Archive for Gennaio, 2018

  • Spesso anche alcuni compagni e attivisti mi fanno notare che la lotta che conduco insieme ad altri non produce granché, in fondo sto con 4 operai fuori una fabbrica. Sì, sto con 4 operai fuori alle fabbriche, talvolta 10, talvolta 20, ma comunque non tremila o trentamila, e proprio per questo non mi faccio illusioni rispetto a imminenti scenari rivoluzionari. Però gli stessi che sono disfattisti e pensano che per queste vie non si possano raggiungere risultati, li ritrovo compatti su un programma che trae ispirazione da ciò che storicamente non può che essere un compromesso (lo stato sociale) […] 1

    La forza della resistenza degli operai contro il cretinismo parlamentare

    Spesso anche alcuni compagni e attivisti mi fanno notare che la lotta che conduco insieme ad altri non produce granché, in fondo sto con 4 operai fuori una fabbrica. Sì, sto con 4 operai fuori alle fabbriche, talvolta 10, talvolta 20, ma comunque non tremila o trentamila, e proprio per questo non mi faccio illusioni rispetto a imminenti scenari rivoluzionari. Però gli stessi che sono disfattisti e pensano che per queste vie non si possano raggiungere risultati, li ritrovo compatti su un programma che trae ispirazione da ciò che storicamente non può che essere un compromesso (lo stato sociale) […]

    Continue Reading

  • Redazione di Operai Contro 3 operai muoiono a Milano. Un quarto è moribondo. Le televisioni si affrettano a dire che alla Lamina il padrone aveva l’ossessione della sicurezza. Malgrado questa ossessione il sensore dell’ossido di carbonio non ha funzionato. Viene da ridere a pensare ai parassiti della politica che da parecchio reclamano il nostro voto alle elezioni di marzo. Sono degli sciacalli ” 6209 lavoratori, tutti monitorati, hanno perso la vita in questi dieci anni sui Luoghi di Lavoro. Il grafico nelle pagine successive dimostra che non c’è stato nessun miglioramento e che le morti dovute a infortuni sono […] 0

    SCIACALLI E AVVOLTOI

    Redazione di Operai Contro 3 operai muoiono a Milano. Un quarto è moribondo. Le televisioni si affrettano a dire che alla Lamina il padrone aveva l’ossessione della sicurezza. Malgrado questa ossessione il sensore dell’ossido di carbonio non ha funzionato. Viene da ridere a pensare ai parassiti della politica che da parecchio reclamano il nostro voto alle elezioni di marzo. Sono degli sciacalli ” 6209 lavoratori, tutti monitorati, hanno perso la vita in questi dieci anni sui Luoghi di Lavoro. Il grafico nelle pagine successive dimostra che non c’è stato nessun miglioramento e che le morti dovute a infortuni sono […]

    Continue Reading

  • Redazione di Operai Contro, Adesso tocca all’Ilva di Genova. Si tiene oggi (mercoledì 17 gennaio) a Roma il “tavolo tecnico” sullo stabilimento di Cornigliano. 1500 dipendenti Obiettivo del vertice odierno è approfondire i temi legati al sito produttivo alla luce dell’Accordo di programma siglato nel 2005. L’Accordo prevede che, a fronte della chiusura degli impianti a caldo per motivi ambientali, vengano garantiti i livelli di occupazione e di reddito. I nuovi acquirenti, però, sono intenzionati a non riconoscere quell’intesa, avviando la procedura per circa 600 esuberi. Il segretario generale della Fiom Cgil genovese, Bruno Manganaro, scarica gli operai dell’ILVA […] 0

    DOPO L’ILVA DI TARANTO ORA TOCCA ALL’ILVA DI CORNIGLIANO

    Redazione di Operai Contro, Adesso tocca all’Ilva di Genova. Si tiene oggi (mercoledì 17 gennaio) a Roma il “tavolo tecnico” sullo stabilimento di Cornigliano. 1500 dipendenti Obiettivo del vertice odierno è approfondire i temi legati al sito produttivo alla luce dell’Accordo di programma siglato nel 2005. L’Accordo prevede che, a fronte della chiusura degli impianti a caldo per motivi ambientali, vengano garantiti i livelli di occupazione e di reddito. I nuovi acquirenti, però, sono intenzionati a non riconoscere quell’intesa, avviando la procedura per circa 600 esuberi. Il segretario generale della Fiom Cgil genovese, Bruno Manganaro, scarica gli operai dell’ILVA […]

    Continue Reading

  • Redazione di Operai Contro, La Procura di Milano indaga con l’ipotesi di omicidio colposo plurimo sull’incidente avvenuto alla Lamina, in via Rho, nel quale sono morti tre operai, mentre un quarto resta ricoverato in condizioni gravissime. Sembra che i dispositivi di allarme, che hanno dei sensori per segnalare le fuoriuscita di monossido di carbonio e azoto, non abbiano funzionato. Durante le operazioni di manutenzione al forno nell’azienda, a causa delle esalazioni di un gas tossico, hanno perso la vita Marco Santamaria di 43 anni, Giuseppe Setzu, di 49, Arrigo Barbieri di 58. L’unico sopravvissuto è Giancarlo Barbieri, di 62 […] 0

    OPERAI ASSASSINATI A MILANO

    Redazione di Operai Contro, La Procura di Milano indaga con l’ipotesi di omicidio colposo plurimo sull’incidente avvenuto alla Lamina, in via Rho, nel quale sono morti tre operai, mentre un quarto resta ricoverato in condizioni gravissime. Sembra che i dispositivi di allarme, che hanno dei sensori per segnalare le fuoriuscita di monossido di carbonio e azoto, non abbiano funzionato. Durante le operazioni di manutenzione al forno nell’azienda, a causa delle esalazioni di un gas tossico, hanno perso la vita Marco Santamaria di 43 anni, Giuseppe Setzu, di 49, Arrigo Barbieri di 58. L’unico sopravvissuto è Giancarlo Barbieri, di 62 […]

    Continue Reading

  • La rottura con i sindacalisti di governo si fa strada. Sono le maestre e i maestri a protestare davanti alla Camera del Lavoro di Milano e distribuiscono un volantino chiaro: “diffidiamo i sindacati a rappresentarci”. Milano, 15 gennaio 2018 maestri e le maestre, dopo aver subito un violento attacco dalla magistratura e dalla politica, hanno risposto concretamente all’arroganza di chi pensa di poter mettere in strada 40 mila famiglie. La nostra lotta è la lotta di tutti i precari della scuola, dall’infanzia alla secondaria, e di quelli che dopo anni di sfruttamento rischiano di tornare ad esserlo a condizioni […] 0

    Lavoratori della scuola autorganizzati Milano, Coordinamento lavoratori della scuola “3 ottobre”

    La rottura con i sindacalisti di governo si fa strada. Sono le maestre e i maestri a protestare davanti alla Camera del Lavoro di Milano e distribuiscono un volantino chiaro: “diffidiamo i sindacati a rappresentarci”. Milano, 15 gennaio 2018 maestri e le maestre, dopo aver subito un violento attacco dalla magistratura e dalla politica, hanno risposto concretamente all’arroganza di chi pensa di poter mettere in strada 40 mila famiglie. La nostra lotta è la lotta di tutti i precari della scuola, dall’infanzia alla secondaria, e di quelli che dopo anni di sfruttamento rischiano di tornare ad esserlo a condizioni […]

    Continue Reading

  • Caro Operai Contro, ancora una strage di operai per il profitto: 3 operai sono morti sul lavoro, altri in pericolo di vita. Stavolta è accaduto a Milano. Sino quando staremo a guardare? Ogni volta che ci colpiscono con i licenziamenti, mi rifaccio la domanda: Sino quando staremo a guardare? Ogni giorno facciamo finta di non vedere, o di illuderci che non tocca noi muoverci, ci nascondiamo dietro noi stessi. Sino quando staremo a guardare? Come è possibile sopportare che la nostra vita debba dipendere da un padrone? Come è possibile che per poter sopravvivere dobbiamo sperare in un padrone […] 0

    SINO A QUANDO STAREMO A GUARDARE ?

    Caro Operai Contro, ancora una strage di operai per il profitto: 3 operai sono morti sul lavoro, altri in pericolo di vita. Stavolta è accaduto a Milano. Sino quando staremo a guardare? Ogni volta che ci colpiscono con i licenziamenti, mi rifaccio la domanda: Sino quando staremo a guardare? Ogni giorno facciamo finta di non vedere, o di illuderci che non tocca noi muoverci, ci nascondiamo dietro noi stessi. Sino quando staremo a guardare? Come è possibile sopportare che la nostra vita debba dipendere da un padrone? Come è possibile che per poter sopravvivere dobbiamo sperare in un padrone […]

    Continue Reading

  • Cento anni dalla Rivoluzione russa, ognuno la racconta secondo i propri interessi di classe. I ricchi la maledicono, gli storici borghesi la reinterpretano come un colpo di stato di un uomo, di un partito. A chi vive di nostalgia basta uno sventolio di bandiere. Per noi è stata la presa del potere da parte degli operai. Per l’occasione abbiamo prodotto un opuscolo di 85 pagine in formato A5: “Il giorno che gli operai presero il potere” “Decreti attuativi della rivoluzione russa” Qui allegate potete trovare le prime 10 pagine che ne spiega il contenuto. L’opuscolo ha un prezzo di […] 0

    il giorno che gli operai presero il potere

    Cento anni dalla Rivoluzione russa, ognuno la racconta secondo i propri interessi di classe. I ricchi la maledicono, gli storici borghesi la reinterpretano come un colpo di stato di un uomo, di un partito. A chi vive di nostalgia basta uno sventolio di bandiere. Per noi è stata la presa del potere da parte degli operai. Per l’occasione abbiamo prodotto un opuscolo di 85 pagine in formato A5: “Il giorno che gli operai presero il potere” “Decreti attuativi della rivoluzione russa” Qui allegate potete trovare le prime 10 pagine che ne spiega il contenuto. L’opuscolo ha un prezzo di […]

    Continue Reading

  • Poesia di Nazim Hikmet. Pietrogrado 1917 Al palazzo d’inverno, Kerenskij, A Smolmi, i soviet e Lenin. Nella strada, le tenebre la neve il vento e loro. Loro, sanno che Lenin ha detto: «Ieri troppo presto, domani troppo tardi, il solo momento è oggi». E loro hanno detto: «Va bene, lo sappiamo». Mai hanno saputo nulla di un sapere così perfetto e implacabile. Sulla neve, la note sulla neve, il vento e loro reduci dal fronte, coi loro camion le loro baionette le loro mitragliatrici le loro nostalgie speranze appetiti sacri e gli occhi spalancati nelle tenebre marciano. Marciano sul […] 0

    A cento anni dalla rivoluzione Russa. Il giorno che gli operai presero il potere

    Poesia di Nazim Hikmet. Pietrogrado 1917 Al palazzo d’inverno, Kerenskij, A Smolmi, i soviet e Lenin. Nella strada, le tenebre la neve il vento e loro. Loro, sanno che Lenin ha detto: «Ieri troppo presto, domani troppo tardi, il solo momento è oggi». E loro hanno detto: «Va bene, lo sappiamo». Mai hanno saputo nulla di un sapere così perfetto e implacabile. Sulla neve, la note sulla neve, il vento e loro reduci dal fronte, coi loro camion le loro baionette le loro mitragliatrici le loro nostalgie speranze appetiti sacri e gli occhi spalancati nelle tenebre marciano. Marciano sul […]

    Continue Reading

  • Redazione di Operai Contro, dopo la carneficina di Mosul compiuta dagli USA, dal loro governo di Bagdad, dai mercenari curdi, le dichiarazioni sulla guerra finita si sono sprecate. Era una frottola L’Iraq,  si presenta come una sorta di moderno Stato feudale, in cui porzioni di territorio sono controllate e governate da nuovi poteri emergenti, gruppi militari, miliziani e capi locali. Si aggrava a 38 morti e oltre cento feriti il bilancio del duplice attentato compiuto a Baghdad, secondo quanto riferiscono media panarabi che citano fonti del ministero degli interni iracheno. In precedenza si era riferito di 25 uccisi e […] 0

    IRAQ GLI ATTENTATI CONTINUANO

    Redazione di Operai Contro, dopo la carneficina di Mosul compiuta dagli USA, dal loro governo di Bagdad, dai mercenari curdi, le dichiarazioni sulla guerra finita si sono sprecate. Era una frottola L’Iraq,  si presenta come una sorta di moderno Stato feudale, in cui porzioni di territorio sono controllate e governate da nuovi poteri emergenti, gruppi militari, miliziani e capi locali. Si aggrava a 38 morti e oltre cento feriti il bilancio del duplice attentato compiuto a Baghdad, secondo quanto riferiscono media panarabi che citano fonti del ministero degli interni iracheno. In precedenza si era riferito di 25 uccisi e […]

    Continue Reading

  • per il dibattito L’imperialismo non ha eliminato gli antagonismi fra le classi, esso ha soltanto sostituito – alle antiche – nuove classi, nuove condizioni di oppressione, nuove forme di lotta che, se non controllate, possono far tremare dalle fondamenta il sistema. Le contraddizioni del sistema capitalista fra sfruttati e sfruttatori generano costantemente conflitti. In una società divisa in classi, i conflitti latenti e ineliminabili esplodono periodicamente e si manifestano in tutta la loro violenza durante le crisi economiche. Nelle crisi mentre pochi borghesi si arricchiscono a dismisura, alcune classi sociali sono penalizzate, altre perdono i loro privilegi. La borghesia […] 1

    POTERE OPERAIO E ORGANIZZAZIONE COMUNISTA

    per il dibattito L’imperialismo non ha eliminato gli antagonismi fra le classi, esso ha soltanto sostituito – alle antiche – nuove classi, nuove condizioni di oppressione, nuove forme di lotta che, se non controllate, possono far tremare dalle fondamenta il sistema. Le contraddizioni del sistema capitalista fra sfruttati e sfruttatori generano costantemente conflitti. In una società divisa in classi, i conflitti latenti e ineliminabili esplodono periodicamente e si manifestano in tutta la loro violenza durante le crisi economiche. Nelle crisi mentre pochi borghesi si arricchiscono a dismisura, alcune classi sociali sono penalizzate, altre perdono i loro privilegi. La borghesia […]

    Continue Reading