Archive for Gennaio 18th, 2015

  • Egregio Direttore, le segnalo un articolo che si addentra nella cosidetta norma salva Berlusconi, voluta segretamente da Renzi e “congelata “ da Renzi stesso, a seguito dell’indignazione da più parti levatasi, dopo che la schifezza è stata scoperta e rivelata da “Il Fatto Quotidiano”. Colgo l’occasione per congratularmi per la puntualità, la scelta e la chiarezza degli articoli pubblicati quotidianamente da “Operai Contro”. La saluto allegando l’articolo che le ho segnalato. Saluti da un lettore. Falso in bilancio: è da ridere, se non ci fosse da piangere Ma perché nessuno glielo dice Renzi che il suo ministro della Giustizia […] 0

    Renzi ha (per ora), congelato una sua schifezza

    Egregio Direttore, le segnalo un articolo che si addentra nella cosidetta norma salva Berlusconi, voluta segretamente da Renzi e “congelata “ da Renzi stesso, a seguito dell’indignazione da più parti levatasi, dopo che la schifezza è stata scoperta e rivelata da “Il Fatto Quotidiano”. Colgo l’occasione per congratularmi per la puntualità, la scelta e la chiarezza degli articoli pubblicati quotidianamente da “Operai Contro”. La saluto allegando l’articolo che le ho segnalato. Saluti da un lettore. Falso in bilancio: è da ridere, se non ci fosse da piangere Ma perché nessuno glielo dice Renzi che il suo ministro della Giustizia […]

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  • per il dibattito L’assemblea nazionale del movimento NoExpo era prevista all’Università di Milano per il 17 gennaio. Alla vigilia, il rettore Gianluca Vago (in quota PD), d’accordo con il prefetto Francesco Paolo Tronca, ha «serrato» per tre giorni le Facoltà di via Festa del Perdono e di via Conservatorio. «Motivi di sicurezza», hanno detto e scritto. La decisione ha suscitato molte perplessità, anche da parte del «Corriere della Sera» che, nei giorni precedenti, aveva creato allarmismo per l’iniziativa. E ha creato preoccupazioni tra gli «esperti» di ordine pubblico della Questura milanese. Costoro hanno visto nella decisione di Vago-Tronca un […] 0

    Milano: NoExpo Criminalizzazione preventiva

    per il dibattito L’assemblea nazionale del movimento NoExpo era prevista all’Università di Milano per il 17 gennaio. Alla vigilia, il rettore Gianluca Vago (in quota PD), d’accordo con il prefetto Francesco Paolo Tronca, ha «serrato» per tre giorni le Facoltà di via Festa del Perdono e di via Conservatorio. «Motivi di sicurezza», hanno detto e scritto. La decisione ha suscitato molte perplessità, anche da parte del «Corriere della Sera» che, nei giorni precedenti, aveva creato allarmismo per l’iniziativa. E ha creato preoccupazioni tra gli «esperti» di ordine pubblico della Questura milanese. Costoro hanno visto nella decisione di Vago-Tronca un […]

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  •   Statuto dell’Associazione Art. 1 – Compito dell’Associazione è promuovere, favorire e sostenere ogni movimento che ha come obbiettivo la liberazione degli operai dalla schiavitù del lavoro salariato. Art. 2 – Coscienti che questa schiavitù viene nascosta sotto una montagna di mistificazioni teoriche e politiche, compito dell’Associazione è usare tutti i mezzi a disposizione per evidenziare la realtà della condizione operaia in tutti i paesi del mondo. Art. 3 – Riconoscendo che il nostro obbiettivo generale non è possibile senza la solidarietà degli operai di tutti i paesi, compito dell’Associazione è quello di combattere ogni tentativo di mettere operai contro operai per sostenere i propri padroni nella guerra di concorrenza che […] 0

    ASSOCIAZIONE PER LA LIBERAZIONE DEGLI OPERAI

      Statuto dell’Associazione Art. 1 – Compito dell’Associazione è promuovere, favorire e sostenere ogni movimento che ha come obbiettivo la liberazione degli operai dalla schiavitù del lavoro salariato. Art. 2 – Coscienti che questa schiavitù viene nascosta sotto una montagna di mistificazioni teoriche e politiche, compito dell’Associazione è usare tutti i mezzi a disposizione per evidenziare la realtà della condizione operaia in tutti i paesi del mondo. Art. 3 – Riconoscendo che il nostro obbiettivo generale non è possibile senza la solidarietà degli operai di tutti i paesi, compito dell’Associazione è quello di combattere ogni tentativo di mettere operai contro operai per sostenere i propri padroni nella guerra di concorrenza che […]

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  • Caro Operai Contro, ieri riportavi che i disoccupati in Italia sono arrivati a 7 milioni. Ma evidentemente per i mezzi d’informazione sono ancora troppo pochi, da meritarsi una degna attenzione da prima pagina. Mentre ci sono ancora titoloni riservati al grande maneggione: “com’era bravo Napolitano, com’era buono Napolitano”, nonché ampi servizi in stile lotteria di capo d’anno, sul toto nomi del suo successore. I mezzi d’informazione non possono esimersi dal dare certe notizie, ma si defilano, le mettono in secondo piano e senza troppi commenti, in modo che appaiano un’ovvietà e nessuno trasalga e ancor meno si coalizzi contro […] 0

    Se 7 milioni vi sembran pochi

    Caro Operai Contro, ieri riportavi che i disoccupati in Italia sono arrivati a 7 milioni. Ma evidentemente per i mezzi d’informazione sono ancora troppo pochi, da meritarsi una degna attenzione da prima pagina. Mentre ci sono ancora titoloni riservati al grande maneggione: “com’era bravo Napolitano, com’era buono Napolitano”, nonché ampi servizi in stile lotteria di capo d’anno, sul toto nomi del suo successore. I mezzi d’informazione non possono esimersi dal dare certe notizie, ma si defilano, le mettono in secondo piano e senza troppi commenti, in modo che appaiano un’ovvietà e nessuno trasalga e ancor meno si coalizzi contro […]

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  • Redazione di Operai Contro, Eugenio Scalfari è peoccupato. “Il valore primario dell’Occidente è la libertà: libertà di espressione, di religione, di movimento migratorio e di comportamenti. Ecco perché per affrontare questa guerra, per rendere quel pulviscolo inoffensivo, il comando centrale si deve necessariamente estendere a questi settori, tra i quali è compreso anche il fondamentale principio di un limite alle provocazioni che possono suscitare reazioni violente e trasformare il pulviscolo terrorista in un vero esercito che combina insieme la tattica del pulviscolo e la strategia centralizzata del reclutamento, della preparazione militare, del finanziamento e della scelta degli obiettivi”. Faccio […] 1

    LA LIBERTA’

    Redazione di Operai Contro, Eugenio Scalfari è peoccupato. “Il valore primario dell’Occidente è la libertà: libertà di espressione, di religione, di movimento migratorio e di comportamenti. Ecco perché per affrontare questa guerra, per rendere quel pulviscolo inoffensivo, il comando centrale si deve necessariamente estendere a questi settori, tra i quali è compreso anche il fondamentale principio di un limite alle provocazioni che possono suscitare reazioni violente e trasformare il pulviscolo terrorista in un vero esercito che combina insieme la tattica del pulviscolo e la strategia centralizzata del reclutamento, della preparazione militare, del finanziamento e della scelta degli obiettivi”. Faccio […]

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  • Dopo Pakistan, Algeria, Sudan, Somalia, Inguscezia, Afghanistan, Egitto, Iraq, Gerusalemme, dilagano in Niger le proteste contro la Francia ANSA Cresce il bilancio delle vittime nelle proteste in Niger contro le vignette satiriche del settimanale francese Charlie Hebdo. Secondo il presidente del paese, Mahamadou Issoufou, i morti sarebbero almeno dieci. Cinque – ha spiegato – sono stati riportati dopo le manifestazioni nella capitale Niamey. Sette chiese sono state date alle fiamme dopo devastazioni e saccheggi. Due a Zinder, nel sud del Paese, dove gli scontri tra manifestanti e forze di sicurezza hanno causato cinque morti e una cinquantina di feriti, altre due stamane nella […] 1

    NIGER

    Dopo Pakistan, Algeria, Sudan, Somalia, Inguscezia, Afghanistan, Egitto, Iraq, Gerusalemme, dilagano in Niger le proteste contro la Francia ANSA Cresce il bilancio delle vittime nelle proteste in Niger contro le vignette satiriche del settimanale francese Charlie Hebdo. Secondo il presidente del paese, Mahamadou Issoufou, i morti sarebbero almeno dieci. Cinque – ha spiegato – sono stati riportati dopo le manifestazioni nella capitale Niamey. Sette chiese sono state date alle fiamme dopo devastazioni e saccheggi. Due a Zinder, nel sud del Paese, dove gli scontri tra manifestanti e forze di sicurezza hanno causato cinque morti e una cinquantina di feriti, altre due stamane nella […]

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  • Redazione, è sceso sotto quota 2.400 il numero dei lavoratori del gruppo Ast di Terni, che il 30 giugno scorso erano invece 2.672. I licenziamenti volontari sono oltre 300 la forza lavoro dell’acciaieria ternana, ad oggi, è di 2.344 persone. In particolare, nello stabilimento lavorano 1.472 operai e 484 impiegati Non poteva andare meglio al padrone. Visto che si trovava il segretario della FIOM ( un distaccato AST) ne ha approfittato e ha preso gli euro dall’AST. Un operaio   Facebook Comments 0

    AST DI TERNI: GRANDE VITTORIA DEL PADRONE E DEI SINDACATI

    Redazione, è sceso sotto quota 2.400 il numero dei lavoratori del gruppo Ast di Terni, che il 30 giugno scorso erano invece 2.672. I licenziamenti volontari sono oltre 300 la forza lavoro dell’acciaieria ternana, ad oggi, è di 2.344 persone. In particolare, nello stabilimento lavorano 1.472 operai e 484 impiegati Non poteva andare meglio al padrone. Visto che si trovava il segretario della FIOM ( un distaccato AST) ne ha approfittato e ha preso gli euro dall’AST. Un operaio   Facebook Comments

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