OPERAI ILVA, CONTINUA LO SCIOPERO

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Nuovo incidente all[k]Ilva. Ieri intorno alle 13 un operaio tarantino di 43 anni e’ stato colpito alla nuca dal cavo di una gru, staccatosi improvvisamente per cause da accertare. Caduto a terra, l[k]uomo e’ stato soccorso dai compagni e trasportato all[k]ospedale [k]SS. Annunziata[k]. La tac ha escluso conseguenze gravi, ma il lavoratore e’ rimasto sotto osservazione. Avviate le indagini della polizia; aperta l[k]inchiesta da parte dell[k]Ispettorato del lavoro. L[k]incidente e’ avvenuto nella zona del porto dove avviene il carico e lo scarico dei minerali, a un chilometro di distanza dal reparto dove martedi 30 ottobre e’ morto l[k]operaio brindisino Claudio Marsella, schiacciato tra la motrice e il vagone di un carro ferroviario.

Proprio ieri il sindaco di Taranto Ezio Stefa’no ha chiesto al presidente dell[k]Ilva Bruno Ferrante [k]in attesa della definizione delle cause che hanno portato all[k]incidente mortale, di far riprendere il lavoro in coppia sui treni ai lavoratori del reparto Mof[k].

Ieri e’ stato il giorno della solidarieta’ alla portineria dello stabilimento siderurgico presidiata dai dipendenti del reparto movimentazione ferroviaria in sciopero.

Il sindaco, dopo aver incontrato i lavoratori in prima mattinata, ha scritto al presidente dell[k]Ilva. Il sostegno alle ragioni dello sciopero e la lettera a Ferrante valgono un riconoscimento significativo delle tesi e dell[k]azione dei lavoratori e del sindacato Usb. Oggi alle 14,30 partira’ dall[k]Arsenale una marcia organizzata dall[k]Usb in citta’ contro [k]gli omicidi provocati dal lavoro[k], Ieri mattina anche l[k]arcivescovo Filippo Santoro ha incontrato i lavoratori. L[k]arcivescovo ha portato il proprio messaggio di vicinanza agli operai, di fatto riconoscendo la protesta che blocca da dieci giorni il reparto movimentazione ferroviaria.

[k]Ci aspettavamo un segnale dalla Chiesa[k] ha dichiarato Franco Rizzo del coordinamento provinciale Usb. Santoro ha confermato il suo impegno [k]perche’ convivano le ragioni della salute e dell[k]ambiente con quelle dal lavoro[k], facendo un appello a tutti i soggetti della comunita’: la politica, il sindacato, l[k]azienda, i cittadini. [k]e’ il momento di essere uniti[k] ha detto ancora l[k]arcivescovo, lasciando un[k]offerta per la [k]cassa di resistenza[k], un fondo di solidarieta’ attivato in favore dei circa 80 lavoratori del Mof in sciopero e di un operaio che, invece, e’ stato colpito da tumore e anche lui non versa in buone condizioni economiche.

Ieri pomeriggio, infine, [k]tenda verde[k] visitata da una delegazione di genitori delle scuole [k]Deledda[k] e [k]Vico[k]. Tanti bambini e tante donne del quartiere Tamburi, figli e mogli degli operai del Mof, Anche questo un segnale di amore, il piu’ importante, il meno formale, mentre si riapre la questione della sicurezza in fabbrica.

fulvio colucci

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