Archive for Settembre 24th, 2013

  • Decine di migliaia di operai (soprattutto donne) protestano da 4 giorni per chiedere un aumento del salario minimo fino a 75 euro mensili, dagli attuali 28. Almeno 70 feriti negli scontri con la polizia. La ferita del Rana Plaza è ancora aperta Decine di migliaia di lavoratori tessili stanno protestando duramente da quattro giorni in Bangladesh per chiedere un aumento del salario che è tra i più bassi al mondo. Almeno 70 persone, quasi tutti operai ma anche agenti di polizia, sono stati feriti in violenti scontri, scrive The Daily Star. I disordini hanno interessato i distretti di Gazipur, […] 0

    Bangladesh: scoppia la rivolta degli operai tessili

    Decine di migliaia di operai (soprattutto donne) protestano da 4 giorni per chiedere un aumento del salario minimo fino a 75 euro mensili, dagli attuali 28. Almeno 70 feriti negli scontri con la polizia. La ferita del Rana Plaza è ancora aperta Decine di migliaia di lavoratori tessili stanno protestando duramente da quattro giorni in Bangladesh per chiedere un aumento del salario che è tra i più bassi al mondo. Almeno 70 persone, quasi tutti operai ma anche agenti di polizia, sono stati feriti in violenti scontri, scrive The Daily Star. I disordini hanno interessato i distretti di Gazipur, […]

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  • Caro Operai Contro Alitalia e Telecom svendono a prezzo di saldo. Le società acquirenti francesi e spagnole, sono meno indebitate delle stesse che si apprestano a comprare. Gli azionisti delle società che subentrano e di quelle che vendono, privatamente hanno da anni incamerato profitti girandoli di volta in volta, in attività o investimenti redditizi per il proprio arricchimento. Mentre per le cariche ed il ruolo che rivestono nelle società (che siano pubbliche o private), non devono rispondere a nessuno. Loro possono legalmente, continuare a vivere da benestanti, da ricchi e straricchi. Noi e siamo milioni, disoccupati o con salari […] 0

    Crisi finita? Compagnie di bandiera in saldo.

    Caro Operai Contro Alitalia e Telecom svendono a prezzo di saldo. Le società acquirenti francesi e spagnole, sono meno indebitate delle stesse che si apprestano a comprare. Gli azionisti delle società che subentrano e di quelle che vendono, privatamente hanno da anni incamerato profitti girandoli di volta in volta, in attività o investimenti redditizi per il proprio arricchimento. Mentre per le cariche ed il ruolo che rivestono nelle società (che siano pubbliche o private), non devono rispondere a nessuno. Loro possono legalmente, continuare a vivere da benestanti, da ricchi e straricchi. Noi e siamo milioni, disoccupati o con salari […]

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  • Redazione di Operai Contro, Letta, Squinzi e Camusso si sono seduti al tavolo “Bisogna redistribuire il reddito e ridurre le tasse sul lavoro dipendente e sulle pensioni: se la legge di stabilità non darà risposte in questo senso “non si potrà procedere che con la mobilitazione unitaria”. Così il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso,” Squinzi è felice, finalmente una sindacalista della CGIL che chiede soldi per i padroni “Senza risultati – ribadisce Camusso – si deve avviare una stagione unitaria di mobilitazione”. Secondo il segretario generale della Cgil “le condizioni per fare una legge di stabilità con questa […] 0

    IL TAVOLO, GOVERNO, SQUINZI,CGIL

    Redazione di Operai Contro, Letta, Squinzi e Camusso si sono seduti al tavolo “Bisogna redistribuire il reddito e ridurre le tasse sul lavoro dipendente e sulle pensioni: se la legge di stabilità non darà risposte in questo senso “non si potrà procedere che con la mobilitazione unitaria”. Così il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso,” Squinzi è felice, finalmente una sindacalista della CGIL che chiede soldi per i padroni “Senza risultati – ribadisce Camusso – si deve avviare una stagione unitaria di mobilitazione”. Secondo il segretario generale della Cgil “le condizioni per fare una legge di stabilità con questa […]

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  • Redazione di Operai contro, I tre operai di Melfi (Potenza) della Fiat licenziati nel 2010 e reintegrati definitivamente dalla Corte di Cassazione a luglio scorso dovranno presentarsi in fabbrica domattina. Fra loro vi è anche il senatore Giovanni Barozzino, eletto nel febbraio scorso nelle liste di Sel e componente della Commissione Lavoro. Oltre a Barozzino, arriveranno alle ore 8 allo stabilimento anche Antonio Lamorte e Marco Pignatelli. Saranno accolti da un presidio della Fiom di Basilicata, allestito per rievocare la vicenda e sottolineare il valore dello sforzo sostenuto per contrastare la tesi della Fiat, che licenziò i tre ritenendoli […] 0

    Melfi, tornano a lavoro tre operai Fiat licenziati

    Redazione di Operai contro, I tre operai di Melfi (Potenza) della Fiat licenziati nel 2010 e reintegrati definitivamente dalla Corte di Cassazione a luglio scorso dovranno presentarsi in fabbrica domattina. Fra loro vi è anche il senatore Giovanni Barozzino, eletto nel febbraio scorso nelle liste di Sel e componente della Commissione Lavoro. Oltre a Barozzino, arriveranno alle ore 8 allo stabilimento anche Antonio Lamorte e Marco Pignatelli. Saranno accolti da un presidio della Fiom di Basilicata, allestito per rievocare la vicenda e sottolineare il valore dello sforzo sostenuto per contrastare la tesi della Fiat, che licenziò i tre ritenendoli […]

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  • Redazione di Operai Contro, nell’america di Obama i ricchi sono sempre più ricchi i poveri sempre più poveri. Una ricerca dellaUniversity of Berkeley rivela intanto che mai, negli ultimi decenni, il divario tra ricchi e poveri negli Stati Uniti è stato così largo. In altre parole: il lascito di un presidente democratico come Barack Obama all’America potrebbe essere quello di una disuguaglianza ancora più marcata rispetto al passato. La Camera ha approvato una misura – 217 voti contro 210 – che riduce di 40 miliardi di dollari i finanziamenti alSupplemental Nutrition Assistance Program, il programma di aiuto alimentare per i poveri. E’ stato calcolato […] 0

    “Più disuguaglianza nell’America di Obama”

    Redazione di Operai Contro, nell’america di Obama i ricchi sono sempre più ricchi i poveri sempre più poveri. Una ricerca dellaUniversity of Berkeley rivela intanto che mai, negli ultimi decenni, il divario tra ricchi e poveri negli Stati Uniti è stato così largo. In altre parole: il lascito di un presidente democratico come Barack Obama all’America potrebbe essere quello di una disuguaglianza ancora più marcata rispetto al passato. La Camera ha approvato una misura – 217 voti contro 210 – che riduce di 40 miliardi di dollari i finanziamenti alSupplemental Nutrition Assistance Program, il programma di aiuto alimentare per i poveri. E’ stato calcolato […]

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  • Redazione di Operai Contro, gli esperti de ministero Pd o Pdl sono degli imbroglioni. Ti invio uno scritto del fatto Quotidiano “mi sono preso l’impegno che in tempi rapidissimi, quindi significa marzo, massimo primi di aprile, noi chiudiamo questa procedura”. È il 10 gennaio 2013, Walter Bellomo, geologo, membro della Commissione per la Valutazione d’impatto ambientale (VIA) è al telefono con un suo collega del ministero dell’Ambiente, che sta trattando in quei giorni la pratica per approvare il progetto dellaCispadana. Si tratta di un’opera sponsorizzata dal Pd, la prima autostrada regionale in Italia, avversata da anni dalle popolazioni dell’Emilia, tra Reggiolo […] 0

    Tav, il geologo del ministero arrestato

    Redazione di Operai Contro, gli esperti de ministero Pd o Pdl sono degli imbroglioni. Ti invio uno scritto del fatto Quotidiano “mi sono preso l’impegno che in tempi rapidissimi, quindi significa marzo, massimo primi di aprile, noi chiudiamo questa procedura”. È il 10 gennaio 2013, Walter Bellomo, geologo, membro della Commissione per la Valutazione d’impatto ambientale (VIA) è al telefono con un suo collega del ministero dell’Ambiente, che sta trattando in quei giorni la pratica per approvare il progetto dellaCispadana. Si tratta di un’opera sponsorizzata dal Pd, la prima autostrada regionale in Italia, avversata da anni dalle popolazioni dell’Emilia, tra Reggiolo […]

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  • Redazione di Operai Contro, anche Napolitano vede dietro l’angolo: “La politica non sprechi questo momento piu’ favorevole” nel quale ”dobbiamo fare tutti la nostra parte per far crescere i semi che appaiono per un miglioramento e cambiamento positivo della nostra situazione”. Lo ha detto Giorgio Napolitano alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico. “L’economia e l’occupazione tardano a riprendersi: ma i primi segni di ripresa si vedono, e si riaffaccia la speranza di un nuovo più solido sviluppo, su basi piu giuste, dell’economia e della società”. Operai, siamo gli unici miopi Un operaio della IVECO 0

    DELLA SERIE LA RIPRESA E’ DIETRO L’ANGOLO

    Redazione di Operai Contro, anche Napolitano vede dietro l’angolo: “La politica non sprechi questo momento piu’ favorevole” nel quale ”dobbiamo fare tutti la nostra parte per far crescere i semi che appaiono per un miglioramento e cambiamento positivo della nostra situazione”. Lo ha detto Giorgio Napolitano alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico. “L’economia e l’occupazione tardano a riprendersi: ma i primi segni di ripresa si vedono, e si riaffaccia la speranza di un nuovo più solido sviluppo, su basi piu giuste, dell’economia e della società”. Operai, siamo gli unici miopi Un operaio della IVECO

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  • RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO PER IL DIBATTITO Di fronte all’evolversi della tragedia ILVA, da più parti si invoca la nazionalizzazione come risposta alla strafottenza e all’arroganza della famiglia RIVA, una risposta radicale e di classe che tramite esproprio salverebbe capre e cavoli, letteralmente produzione e ambiente. Come quando a suo tempo si parlava di nazionalizzazione delle banche. Peccato che non sia così. Chi invoca lo Stato a garante della collettiità fa finta di non vedere che sulla questione ILVA (e non solo su questa) il ruolo dello Stato come garante è già stato esercitato in pieno, sia durante la passata […] 0

    ILVA : LA NAZIONALIZZAZIONE COME SOLUZIONE?

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO PER IL DIBATTITO Di fronte all’evolversi della tragedia ILVA, da più parti si invoca la nazionalizzazione come risposta alla strafottenza e all’arroganza della famiglia RIVA, una risposta radicale e di classe che tramite esproprio salverebbe capre e cavoli, letteralmente produzione e ambiente. Come quando a suo tempo si parlava di nazionalizzazione delle banche. Peccato che non sia così. Chi invoca lo Stato a garante della collettiità fa finta di non vedere che sulla questione ILVA (e non solo su questa) il ruolo dello Stato come garante è già stato esercitato in pieno, sia durante la passata […]

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