NUOVO TONFO IN BORSA, LO SPREAD A 417

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Per i leccaculo della carta stampata e della TV, la colpa e’ della Merkel.

Le borse vanno giu’ e lo spread sale.

Parigi cede l’1,74%, Londra lo 0,86% e Madrid il 2,16%, mentre Francoforte lascia sul campo l’1,24%. Tra i titoli piu’ colpiti i bancari Natixis (-5,04%), Banco Popular Espanol (-3,99%) e Santander (-3,43%). La Borsa di Atene ha aperto in ribasso, registrando un -0,42%, con l’Indice Generale a 609,42 punti.

Amplia il calo Piazza Affari a mezz’ora da un’apertura difficile. Il Ftse Mib cede il 2,03% a 13.758 punti, con l’intero paniere delle blue chips in rosso ad eccezione di Premafin (+1,9%). Fonsai lascia sul campo il 6,58%, Unicredit il 3,06%, Intesa Sanpaolo il 2,8%, Bpm il 2,57% e Banco Popolare il 2,2%. Pesanti Telecom (-2,52%), Finmeccanica (-2,83%), Enel (-2,32%) e Fiat (-2%), mentre tra i titoli a minor capitalizzazione svettano Buongiorno (+13,12%), dopo l’Opa di Docomo, e la Juventus (+1,81%), campione d’Italia.

SPREAD BTP-BUND A 417 PUNTI – Sale a 417 punti base lo spread tra il Btp decennale e il Bund tedesco. Il rendimento del decennale e’ al 5,64%. Vola a 470 punti il differenziale tra i titoli spagnoli e quelli tedeschi col tasso sui bonos in rialzo al 6,17%.

I leccaculo continuano a consumare carta e parole, ma non hanno il cervello.

Monti il ciarlatano-milionario, Monti l’eroe del presidente del consiglio del 2013 Bersani, non ha salvato l’Italia: aumentano solo la miseria e i licenziamenti

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