Archive for 28 Dicembre, 2015

  • Redazione di Operai Contro, A Ramadi “non c’è più alcuna resistenza” dell’Isis e “la battaglia è vinta“: lo ha detto Sabah al Numan, portavoce delle unità anti-terrorismo di Baghdad che hanno partecipato all’offensiva per strappare allo Stato islamico il capoluogo della provincia di Al Anbar. Due mesi di bombardamenti USA, 10 mila soldati di Bagdad, migliaia di mercenari USA, alla fine hanno liberato la città dalla popolazione civile. Tutti i miliziani dell’Isis sono fuggiti dal compound governativo nel centro di Ramadi o sono stati uccisi, e le forze governative irachene dovrebbero entrarvi “nelle prossime ore”, dopo averlo bonificato dalle […] 0

    RAMADI LIBERATA?

    Redazione di Operai Contro, A Ramadi “non c’è più alcuna resistenza” dell’Isis e “la battaglia è vinta“: lo ha detto Sabah al Numan, portavoce delle unità anti-terrorismo di Baghdad che hanno partecipato all’offensiva per strappare allo Stato islamico il capoluogo della provincia di Al Anbar. Due mesi di bombardamenti USA, 10 mila soldati di Bagdad, migliaia di mercenari USA, alla fine hanno liberato la città dalla popolazione civile. Tutti i miliziani dell’Isis sono fuggiti dal compound governativo nel centro di Ramadi o sono stati uccisi, e le forze governative irachene dovrebbero entrarvi “nelle prossime ore”, dopo averlo bonificato dalle […]

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    MESSICO

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  • Cara Redazione, Putin in sostegno del massacratore Assad, continua a bombardare civili e gruppi della resistenza siriana. Dopo i 240 mila civili eliminati da Assad, lo Zar russo con i suoi raid ha già ucciso centinaia di civili, per fare terra bruciata intorno alla resistenza siriana, e tenere Assad al potere, garante della base navale russa di Tartus, città siriana a circa 25 km a nord dal confine tra Siria e Libano. A Natale è arrivata la notizia di un attacco mirato che ha colpito uno dei principali gruppi combattenti siriani contro Assad, uccidendone il leader. “Diversi leader ribelli […] 0

    Putin decapita i gruppi della resistenza siriana

    Cara Redazione, Putin in sostegno del massacratore Assad, continua a bombardare civili e gruppi della resistenza siriana. Dopo i 240 mila civili eliminati da Assad, lo Zar russo con i suoi raid ha già ucciso centinaia di civili, per fare terra bruciata intorno alla resistenza siriana, e tenere Assad al potere, garante della base navale russa di Tartus, città siriana a circa 25 km a nord dal confine tra Siria e Libano. A Natale è arrivata la notizia di un attacco mirato che ha colpito uno dei principali gruppi combattenti siriani contro Assad, uccidendone il leader. “Diversi leader ribelli […]

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  •   Carta dal sito di Limes, rivista italiana di geopolitica Un ginepraio. Un vaso di pandora di interessi, etnie, religioni. Raccapezzarsi tra chi combatte chi in Siria non è facile.  E’ di sicuro il fronte più caldo e complesso della “Terza guerra mondiale”, per usare le parole di papa Francesco. Che sia mondiale non c’è più dubbio con l’entrata in guerra della Russia e l’alta tensione con la Turchia, alleato Nato, dopo l’abbattimento di due caccia russi da parte di Ankara. Se qualcuno avesse dei dubbi, basta ricordare che sono coinvolti 7 dei maggiori 10 produttori di petrolio al […] 0

    la guerra mondiale in siria

      Carta dal sito di Limes, rivista italiana di geopolitica Un ginepraio. Un vaso di pandora di interessi, etnie, religioni. Raccapezzarsi tra chi combatte chi in Siria non è facile.  E’ di sicuro il fronte più caldo e complesso della “Terza guerra mondiale”, per usare le parole di papa Francesco. Che sia mondiale non c’è più dubbio con l’entrata in guerra della Russia e l’alta tensione con la Turchia, alleato Nato, dopo l’abbattimento di due caccia russi da parte di Ankara. Se qualcuno avesse dei dubbi, basta ricordare che sono coinvolti 7 dei maggiori 10 produttori di petrolio al […]

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  • RIPUBBLICHIAMO UN CONTRIBUTO AL GIORNALE. NEL MOMENTO CHE I PADRONI PUNTANO SULLA PAURA DEI MUSSULMANI, E’ BENE RICORDARE Redazione di operai contro, i padroni occidentali hanno compiuto stragi di mussulmani. 8 mila uomini e bambini vennero trucidati dai cristiani serbi. Sono 2 anni che il dittatore Siriano Assad ,con il silenzio complice dei padroni occvidentali, bombarda e massacra i palestinesi del campo profughi di Yarmouk Palestinesi che sono fuggiti dalle stragi compiute da Israele Assad ha come principale alleato la Russia di Putin e l’Iran La stessa Iran con cui gli USA si sono alleati per la guerra all’ISIS Sono […] 0

    STRAGE DI SEBRENICA

    RIPUBBLICHIAMO UN CONTRIBUTO AL GIORNALE. NEL MOMENTO CHE I PADRONI PUNTANO SULLA PAURA DEI MUSSULMANI, E’ BENE RICORDARE Redazione di operai contro, i padroni occidentali hanno compiuto stragi di mussulmani. 8 mila uomini e bambini vennero trucidati dai cristiani serbi. Sono 2 anni che il dittatore Siriano Assad ,con il silenzio complice dei padroni occvidentali, bombarda e massacra i palestinesi del campo profughi di Yarmouk Palestinesi che sono fuggiti dalle stragi compiute da Israele Assad ha come principale alleato la Russia di Putin e l’Iran La stessa Iran con cui gli USA si sono alleati per la guerra all’ISIS Sono […]

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  • Cara redazione, Avete ragione quando affermate che Renzi e i suoi ministri da quando governano non hanno fatto altro che aiutare e agevolare i padroni delle banche, delle armi, delle grandi industrie, della grande ristorazione e altri padroni amici. Tutte le riforme effettuate ad hoc per i padroni, anche scappatoie sulle evasioni fiscali, mentre per chi lavora duro o a rischio di salute come i lavoratori dipendenti dei settori privati e delle grandi aziende del commercio non è stato fatto nulla per migliorare le condizioni di lavoro o per ottenere stipendi maggiori. Ho fatto queste osservazioni perché essendo una […] 0

    Condizioni di lavoro e contratto nella grande distribuzione.

    Cara redazione, Avete ragione quando affermate che Renzi e i suoi ministri da quando governano non hanno fatto altro che aiutare e agevolare i padroni delle banche, delle armi, delle grandi industrie, della grande ristorazione e altri padroni amici. Tutte le riforme effettuate ad hoc per i padroni, anche scappatoie sulle evasioni fiscali, mentre per chi lavora duro o a rischio di salute come i lavoratori dipendenti dei settori privati e delle grandi aziende del commercio non è stato fatto nulla per migliorare le condizioni di lavoro o per ottenere stipendi maggiori. Ho fatto queste osservazioni perché essendo una […]

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  • Caro Operai Contro, mentre Renzi taglia nastri e racconta balle, nel 2016 le sue stangate ci costeranno 551 euro a famiglia, come ha calcolato il Codacons (Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori). Il 2016 non è ancora cominciato e abbiamo già sulle spalle questo fardello da pagare. Continueremo a fare i pecoroni e subire in silenzio? Saluti da un operaio.   Vi allego dalla nota del Codacons. Nel corso del 2016 gli italiani dovranno mettere in conto una «stangata» pari a circa 551 euro a famiglia. Lo afferma il Codacons, […] 0

    Nel 2016 stangata da 551 euro a famiglia

    Caro Operai Contro, mentre Renzi taglia nastri e racconta balle, nel 2016 le sue stangate ci costeranno 551 euro a famiglia, come ha calcolato il Codacons (Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori). Il 2016 non è ancora cominciato e abbiamo già sulle spalle questo fardello da pagare. Continueremo a fare i pecoroni e subire in silenzio? Saluti da un operaio.   Vi allego dalla nota del Codacons. Nel corso del 2016 gli italiani dovranno mettere in conto una «stangata» pari a circa 551 euro a famiglia. Lo afferma il Codacons, […]

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  • Redazione di Operai contro, Ho scritto del caso dell’Eni in Libia (OC n° 251), ora abbiamo un altro esempio. La vicenda è quella di un’azienda italiana che si è aggiudicata l’appalto per riparare la diga sull’Eufrate che si trova a 50 km di Mosul in Iraq. La diga in questione, costruita da Saddam nel 1983, è stata presa dai Peshmerga curdi, fino ad agosto scorso era in mano all’Isis. Fu allora che venne danneggiata pesantemente in seguito ai bombardamenti Usa. Ora va aggiustata. Normale, no? Prima si bombarda, poi si ripara. Per la ditta italiana, gruppo Trevi di Cesena, […] 0

    L’imperialismo dell’Italia in Irak

    Redazione di Operai contro, Ho scritto del caso dell’Eni in Libia (OC n° 251), ora abbiamo un altro esempio. La vicenda è quella di un’azienda italiana che si è aggiudicata l’appalto per riparare la diga sull’Eufrate che si trova a 50 km di Mosul in Iraq. La diga in questione, costruita da Saddam nel 1983, è stata presa dai Peshmerga curdi, fino ad agosto scorso era in mano all’Isis. Fu allora che venne danneggiata pesantemente in seguito ai bombardamenti Usa. Ora va aggiustata. Normale, no? Prima si bombarda, poi si ripara. Per la ditta italiana, gruppo Trevi di Cesena, […]

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