LICENZIAMENTO DI FRANCESCO FICIARA

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BREVE RIFLESSIONE SULLA LOTTA PER IL REINTEGRO DI FRANCESCO OPERAIO FIAT CNH MODENA.

IL 28 OTTOBRE 2011 FRANCESCO VIENE LICENZIATO IN TRONCO DALLA DIREZIONE AZIENDALE.
nei 2 ANNI PRECEDENTI FRANCESCO CON GLI OPERAI DELLA SALDATURA PORTA AVANTI CON LOTTE, DENUNCE, E SCIOPERI (DI REPARTO, PRICIPALMENTE) UN MOVIMENTO ALL’INTERNO DELLA FANBBRICA PER LA MESSA IN SICUREZZA E PER LA SALUTE DEGLI OPERAI. LOTTE CHE OTTENGONO RISULTATI TANGIBILI PER GLI OPERAI (CON IL MONTAGGIO DI 2 NUOVI MOTORI ASPIRATORI IN REPARTO). FRANCESCO COINVOLGE ANCHE L’ISPETTORATO DEL LAVORO DI MODENA IN QUESTE BATTAGLIE.

FRANCESCO VIENE BERSAGLIATO DI CONTESTAZIONI DISCIPLINARI CONTINUE (1-2 AL MESE) DA PARTE DELLA DIREZIONE AZIENDALE, TUTTE LE SIGLE SINDACALI FANNO SPALLUCCE A QUESTI FATTI…SI ARRIVA A FINE SETTEMBRE 2012 SI CERCA DI SEPPELLIRE SOTTO UNA MONTAGNA DI CARTE DISCIPLINARI CIO’ CHE RAPPRESENTA QUESTO SEMPLICE OPERAIO DI FRONTE AI SUOI COLLEGHI, FAR SALTARE LA SOLIDARIETA’ E IL SOSTEGNO.

QUESTA VOLTA LO SI INCOLPA CON 3 PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI SIMULTANEI(COME UNA RAFFICA DI MITRA) SPEDITI IL 29 E 30 SETTEBRE 2011.

LE GRAVI MANCANZE DELL’OPERAIO SAREBBERO AVER DATO DELLA “CRUMIRA” A UNA CRUMIRA DEL REPARTO SALDATURA (REPARTO GHETTO). AVER VERBALMENTE RIPRESO L’ING. DI REPARTO SORPRESO A STRAPPARE VOLANTINI DALLA BACHECA SINDACALE (COSA CHE SI RIPETEVA DA CIRCA 2 ANNI), E AVER TOCCATO UNA CARTELLINA DEL DIRETTORE DELLO STABILIMENTO IN UN INCONTRO GIUSTIFICATIVO DI UN ALTRA CONTESTAZIONE AZIENDALE ALL’OPERAIO DENTRO L’UFFICIO DEL REPARTO SALDATURA IL GIORNO 26 SETTEMRE 2012.

FRANCESCO OPERAIO SALDATORE DA 18 ANNI IN FORZA AL REPARTO SALDATURA DELLA FIAT CNH MODENA.
18 ANNI CHE PER FRANCESCO SONO STATE CONCENTRATE NELLA LOTTA PER IL SALARIO OPERAIO CONTRO IL PARASSITISMO DELLE ALTRE CLASSI SOCIALI IN FABBRICA (CAPI, CAPETTI, DIREZIONE, VENDUTI VARI). 18 ANNI DI BATTAGLIE CONDOTTE IN FABBRICA PER L’EMANCIPAZIONE DEGLI OPERAI.
18 ANNI DI LOTTE PER LA SICUREZZA NEI REPARTI. LOTTE CONTRO I SABATI OBBLIGATORI, DI CUI EFFETTUATI DIVERSI NON SOLO IN SCIOPERO MA IN PICCHETTO DAVANTI ALLA FABBRICA DALLE 4 DELLA NOTTE. SEMPRE SENZA L’ADESIONE DI FIM-UILM-FISMIC, ALCUNE VOLTE CON L’ADESIONE DELLA FIOM, E SPESSO CON L’ADESIONE DELLA RSI SI-COBAS DI STABILIMENTO.

I FATTI DA OTTOBRE 2011.

SUBITO DOPO IL, LICENZIAMENTO DI FRANCESCO FIAT CHIEDE 3 SABATI OBBLIGATORI DA LI’ A FINE ANNO.
TUTTE LE SIGLE SINDACALI ACCETTANO LA RESA. LA FIAT NE FARA’ FARE AGLI OPERAI SOLO 2 A RIPROVA CHE QUELLO CHE VOLEVA ERA UN OBIETTIVO POLITICO OLTRE CHE SINDACALE, CIOE’ PIEGARE CON LA FORZA E IL RICATTO TUTTI GLI OPERAI, NON FARLI ORGANIZZARE PER RESISTERE, OTTENENDO IL “CONSENSO” DI TUTTE LE SIGLE.

PAGA PEGNO LA FIOM E IL COBAS, CONTESTATI DA UNA PARTE DEGLI OPERAI, CHE VOLEVANO LA CONTINUAZIONE DELL’INDIZIONE DI SCIOPERI AI SABATI RICHIESTI DA FIAT (POCHI O TANTI).

GENNAIO 2012

Francesco viene reintegrato dal primo giudice del alvoro di Modena, 21 gennaio 2012
Si Svolge un nutrito presidio direttamente al tribunale con la presenza di operai Fiat, Ferrari, Coop, compagni e studenti. A fine febbraio (prima assemblea dopo mesi) in sala mensa pesante contestazione di massa degli operai (400) al nuovo contratto fiat che vogliono introdurre i sindacalisti di fim-uilm-fismis-associazione quadri.
Non viene raccolta neanche questa ondata di rabbia da nessuno dentro la fabbrica.

Marzo 2012

Nei mesi di febbraio e marzo Francesco insieme a ad alcuni operai e compagni si presenta IN CONTINUAZIONE davanti alla fabbrica con l’ordinanza di reintegro, la Fiat nega la sua entrata e (costretta) lo esonera dalla prestazione lavorativa e lo tiene a casa, viene corrisposto il salario a titolo provvisorio.
Francesco e’ naturalmente presente anche allo sciopero del 31 marzo 2012 indetto da Fiom INSIEME a 5000 operai che entrano al casello dell’ A1, per la difesa integrale dell’art 18 dello statuto dei lavoratori.

Fino all’estate continua il “tira e molla” con volantinaggi e posizioni tra gli operai e l’azienda e i suoi dirigenti.

Autunno 2012, continuano le prese di posizione su quello che succede in Fiat, nel mondo operaio e nella realta’ politica e sindacale con volantinaggi davanti alla fabbrica, viene licenziato un altro operaio “autore” secondo l’azienda di una collutazione fuori dallo stabilimento con un ingegnere, vengono sospesi alcuni operai per “mancanze sui macchinari” senza riscontro (ma con condanne scontate dagli operai).

Ottobre 2012

Avvengono “spostamenti” dal reparto saldatura di operai testimoni del processo di Francesco, vengono licenziati una ventina di interinale si dice per “far posto” a operai cnh provenienti da Imola, in realta’ sono le solite manovre (questa volta con zero risposta) di fiat per tenere sottomessi tutti all’ordine produttivo, anzi per aumentarlo pure.

il 13 novembre 2012 ci sara’ l’udienza per il secondo processo ordinario sulla reintegra o no dell’operaio saldatore fiat cnh Ficiara’ Francesco detto “Falce”. Ci sara’ ancora un Nutrito presidio e sono aumentati i testimoni a favore dell’operaio. (a 1 anno di distanza dal licenziamento prodotto da Fiat).

Si puo’, si deve criticare senza problemi, qualsiasi cosa di questa battaglia, ma poi si dovrebbe fare l’esame per vedere se si partecipa con utilita’ e in positivo alla medesima battaglia di classe.

Putroppo molto spesso ci tocca ancora sentire “sofisti”, e “compagni” di tutti i colori, che ci vorrebbero insegnare la lotta di classe secondo i canoni riflessi nelle loro teste.

OPERAI CONTRO
SEZ. MODENA
31 OTTOBRE 2012

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