Archive for Marzo 8th, 2015

  • Redazione, Le rsa della Sata di Melfi (Potenza) del gruppo Fiat Chrysler hanno firmato l’accordo per aumentare i turni di lavoro da 15 a 20 turni di lavoro, accordo sottoscritto e osannato dalle organizzazioni sindacali firmatarie. Dopo esattamente undici anni dalla vittoria degli operai della sata contro l’introduzione della doppia battuta ( la doppia battuta era un sistema di turnazione che obbligava al lavoro notturno per due settimane  consecutive e che prevedeva lo svolgimento del lavoro una settimana di sei giorni e la settimana successiva di quattro giorni.) la loro lotta è finita in fumo. Il peggioramento delle loro […] 2

    FIAT SATA DI MELFI

    Redazione, Le rsa della Sata di Melfi (Potenza) del gruppo Fiat Chrysler hanno firmato l’accordo per aumentare i turni di lavoro da 15 a 20 turni di lavoro, accordo sottoscritto e osannato dalle organizzazioni sindacali firmatarie. Dopo esattamente undici anni dalla vittoria degli operai della sata contro l’introduzione della doppia battuta ( la doppia battuta era un sistema di turnazione che obbligava al lavoro notturno per due settimane  consecutive e che prevedeva lo svolgimento del lavoro una settimana di sei giorni e la settimana successiva di quattro giorni.) la loro lotta è finita in fumo. Il peggioramento delle loro […]

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  • 8 marzo ! La strage delle donne continua!! New York 1911: la fabbrica tessile Triangle situata all’ottavo piano di un palazzo del centro cittadino prende fuoco. Gli operai,(150) Soprattutto donne, erano in presidio all’interno, rivendicavano, condizioni di lavoro migliori, e aumenti salariali. Morirono tutte/i. Quella fu la risposta del padrone alla loro lotta. Barletta 2011: 5 operaie tessili persero la vita nel crollo della palazzina dove era situata la loro “fabbrica “ tessile. Bangladesch aprile 2013: a Dacca un palazzo di 8 piani crolla, ospitava una “fabbrica” tessile. Dei 3500 operaie/i 381 ne muoiono. Bangladesch aprile 2014: a Savar […] 0

    8 marzo ! La strage delle donne continua!!

    8 marzo ! La strage delle donne continua!! New York 1911: la fabbrica tessile Triangle situata all’ottavo piano di un palazzo del centro cittadino prende fuoco. Gli operai,(150) Soprattutto donne, erano in presidio all’interno, rivendicavano, condizioni di lavoro migliori, e aumenti salariali. Morirono tutte/i. Quella fu la risposta del padrone alla loro lotta. Barletta 2011: 5 operaie tessili persero la vita nel crollo della palazzina dove era situata la loro “fabbrica “ tessile. Bangladesch aprile 2013: a Dacca un palazzo di 8 piani crolla, ospitava una “fabbrica” tessile. Dei 3500 operaie/i 381 ne muoiono. Bangladesch aprile 2014: a Savar […]

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  • Egregio Direttore, da ieri sono in vigore le nuove regole del Jobs Act, compreso il famigerato “contratto a tutele crescenti”. Chiedo se il vostro giornale può ripubblicare alcuni articoli che trattano questi punti. Saluti da un lettore. jobs act Facebook Comments 0

    In vigore da ieri il famigerato Jobs Act

    Egregio Direttore, da ieri sono in vigore le nuove regole del Jobs Act, compreso il famigerato “contratto a tutele crescenti”. Chiedo se il vostro giornale può ripubblicare alcuni articoli che trattano questi punti. Saluti da un lettore. jobs act Facebook Comments

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  • Caro Direttore, anche nel campo della prevenzione e della sicurezza, finché gli operai non alzano la testa, i padroni con i loro politici e i loro governi, continuano impuniti la strage nelle fabbriche, mentre le “giustizia” è affidata agli atti e alle carte bollate dei tribunali, nonché ad un sindacalismo che in fabbrica affronta il problema dell’amianto e della sicurezza alla maniera della tre scimmiette: non vedo, non sento, non parlo. Allego un articolo de “La Stampa”  Saluti da un lettore. casale monferrato A maggio si ricomincia: il pm Raffaele Guariniello, ai sindacalisti che lo hanno incontrato a Torino, […] 0

    Amianto: strage infinita e impunita

    Caro Direttore, anche nel campo della prevenzione e della sicurezza, finché gli operai non alzano la testa, i padroni con i loro politici e i loro governi, continuano impuniti la strage nelle fabbriche, mentre le “giustizia” è affidata agli atti e alle carte bollate dei tribunali, nonché ad un sindacalismo che in fabbrica affronta il problema dell’amianto e della sicurezza alla maniera della tre scimmiette: non vedo, non sento, non parlo. Allego un articolo de “La Stampa”  Saluti da un lettore. casale monferrato A maggio si ricomincia: il pm Raffaele Guariniello, ai sindacalisti che lo hanno incontrato a Torino, […]

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  • Redazione di Operai Contro, Nel 2014 è crollato a Dacca un edificio che ospitava aziende tessili. Il totale degli operai morti è di 1.125. Le paghe delle operaie e operai sono bassissime, per realizzare prodotti destinati, per lo più, a mercati occidentali, le retribuzioni si aggirano sui 40 dollari al mese. Redazione gran parte dei 1125 operai morti erano donne Mi sembra doveroso dedicare alle operaie questo 8 marzo Un operaia di Prato Facebook Comments 0

    8 MARZO DELLE OPERAIE

    Redazione di Operai Contro, Nel 2014 è crollato a Dacca un edificio che ospitava aziende tessili. Il totale degli operai morti è di 1.125. Le paghe delle operaie e operai sono bassissime, per realizzare prodotti destinati, per lo più, a mercati occidentali, le retribuzioni si aggirano sui 40 dollari al mese. Redazione gran parte dei 1125 operai morti erano donne Mi sembra doveroso dedicare alle operaie questo 8 marzo Un operaia di Prato Facebook Comments

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  • Redazione, A Milano, il 18 novembre 2014, nel quartiere Corvetto ci fu uno dei tanti sgomberi di case. Polizia, carabinieri e finanzieri intervennero con un grande spiegamento di forze, per stroncare la protesta degli abitanti del quartiere, distribuendo manganellate e sparando lacrimogeni. Nel clima di violenza, fu coinvolta una donna romena, incinta di sei mesi: dopo 48 ore fu costretta ad abortire. Ora, a distanza di più di tre mesi, la donna viene accusata di calunnia, poiché l’aborto sarebbe stato naturale, «spontaneo». Da quanto risulta, le visite mediche furono fatte molti giorni dopo le violenze poliziesche. Lasso di tempo […] 0

    Expo alle porte, razzismo e protervia antiproletaria

    Redazione, A Milano, il 18 novembre 2014, nel quartiere Corvetto ci fu uno dei tanti sgomberi di case. Polizia, carabinieri e finanzieri intervennero con un grande spiegamento di forze, per stroncare la protesta degli abitanti del quartiere, distribuendo manganellate e sparando lacrimogeni. Nel clima di violenza, fu coinvolta una donna romena, incinta di sei mesi: dopo 48 ore fu costretta ad abortire. Ora, a distanza di più di tre mesi, la donna viene accusata di calunnia, poiché l’aborto sarebbe stato naturale, «spontaneo». Da quanto risulta, le visite mediche furono fatte molti giorni dopo le violenze poliziesche. Lasso di tempo […]

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  • Redazione di operai contro, durante l’ultimo massacro di palestinesi, perpetrato dallo stato terrorista Israeliano, le vittime palestinesi in 50 giorni sono state più di 2000 e oltre 11 mila i feriti. Dei 2000 morti più del 50% erano bambini e bambine. I bombardieri israeliani colpivano ogni essere vivente: moschee, scuole, rifugi dell’ONU  Nessun maiale della stampa occidentale ha denunciato questo crimine contro l’umanità I morti erano bambini e donne mussulmane Un lettore   Facebook Comments 0

    I CRIMINI CONTRO L’UMANITA’ 2

    Redazione di operai contro, durante l’ultimo massacro di palestinesi, perpetrato dallo stato terrorista Israeliano, le vittime palestinesi in 50 giorni sono state più di 2000 e oltre 11 mila i feriti. Dei 2000 morti più del 50% erano bambini e bambine. I bombardieri israeliani colpivano ogni essere vivente: moschee, scuole, rifugi dell’ONU  Nessun maiale della stampa occidentale ha denunciato questo crimine contro l’umanità I morti erano bambini e donne mussulmane Un lettore   Facebook Comments

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  • Redazione di Operai Contro, Renzi scommette: «Quest’anno» ci saranno «molte più assunzioni che licenziamenti: sono pronto a scommetterlo e molto dipenderà dal Jobs act che rende molto più semplice assumere».  «È una grande novità, perché nel 2015, grazie alla legge di stabilità, chi fa assunzioni a tempo indeterminato ha un incentivo fiscale. Una rivoluzione che porterà finalmente l’Italia fuori dalle secche della disoccupazione». Ma se bastava eliminare l’art 18 per far aumentare l’occupazione, devo ritenere che i parlamentari sono degli stronzi a non averlo fatto subito. Centinaia di fabbriche sarebbero aperte e qualche milione di operai potrebbe mangiare regolarmente […] 0

    LA SCOMMESSA

    Redazione di Operai Contro, Renzi scommette: «Quest’anno» ci saranno «molte più assunzioni che licenziamenti: sono pronto a scommetterlo e molto dipenderà dal Jobs act che rende molto più semplice assumere».  «È una grande novità, perché nel 2015, grazie alla legge di stabilità, chi fa assunzioni a tempo indeterminato ha un incentivo fiscale. Una rivoluzione che porterà finalmente l’Italia fuori dalle secche della disoccupazione». Ma se bastava eliminare l’art 18 per far aumentare l’occupazione, devo ritenere che i parlamentari sono degli stronzi a non averlo fatto subito. Centinaia di fabbriche sarebbero aperte e qualche milione di operai potrebbe mangiare regolarmente […]

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  • Redazione di operai Contro, il gangster Renzi afferma che con la sua legge del Jobs Act aumenteranno le assunzioni Infatti 200 lavoratori lasciati a casa, su un totale di 400 dipendenti, a partire dal prossimo 7 maggio. Arriva come una doccia gelata a pochi minuti dall’inizio dell’incontro con i sindacati confederali, l’annuncio di Coop Costruzioni, colosso edile bolognese della galassia Legacoop, che il 6 marzo ha comunicato ai rappresentanti dei lavoratori la volontà non rinnovare i contratti di solidarietàoggi in vigore per il 50% del personale assunto. Che, di fatto, se non verrà riaperta una trattativa per il ricorso ad […] 1

    COOP COSTRUZIONI: 200 LICENZIATI

    Redazione di operai Contro, il gangster Renzi afferma che con la sua legge del Jobs Act aumenteranno le assunzioni Infatti 200 lavoratori lasciati a casa, su un totale di 400 dipendenti, a partire dal prossimo 7 maggio. Arriva come una doccia gelata a pochi minuti dall’inizio dell’incontro con i sindacati confederali, l’annuncio di Coop Costruzioni, colosso edile bolognese della galassia Legacoop, che il 6 marzo ha comunicato ai rappresentanti dei lavoratori la volontà non rinnovare i contratti di solidarietàoggi in vigore per il 50% del personale assunto. Che, di fatto, se non verrà riaperta una trattativa per il ricorso ad […]

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  • da http://www.infoaut.org/ Per attirare gli investitori in India, il primo ministro Narendra Modi propone di aumentare la flessibilità̀ lavorativa. Come dimostra l’importante sciopero del 2011-2012 alla Maruti-Suzuki, i giochi non sono del tutto fatti. Solidarietà̀ tra precari e dipendenti, rinnovamento sindacale: i giovani lavoratori resistono e sconvolgono il repertorio tradizionale della lotta in fabbrica. Sesto produttore mondiale con due milioni di autoveicoli costruiti nel 2013 (1), l’India spera di salire al quarto posto entro il 2016. La riforma del lavoro presentata a ottobre 2014 dal nuovo primo ministro Narendra Modi dovrebbe favorire un ritorno alla crescita pari a quella […] 0

    India. Giovani operai sfidano la Maruti Suzuki

    da http://www.infoaut.org/ Per attirare gli investitori in India, il primo ministro Narendra Modi propone di aumentare la flessibilità̀ lavorativa. Come dimostra l’importante sciopero del 2011-2012 alla Maruti-Suzuki, i giochi non sono del tutto fatti. Solidarietà̀ tra precari e dipendenti, rinnovamento sindacale: i giovani lavoratori resistono e sconvolgono il repertorio tradizionale della lotta in fabbrica. Sesto produttore mondiale con due milioni di autoveicoli costruiti nel 2013 (1), l’India spera di salire al quarto posto entro il 2016. La riforma del lavoro presentata a ottobre 2014 dal nuovo primo ministro Narendra Modi dovrebbe favorire un ritorno alla crescita pari a quella […]

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