Archive for Marzo 3rd, 2015

  • Landini, il segretario generale della FIOM ormai è un segretario bollito, fallito. E’da 5 anni che governa la Fiom senza raggiungere risultati, è stato zittito e obbediente al volere della Camusso prima, poi è stato asfaltato da Marchionne e per ultimo da Renzi. Con Landini la FIOM si è indebolita e non riesce a contrastare i padroni e addirittura gli operai hanno perso tanti diritti, mentre lui va ai salotti a raccontare cose noiose (sempre le stesse cose ). Ci ricordiamo che è stato lui per primo a contrastare i delegati combattivi nelle fabbriche, facendoli espellere dall’organizzazione sindacale, aiutato […] 0

    Dove sono finite le promesse di Landini?

    Landini, il segretario generale della FIOM ormai è un segretario bollito, fallito. E’da 5 anni che governa la Fiom senza raggiungere risultati, è stato zittito e obbediente al volere della Camusso prima, poi è stato asfaltato da Marchionne e per ultimo da Renzi. Con Landini la FIOM si è indebolita e non riesce a contrastare i padroni e addirittura gli operai hanno perso tanti diritti, mentre lui va ai salotti a raccontare cose noiose (sempre le stesse cose ). Ci ricordiamo che è stato lui per primo a contrastare i delegati combattivi nelle fabbriche, facendoli espellere dall’organizzazione sindacale, aiutato […]

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  • Redazione di Operai Contro L’accordo della nuova schiavitù è stato duramente respinto e contestato dal turno di notte, dal 1° e 2° turno. Ma i suoi artefici, (Fim-Uilm-Fismic-Ugl-Aqcf), rifiutano l’esito del voto, perché la firma con Fca-Sata, (26 febbraio 2015), prevedeva espressamente di non sottoporre l’accordo stesso al voto operaio. Per il sindacalismo filopadronale, le assemblee devono servire per imporre le decisoni del padrone da loro sottoscritte. 1.100 auto prodotte ogni giorno a Melfi. La prima fabbrica d’auto in  Europa a ciclo continuo. Ma gli operai come tornano a casa a fine turno? E fuori dalla fabbrica come vivono, […] 1

    Fiat Melfi: imposto l’accordo della schiavitù

    Redazione di Operai Contro L’accordo della nuova schiavitù è stato duramente respinto e contestato dal turno di notte, dal 1° e 2° turno. Ma i suoi artefici, (Fim-Uilm-Fismic-Ugl-Aqcf), rifiutano l’esito del voto, perché la firma con Fca-Sata, (26 febbraio 2015), prevedeva espressamente di non sottoporre l’accordo stesso al voto operaio. Per il sindacalismo filopadronale, le assemblee devono servire per imporre le decisoni del padrone da loro sottoscritte. 1.100 auto prodotte ogni giorno a Melfi. La prima fabbrica d’auto in  Europa a ciclo continuo. Ma gli operai come tornano a casa a fine turno? E fuori dalla fabbrica come vivono, […]

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  • Caro Operai Contro, segnalo questo grave attacco ad un presidio operaio, propiziato dalla inerzia delle istituzioni da troppo tempo. Dobbiamo contare sulle nostre forze, unire e intensificare in modo intelligente la lotta. Gli operai di AZ Fiber protestano contro la chiusura della fabbrica Saluti da un lettore. Arcene – (Bg)– Non accenna a diminuire la tensione alla AZ Fiber di Arcene, dove ieri il presidio di lavoratori e lavoratrici è stato bersaglio di due spari: le biglie di ferro sparate da un’auto in corsa sulla Statale 42 non hanno fortunatamente colpito nessuno, ma hanno comunque fatto qualche danno, rompendo […] 0

    Spari contro il presidio operaio

    Caro Operai Contro, segnalo questo grave attacco ad un presidio operaio, propiziato dalla inerzia delle istituzioni da troppo tempo. Dobbiamo contare sulle nostre forze, unire e intensificare in modo intelligente la lotta. Gli operai di AZ Fiber protestano contro la chiusura della fabbrica Saluti da un lettore. Arcene – (Bg)– Non accenna a diminuire la tensione alla AZ Fiber di Arcene, dove ieri il presidio di lavoratori e lavoratrici è stato bersaglio di due spari: le biglie di ferro sparate da un’auto in corsa sulla Statale 42 non hanno fortunatamente colpito nessuno, ma hanno comunque fatto qualche danno, rompendo […]

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  • Redazione, Un operaio romeno di 25 anni, Adrian Miholca, è morto mentre stava lavorando sul Viadotto Italia dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria a Laino Borgo. Dipendente della Nitrex, una ditta che effettua per lavori in subappalto, il giovane si trovava a bordo di una piccola ruspa quando è precipitato dal viadotto, da un’altezza di circa ottanta metri, perdendo la vita. L’incidente sul lavoro è avvenuto nel cantiere del Macrolotto 3.2 della Salerno-Reggio Calabria, tra Laino Borgo e Mormanno, dove sono in corso i lavori di realizzazione della nuova autostrada. Secondo quanto riporta una nota dell’Anas, l’incidente è avvenuto sulla quinta campata del […] 0

    Cosenza: operaio di 25 anni muore precipitando da ottanta metri

    Redazione, Un operaio romeno di 25 anni, Adrian Miholca, è morto mentre stava lavorando sul Viadotto Italia dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria a Laino Borgo. Dipendente della Nitrex, una ditta che effettua per lavori in subappalto, il giovane si trovava a bordo di una piccola ruspa quando è precipitato dal viadotto, da un’altezza di circa ottanta metri, perdendo la vita. L’incidente sul lavoro è avvenuto nel cantiere del Macrolotto 3.2 della Salerno-Reggio Calabria, tra Laino Borgo e Mormanno, dove sono in corso i lavori di realizzazione della nuova autostrada. Secondo quanto riporta una nota dell’Anas, l’incidente è avvenuto sulla quinta campata del […]

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  • Redazione di operai Contro, i bombardamenti USA contro la popolazione dell’Iraq iniziano nel 1990 Gli USA occupano l’Iraq nel 2003. Se contiamo solo i massacri fatti dagli USA dal 2003, si possono contare oltre 130 mila morti tra i civili. Oltre 30 mila bambini sono stati massacrati dagli USA. La guerra degli USA era una guerra per impossessarsi del petrolio Irakeno. Due erano le possibilità per i civili: – vendersi agli occupanti USA – Iniziare una guerra di resistenza contro gli USA Sono i massacri USA che hanno generato l’ISIS Sono i massacri USA che hanno generato la volontà […] 0

    Le grandi coalizioni contro la resistenza dei popoli

    Redazione di operai Contro, i bombardamenti USA contro la popolazione dell’Iraq iniziano nel 1990 Gli USA occupano l’Iraq nel 2003. Se contiamo solo i massacri fatti dagli USA dal 2003, si possono contare oltre 130 mila morti tra i civili. Oltre 30 mila bambini sono stati massacrati dagli USA. La guerra degli USA era una guerra per impossessarsi del petrolio Irakeno. Due erano le possibilità per i civili: – vendersi agli occupanti USA – Iniziare una guerra di resistenza contro gli USA Sono i massacri USA che hanno generato l’ISIS Sono i massacri USA che hanno generato la volontà […]

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  • Redazione, finalmente le profonde parole del Presidente della Repubblica: “L’Europa dove puntare su crescita e integrazione, solo così potrà continuare ad alimentare le “speranze” delle nuove generazioni.” E’ l’invito lanciato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Berlino dove si è recato per per la prima visita ufficiale all’estero dal suo ingresso al Quirinale. Il capo dello Stato ha visto il presidente federale Joachim Gauck e, a breve, incontrerà la Cancelliera Angela Merkel. In serata si sposterà a Bruxelles dove domani avrà una prima presa di contatto con i vertici delle istituzioni europee.   Medidate   Un lettore Facebook […] 0

    MATTARELLA A BERLINO

    Redazione, finalmente le profonde parole del Presidente della Repubblica: “L’Europa dove puntare su crescita e integrazione, solo così potrà continuare ad alimentare le “speranze” delle nuove generazioni.” E’ l’invito lanciato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Berlino dove si è recato per per la prima visita ufficiale all’estero dal suo ingresso al Quirinale. Il capo dello Stato ha visto il presidente federale Joachim Gauck e, a breve, incontrerà la Cancelliera Angela Merkel. In serata si sposterà a Bruxelles dove domani avrà una prima presa di contatto con i vertici delle istituzioni europee.   Medidate   Un lettore Facebook […]

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  • di Sergio Bellavita – Per la prima volta nella storia della Fiom degli ultimi 15 anni un ordine del giorno regolarmente presentato viene cancellato perché scomodo. Al termine dei lavori dell’assemblea nazionale dei delegati riuniti a Cervia la presidenza dichiara che ci sono 5 ordini del giorno, anzi 4… Magicamente sparisce proprio, guarda caso, quello Noexpo 2015 presentato alle ore 10.30 del mattino e nuovamente alle 12.30, assolutamente in tempo utile. Davanti alle nostre proteste, ci viene detto che non è giunto “nulla” che ormai è tardi, che la presidenxa doveva valutarlo per tempo ( sigh)… A quel punto […] 0

    La democrazia in Fiom è solo mediatica

    di Sergio Bellavita – Per la prima volta nella storia della Fiom degli ultimi 15 anni un ordine del giorno regolarmente presentato viene cancellato perché scomodo. Al termine dei lavori dell’assemblea nazionale dei delegati riuniti a Cervia la presidenza dichiara che ci sono 5 ordini del giorno, anzi 4… Magicamente sparisce proprio, guarda caso, quello Noexpo 2015 presentato alle ore 10.30 del mattino e nuovamente alle 12.30, assolutamente in tempo utile. Davanti alle nostre proteste, ci viene detto che non è giunto “nulla” che ormai è tardi, che la presidenxa doveva valutarlo per tempo ( sigh)… A quel punto […]

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  • Redazione di Operai Contro, verrebbe da dire che al peggio non c’è limite! I padroni fanno una montagna di profitti spremendo gli operai come limoni, quando vogliono decidono di andarsene, portando la produzione dove altri operai saranno spremuti ancora di più. Spesso decidono di “fallire” mettendo sul lastrico centinaia di famiglie. Gli operai muoiono ammazzati in centinaia di maniere: schiacciati come scarafaggi, bruciati, soffocati dentro le cisterne, maciullati dalle macchine, sotterrati nelle miniere e nei cantieri edili. Gli ambienti di lavoro, anche i più salubri, avvelenano gli operai a volte lentamente altre in pochi anni.Tutto questo evidentemente non  è […] 0

    IL BARATRO

    Redazione di Operai Contro, verrebbe da dire che al peggio non c’è limite! I padroni fanno una montagna di profitti spremendo gli operai come limoni, quando vogliono decidono di andarsene, portando la produzione dove altri operai saranno spremuti ancora di più. Spesso decidono di “fallire” mettendo sul lastrico centinaia di famiglie. Gli operai muoiono ammazzati in centinaia di maniere: schiacciati come scarafaggi, bruciati, soffocati dentro le cisterne, maciullati dalle macchine, sotterrati nelle miniere e nei cantieri edili. Gli ambienti di lavoro, anche i più salubri, avvelenano gli operai a volte lentamente altre in pochi anni.Tutto questo evidentemente non  è […]

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