IRLANDA, LA CRISI

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IN IRLANDA: LA CRISI TRA I CITTADINI

Si parla spesso della Grecia oramai fallita e spesso ci si dimentica della situazione irlandese.
In Irlanda, come riportato oggi dall Irish Independent, la crisi continua a mostrare fortemente i segni nelle vite dei cittadini. Il problema e’ quello relativo alla ristrutturazione del mutuo. Molte famiglie stanno pagando mutui erogati una decina di anni fa quando i prezzi delle case erano piu’ o meno il doppio di adesso, essendo l’Irlanda uno dei peasi dove la bolla speculativa sugli immobili era piu’ alta che altrove. Le famiglie gravate da questi mutui sono spesso numerose come e’ abbastanza comune in Irlanda e al tempo in cui questi mutui furono erogati molto diversa era anche la situazione occupazionale dei proprietari: adesso qualcuno e’ senza lavoro o ha subito una drastica riduzione delle ore e quindi del salario.
All’incirca 1300 famiglie al mese stanno ottenendo una riduzione del mutuo e si stima che tra i titolari dei mutui uno su sette sia in difficolta’. Le banche ora dimostrano tutto il loro potere arrogandosi la possibilita’ di decidere sulla quotidianita’ delle persone interessate alla richiesta di ristrutturazione del loro debito. L’arroganza delle banche, garantite dal sistema politico, sta nel fatto che queste riescono a ribaltare la situazione: invece di essere grate nei confronti dei cittadini che le hanno mantenute per anni attraverso il pagamento di interessi su cifre enormi gonfiate dal sistema capitalista, fanno la voce grossa e si mostrano come benefattori nel ridurre le rate dei mutui. Peccato che stanno facendo solo un favore a loro stesse perche’ avrebbero senz’altro dei guai se tutti questi proprietari di case cessassero qualsiasi ripagamento del debito.
Accade cosi che le Banche esigono che queste persone facciano la spesa esclusivamente in due catene di discount, modifichino passando ad un piano piu’ economico o meglio eliminino del tutto la loro assicurazione sanitaria che in Irlanda significa come negli USA potersi curare oppure morire in strada. Vogliono inoltre che si eliminino tutti gli abbonamenti televisivi a pagamento e chiedere un abbassamento di un altro eventuale pagamento rateale prima di andare a discutere in banca di una ristrutturazione del mutuo e infine impongono che vengano tolti dalle scuole private i loro figli.
Al momento sono stati 74000 a richiedere una riduzione del mutuo. Le banche hanno proposto loro una pausa nel pagamento delle rate oppure di pagare per un po esclusivamente gli interessi, ma per concedere cio’ hanno voluto decidere in alcuni casi anche sugli acquisti alimentari al dettaglio.
I numeri sono imponenti: per quanto riguarda le persone che hanno arretrati il numero si aggira intorno a 108000 di questi 53000 sono in arretrato di sei mesi o piu’ e cio’ significa 20000 [k] di arretrati per ognuno di questi. In piu’ ci sono stati 109 sfratti ordinati ed eseguti in meno di 3 mesi!
Chiudiamo traducendo quanto si puo’ leggere sui cartelli che sono statia affissi da qualcuno per far riflettere le persone in giro per il paese (foto) :

” Fornisci ad un uomo l’istruzione e questo costruira’ un nuovo mondo, concedi ad un uomo un prestito e potrai possedere quell’uomo per sempre” frase che riassume questa situazione tipica della fase del sistema capitalista che stiamo vivendo in questi anni.

http://www.independent.ie/multimedia/dynamic/01018/graffiti_1018307t.jpg

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