Archive for Novembre 1st, 2017

  • Redazione di Operai Contro, 11 e 12 dicembre i sindacati confederali hanno dichiarato un nuovo sciopero generale “Nuovo sciopero generale di 48 ore, i prossimi 11 e 12 dicembre, nel settore dell’autotrasporto, della logistica, delle spedizioni per il rinnovo del contratto nazionale unico di settore”  È quanto riferisce la Filt in merito allo protesta indetta unitariamente a Fit Cisl e Uiltrasporti, spiegando che “dopo le adesioni altissime e la grandissima partecipazione il 27, ieri ed oggi ( 30 e 31 ottobre), di autotrasportatori, di addetti della logistica e dei corrieri espressi, sia diretti sia indiretti, ora serve un rapido […] 0

    LOGISTICA: LA GUERRA DEI SINDACATI CONFEDERALI AI SINDACATINI

    Redazione di Operai Contro, 11 e 12 dicembre i sindacati confederali hanno dichiarato un nuovo sciopero generale “Nuovo sciopero generale di 48 ore, i prossimi 11 e 12 dicembre, nel settore dell’autotrasporto, della logistica, delle spedizioni per il rinnovo del contratto nazionale unico di settore”  È quanto riferisce la Filt in merito allo protesta indetta unitariamente a Fit Cisl e Uiltrasporti, spiegando che “dopo le adesioni altissime e la grandissima partecipazione il 27, ieri ed oggi ( 30 e 31 ottobre), di autotrasportatori, di addetti della logistica e dei corrieri espressi, sia diretti sia indiretti, ora serve un rapido […]

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  • Redazione di Operai Contro, È sciopero nazionale dell’edilizia il 18 dicembre. Lo hanno proclamato oggi Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. In un primo momento i mazzettari avevano pensato alla data del 31 dicembre. Il contratto nazionale degli edili è ormai scaduito da un anno e mezzo. Durante l’estate si poteva decidere lo sciopero generale e far male ai padroni. I padroni hanno capito. il cesto di Natale per i sindacalisti mazzettari è pronto Un operaio edile Facebook Comments 0

    Edilizia, il 18 dicembre per i sindacati confederali è sciopero nazionale

    Redazione di Operai Contro, È sciopero nazionale dell’edilizia il 18 dicembre. Lo hanno proclamato oggi Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. In un primo momento i mazzettari avevano pensato alla data del 31 dicembre. Il contratto nazionale degli edili è ormai scaduito da un anno e mezzo. Durante l’estate si poteva decidere lo sciopero generale e far male ai padroni. I padroni hanno capito. il cesto di Natale per i sindacalisti mazzettari è pronto Un operaio edile Facebook Comments

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  • COMUNICATO DEL PARTITO OPERAIO Il parlamento catalano ha votato per l’indipendenza della Catalogna. La grande borghesia europea gli è saltata addosso. Dalla Germania al governo italiano le voci di condanna sono unanimi. Nessuna piccola nazione o popolo che è oppresso, può autodeterminare la propria indipendenza, per i padroni del mondo bisogna sottostare alle condizioni dello Stato oppressore, senza potersi separare e costituirsi in nazione indipendente. I grandi padroni di Spagna sono capaci di scatenare una guerra civile piuttosto che perdere il controllo diretto della ricca Catalogna. La grande borghesia che vive in Catalogna, per nessuna ragione vuole separarsi dai […] 0

    Due volte schiavi: come operai e come catalani

    COMUNICATO DEL PARTITO OPERAIO Il parlamento catalano ha votato per l’indipendenza della Catalogna. La grande borghesia europea gli è saltata addosso. Dalla Germania al governo italiano le voci di condanna sono unanimi. Nessuna piccola nazione o popolo che è oppresso, può autodeterminare la propria indipendenza, per i padroni del mondo bisogna sottostare alle condizioni dello Stato oppressore, senza potersi separare e costituirsi in nazione indipendente. I grandi padroni di Spagna sono capaci di scatenare una guerra civile piuttosto che perdere il controllo diretto della ricca Catalogna. La grande borghesia che vive in Catalogna, per nessuna ragione vuole separarsi dai […]

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  • Caro Operai Contro, ho letto su la stampa.it le dichiarazioni di Landini dopo i 143 licenziamenti alla Burgo. Pensavo che Landini spronasse alla necessità di lottare, ma non lo ha fatto. Non ha speso una parola per i 143 licenziamenti. Sembra invece molto preoccupato per le banche che in passato “sono state decisive per ridurre il debito” della Burgo, ed ora fanno parte della proprietà. Per decenni Burgo ha intascato profitti, i debiti invece se li fa pagare dalle banche. Che affarone per il padrone! Il 9 novembre ci sarà un incontro per riconvertire lo stabilimento, servono tanti soldi, […] 0

    Burgo 143 licenziamenti. Landini preoccupato per le banche

    Caro Operai Contro, ho letto su la stampa.it le dichiarazioni di Landini dopo i 143 licenziamenti alla Burgo. Pensavo che Landini spronasse alla necessità di lottare, ma non lo ha fatto. Non ha speso una parola per i 143 licenziamenti. Sembra invece molto preoccupato per le banche che in passato “sono state decisive per ridurre il debito” della Burgo, ed ora fanno parte della proprietà. Per decenni Burgo ha intascato profitti, i debiti invece se li fa pagare dalle banche. Che affarone per il padrone! Il 9 novembre ci sarà un incontro per riconvertire lo stabilimento, servono tanti soldi, […]

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