BENEDETTA SIA LA CRISI

Operai: siamo circondati da nemici, allora benedetta sia la crisi del sistema capitalista che ci aiuta a smascherare i falsi amici. Operai, eravamo schiavi salariati anche durante il cosìddetto boom economico; una cosa però ci deve essere chiara: il boom economico si è concretizzato solo dopo che i padroni hanno scatenato la 2° guerra mondiale per superare la crisi storica del 1929. L’attuale crisi i padroni, a livello mondiale, la combattono sulla nostra pelle. In tutto il mondo le condizioni di vita degli operai vengono attaccate quotidianamente: con licenziamenti di massa, (chi di noi ha la fortuna di avere […]
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Operai: siamo circondati da nemici, allora benedetta sia la crisi del sistema capitalista che ci aiuta a smascherare i falsi amici. Operai, eravamo schiavi salariati anche durante il cosìddetto boom economico; una cosa però ci deve essere chiara: il boom economico si è concretizzato solo dopo che i padroni hanno scatenato la 2° guerra mondiale per superare la crisi storica del 1929. L’attuale crisi i padroni, a livello mondiale, la combattono sulla nostra pelle. In tutto il mondo le condizioni di vita degli operai vengono attaccate quotidianamente: con licenziamenti di massa, (chi di noi ha la fortuna di avere un posto di lavoro, deve accontentarsi di un salario da fame che non è sufficiente a sfamare la propria famiglia, figuriamoci se possiamo permetterci di fare studiare un figlio), nelle fabbriche le minacce e i ricatti sono diventate la normalità, fuori dalle fabbriche c’è un esercito di disoccupati. Operai, questo è il capitalismo: guerre e misera, miseria e guerre. Questo è un girone infernale che i padroni e i loro lacchè chiamano democrazia; noi dobbiamo prendere coscienza che sotto la dittatura capitalista siamo solo degli schiavi. Operai, dobbiamo rimboccarci le maniche, tocca a noi riannodare quei fili che i falsi amici hanno reciso, dobbiamo fare tutti gli sforzi necessari per iniziare a contrapporci alla borghesia dominante come classe e non come singole persone. Ai padroni, per uscire dalla crisi, non sarà sufficiente avere la merce forza lavoro a basso costo, questo avviene già in tutto il mondo, per questo i nostri sfruttatori si stanno preparando a scatenare una guerra a livello mondiale dove saranno chiamati a scannarsi gli schiavi salariati, in una guerra fratricida. Solo gli operai organizzati in modo indipendente possono fermare la mano criminale dell’imperialismo mondiale. Operai, non dobbiamo sentirci orfani di partiti sinistrati, questi partiti non hanno mai messo in discussione la dittatura capitalista che si basa sulla schiavitù del lavoro salariato, fino a quanto è stato possibile hanno barato; parlavano di diritti, di convivenza civile, “siamo tutti sulla stessa barca…” ecc. Con la crisi hanno gettato la maschera: Dx e SX si sono schierate apertamente con i padroni, i nuovi politicanti come il movimento cinque stelle fanno del giustizialismo il loro cavallo di battaglia, ma non mettono in discussione il dominio della dittatura capitalista. I sindacati hanno cercato di fare conciliare l’inconciliabile, gli interessi dei padroni con quelli degli operai, alla prima avvisaglia delle crisi hanno portato gli operai al macello, la famosa svolta dell’Eur del 1978 di Luciano Lama ha fatto da apripista alla situazione attuale; i burocrati dei sindacati che sconfessano le lotte di resistenza degli operai, avanguardie operaie che vengono espulse dai burocrati, Landini che sui mas – media fa fuoco e fiamme, “ siamo disposti a occupare le fabbriche”, sacrifica le lotte e le avanguardie operaie all’unità sindacale e si unisce con quei sindacati che hanno firmato di tutto e di più a favore dei padroni. Operai, ci dicono che il sindacato siamo noi, allora se siamo noi facciamo a meno dei burocrati, le camere del lavoro sono state costruite con i nostri soldi, occupiamole, facciamole diventare punto di riferimento per tutti gli operai che lottano contro lo sfruttamento. Operai siamo circondati da nemici, i padroni hanno a loro disposizione: politicanti asserviti, mas- media, se ci ribelliamo, ai licenziamenti, o occupiamo le case (case costruite con i nostri soldi, con le trattenute sulla busta paga della GESCAL) perché non posiamo più permetterci di pagare un affitto ci mandano il loro apparato repressivo, che non si fa scrupoli a manganellare tutti, bambini compresi. La giustizia borghese applica la legge borghese e non si fa scrupoli a sequestrarci le case se non paghiamo le rate del mutuo, e condanna ad anni di galera tutti quelli che hanno cercato una soluzione individuale per affrontare la miseria in cui ci sta buttando questo sistema; asilo e scuolabus vengono negati ai nostri figli perché non possiamo pagare la retta. Operai per spezzare questo accerchiamento che ci rende schiavi, dobbiamo organizzarci politicamente, in modo indipendente. COSTRUIRE IL PARTITO OPERAIO E’ UN COMPITO CHE NON POSSIAMO PIU’ RIMANDARE, LO SCONTRO CON I PADRONI E I LACCHE’ E’ INEVITABILE, CI STANNO TRASCINANDO IN UNA GUERRA FRATRICIDA E CI STANNO BUTTANDO IN MISERIA, NON SARA’ UN PRANZO DI GALA, MA NOI SIAMO ABITUATI A MANGIARE PANE E CIPOLLE, IL PRANZO LO RIMANDIAMO A QUANDO CI SAREMO LIBERATI DALLA SCHIAVITU’ DEL LAVORO SALARIATO. OPERAI E’ FATTIBILE, E’ GIA’ SUCCESSO. L’ALTERNATIVA AL PARTITO OPERAIO SONO LA SCHIAVITU’, LA MISERIA E LE GUERRE IMPERIALISTE.

AL

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