Da Istanbul a Sao Paolo

Turchia e Brasile erano due pilastri su cui i servi sciocchi del capitale avevano riposto le loro speranze. E’ bastata la minaccia a un parco e il caro trasporti a provocare forti sommosse popolari. Ed è solo l’inizio. d.  ISTANBUL La nostra rabbia sta crescendo, come la nostra lotta!   L’occupazione di Piazza Taksim e Gezi Park è stata attaccata dalla polizia questa mattina. Dopo la riunione di ieri del Consiglio dei Ministri, la polizia ha raggiunto nel la piazza nel primo mattino, alle sette. Mentre lanciava lacrimogeni, la polizia annunciava di non voler attaccare il parco. Centinaia di […]
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Turchia e Brasile erano due pilastri su cui i servi sciocchi del capitale avevano riposto le loro speranze.

E’ bastata la minaccia a un parco e il caro trasporti a provocare forti sommosse popolari.

Ed è solo l’inizio.

d.

 ISTANBUL

La nostra rabbia sta crescendo, come la nostra lotta!

 

L’occupazione di Piazza Taksim e Gezi Park è stata attaccata dalla polizia questa mattina. Dopo la riunione di ieri del Consiglio dei Ministri, la polizia ha raggiunto nel la piazza nel primo mattino, alle sette.

Mentre lanciava lacrimogeni, la polizia annunciava di non voler attaccare il parco. Centinaia di poliziotti sono entrati in Piazza Taksim dichiarando che non avrebbero attaccato il parco e dicendo che sarebbero solo stati rimossi gli striscioni. Mentre i cartelli e gli striscioni sul Centro Culturale Ataturk venivano rimossi, un altro gruppo di poliziotti voleva rimuovere le tende dalla piazza.

La gente voleva fermare la polizia e la polizia ha attaccato la gente con i lacrimogeni.

Mentre l’attacco della polizia procede molte persone hanno iniziato ad arrivare in piazza contro questo attacco facista.

Per impedire che affluissero altre persone, la polizia ha lanciato lacrimogeni nella stazione della metro e ora la stazione metro di Taksim è chiusa.

La polizia sta usando lacrimogeni pesanti, bombe sonore e proiettili di gomma, mentre spara potenti getti d’acqua con gli idranti.

Un gruppo di resistenti ha fatto una catena umana, di persone in piedi mano nella mano, la polizia li ha bersagliati da breve distanza con candelotti lacrimogeni.

Molte persone sono state ferite con i candelotti, ma dopo l’effetto dei lacrimogeni, molte persone sono tornate per fare una nuova catena umana.

Nonostante la polizia avesse annunciato che non ci sarebbe stato alcun intervento contro il parco, hanno sparato una grande quantità di lacrimogeni proprio nel parco, anche sull’infermeria del parco,  tanto che è stato necessario trasportare i feriti fuori dalla zona.

Molte persone sono state ferite dai candelotti lacrimogeni e dalle pallottole di gomma.

Alp Altinörs, che è membro di “Iniziativa di Solidaretà Taksim” è stato ferito in fronte da un proiettile di gomma ed è stato trasportato in ospedale da un’ambulanza.

La polizia quando spara mira alle persone.

D’altra parte la polizia ha iniziato a fare irruzione e a perquisire le sedi politiche e gli uffici dei partiti. La sede di un gruppo socialista è stato perquisito e molte persone sono state fermate con la forza. La polizia ha ammanettato e brutalmente picchiato i resistenti mentre li arrestava.

Nonostante il duro attacco, la gente in Piazza Taksim e Gezi Park sta ancora resistendo. Lo stato fascista, l’oppressione e il terrore di polizia non ci intimoriscono, la nostra lotta continua, la nostra rabbia sta crescendo come la nostra lotta.

Ovunque è Istanbul e ovunque è resistenza contro il terrorismo di stato, la violenza della polizia e lo sfruttamento capitalista.

Rivolta, Rivoluzione, Anarchia!

Azione Anarchica Rivoluzionaria

(DAF) Devrimci Anarşist Faaliyet

SAN PAOLO COME ISTANBUL? LA LOTTA CONTRO IL CARO AUTOBUS NELLA METROPOLI BRASILIANA

 

Terzo giorno di scontri manifestanti-polizia a San Paolo.

SPTrans (la società che gestisce il trasporto comunale) ha registrato danni in 85 autobus urbani la scorsa notte (11) nel corso di una protesta contro l’aumento della tariffa  trasporto pubblico urbano da 3 reails a 3,20 (un aumento di 6 centesimi di euro circa).

Durante la protesta, organizzata dal Movimento Passe Livre, sono stati danneggiati 85 autobus, stazioni della metropolitana e degli, i manifestanti hanno appiccato incendi e combattuto contro la polizia – che sparava lacrimogeni, bombe carta e pallottole di plastica . con bottiglie, pietre, mezzi di fortuna.
Numerosi  gli arrestati e i feriti (anche tra i poliziotti)
Il  traffico è rimasto bloccato nella zona degli scontri e si sono formate lunghe code di automobili.

Vi sono stati confronti violenti tra automobilisti e manifestanti.

Nel primo pomeriggio (12), era possibile vedere sulla centrale Avenida Paulista scene di distruzione.

Diversi muri sono stati imbrattati con slogan come “R $ 3.20 No” e R $ 3,20 è un furto “.

Agenzie delle banche  Itaú, Bradesco e Santander sono state danneggiate con gravi danni.

Governo e stampa ovviamente parlano di vandalismo.

Proprio come ad Istanbul.

 

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