E CERTIFICATA DA QUESTO ACCORDO SINDACALE INFAUSTO. SI PERCHE’ QUESTO E’ UN ACCORDO FATTO SULLA SABBIA, CHE NON SI SIA D’ACCORDO COL LA LEGGE DEL 1990 MENTRE SI E’ FAVOREVOLI ALLA LEGGE CIVILE 2112, AI PADRONI GLI IMPORTA’NA SEGA, FARANNO TROVARE GLI OPERAI TRA UN ANNO CON IL FATTO COMPITO, CIOE’ HANNO BISOGNO SOLO DEI 201 E SE GLI SI FIRMA IL BENESTARE, CAMPA CAVALLO… 

MA  CHI HA DESIDERATO TUTTO CIO’? NON ERA PROPRIO QUESTO IL PROGETTO DEL PADRONE? 

 

QUELLO CHE SI DIMOSTRA QUI IN QUESTO RAPPORTO E’ LA PERSEVERANZA NEL COLTIVARE ILLUSIONI NEL CAMPO DEGLI OPERAI E QUESTO E’ MOLTO GRAVE FATTO DA CHI COME OPERAIO DOVREBBE SOLLEVARE GLI ALTRI OPERAI DAI “BISCOTTI SU GLI OCCHI” NON ACCORDARSI COI BUROCRATI SINDACALI CHE COSI’ SI LEVANO DI TORNO UN ALTRA VERTENZA “SPINOSA” PER LA LORO PRIVILEGIATA ESISTENZA DA IMPIEGATI.  

 

IN CONCLUSIONE COSA SI E’ OTTENUTO? ABBIAMO 138 OPERAI FORZATAMENTE A CASA, ALTRA CASSA-INTEGRAZIONE FINO A FINE 2014 PER LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI COMPLESSIVI 339 OPERAI, E 201 OPERAI RIMANENTI CHE DOVREBBERO LAVORARE A MEZZO-SERVIZIO, IN SOLIDARIETA’ MA CON CHI? COI PADRONI. 

 

A CEDERE E’ PROPRIO IL FRONTE DEGLI OPERAI, ED E’ GRAVE CHE LA SI PRESENTI COME UNA “CONQUISTA” FAVOREVOLE AGLI INTERESSI OPERAI, PIU’ CHE GRAVE, INCREDIBILE. SE NON SI HA PIU’ LA VOLONTA’ E LE FORZE PERCHE’ PERSE NEL CORSO DEL LUNGO CONFLITTO (COI PADRONI NON COL PADRONE COSA CHE HANNO COLTO APPUNTO I NEMICI, CIOE’ I PADRONI CHE HANNO PRESO PER LE LUNGHE QUESTO GRUPPO EX-BATTAGLIERO DI OPERAI), PER PROSEGUIRE UNA BATTAGLIA COLLETTIVA DI SOPRAVVIVENZA PERCHE’ “SFIANCATI” DA ANNI DI CASSA E’ UN CONTO, E SI E’ ACCETTATO A MALAVOGLIA QUEST’ARMISTIZIO CON PESANTI AGGRAVANTI NELLA VITA DEGLI OPERAI SAREBBE COMPRENSIBILE QUESTA PRESA DI POSIZIONE SCRITTA DA QUEST’ OPERAIO RSU DELLA TERIM,  MA PRESENTARLA COME L’ ENNESIMA BATTAGLIA VINTA DEL “NULLA” E’ VERAMENTE CONTROPRODUCENTE, SIA PER GLI OPERAI TERIM SIA PER TUTTI COLORO CHE HANNO A CUORE LE SORTI DEGLI OPERAI CHE LOTTANO.

 

UN OPERAIO FIAT

MODENA 18 SETT. 2013

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1 Comment

  1. alanza53

    Ha ragione l’ operaio FIAT. Gli endristI di FalceMartello sono abituati a spacciare le sconfitte per vittorie. il leader della RSU della Terim Santoro ha mollato gli operai, nel pieno della vertenza, per diventare burocrate sindacale. questo elemento in un’assemblea voleva spacciare per vittoria la chiusura della Nacco, con un accordo sindacale, gli è andata male, ero sui cancelli con gli operai della Nacco. In questo caso la Fiom ha preteso dagli operai 400 EURO PER il pagamento dei gazebo. I Falcetti della TERIM: hanno spacciato per vittoria la chiusura della ONE EX AREILOS DI SOLIERA, ADESSO SPACCIANO PER VITTORIA LA CHIUSURA DELLA TERIM DI BAGGIOVARA. VOI(RETE 28 APRILE) PUR DI AVERE UN POSTICINO DA BUROCRATE SINDACALE (quello citato sopra non è l’unico) FATE I SINISTRATI DELLA FIOM CGIL. OPERAI SOLO SE CI ORGANIZZIAMO IN MODO INDIPENDENTE SENZA DELEGARE NESSUNO ALLA DIFESA DEI NOSTRI INTERESSI POSSIAMO INVERTIRE LA TENDENZA IN ATTO. COSTRUIAMO IL PARTITO DEGLI OPERAI. Ai falcetti consigliamo di rimanere dove sono nel PRC AUGURI