Aggiornamenti dalla resistenza del Bashur, Kurdistan Iracheno, (Nord Iraq)

Da qualche mese si sono intensificati gli attacchi dell’esercito turco contro le basi del Pkk, in territorio Nord iracheno, Bashur. Ogni settimana sono decine i bombardamenti compiuti dai caccia turchi contro le postazioni dei guerriglieri e villaggi di civili.  Oltre ai bombardamenti l’esercito turco è riuscito a penetrare di ben 20 chilometri in territorio iracheno, costruendo una strada lunga 17 chilometri. L’obbiettivo dichiarato dell’esercito turco e quello di arrivare fino a Qandil, zona montuosa che si trova tra il confine del Nord Iraq e l’Iran dove il Pkk ha le sue basi storiche. Ormai da tempo il Krg, il […]
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Da qualche mese si sono intensificati gli attacchi dell’esercito turco contro le basi del Pkk, in territorio Nord iracheno, Bashur.
Ogni settimana sono decine i bombardamenti compiuti dai caccia turchi contro le postazioni dei guerriglieri e villaggi di civili.  Oltre ai bombardamenti l’esercito turco è riuscito a penetrare di ben 20 chilometri in territorio iracheno, costruendo una strada lunga 17 chilometri. L’obbiettivo dichiarato dell’esercito turco e quello di arrivare fino a Qandil, zona montuosa che si trova tra il confine del Nord Iraq e l’Iran dove il Pkk ha le sue basi storiche. Ormai da tempo il Krg, il consiglio regionale del Kurdistan e il Kdp, partito di Barzani, concede lo spazio aereo ai caccia turchi per poter portare avanti le loro incursioni e non muove un dito contro l’occupazione del territorio del Kurdistan Iracheno.
Sono centinaia i villaggi abbandonati dalla popolazione per sfuggire ai bombardamenti che oltre al confine turco/iracheno riguardano anche la zona montuosa della provincia di Erbil.
Erdogan un mese fa ha dichiarato di voler far partire un’operazione su larga scala lungo il confine, il tutto con la collaborazione del governo iracheno. Il piano,secondo Erdogan, dovrebbe essere attuato dopo che si sarebbero svolte le elezioni nazionali. Le elezioni si sono svolte il 12 Maggio, in un clima di terrore e con una bassa affluenza alle urne, si vedrà se quelle di Erdogan sono solo chiacchiere propagandistiche per le elezioni nazionali turche del 24 Giugno, oppure se continuerà nel suo obbiettivo di invasione del Kurdistan Iracheno, contro le basi storiche del Pkk.
La resistenza portata avanti dai guerriglieri sta causando forti perdite all’esercito turco. Da dicembre ad oggi sono centinaia i militari turchi uccisi, di cui molti appartenenti delle squadre speciali, create appositamente per combattere in zone montuose, dove per far fronte alla resistenza dei guerriglieri bruciano interi boschi per facilitare l’avanzata e l’occupazione.
Nella foto la mappa aggiornata ad una settimana fa.
Silav û Rez Soresgeri.
Serkeftin û Serkeftin

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