Giornale, Numero 13 del 13 maggio 2018

Padova, colata investe operai di unʼacciaieria

Redazione di Operai Contro, per la strage di operai non ci sono ne feste, ne sabati o domeniche Oggi è toccato a 4 operai di una fonderia Quattro operai sono […]

Redazione di Operai Contro,

per la strage di operai non ci sono ne feste, ne sabati o domeniche

Oggi è toccato a 4 operai di una fonderia

Quattro operai sono rimasti ustionati all’interno delle Acciaierie Venete, a Padova.

Gli operai sono stati investiti da una colata di materiale incandescente.

Laq strage di operai non ha nazionalità.

Uno dei tre operai più gravi è un italiano, gli altri due sono un lavoratore di origine romena ed uno di origine francese.

 Due hanno riportato ustioni al 100% del corpo, e sono in condizioni gravissime. Praticamente sono stati bruciatoi vivi.

 Un terzo presenta ustioni al 70% del corpo, ed è ricoverato a Verona in condizioni gravi

Un quarto, meno grave, è all’ospedale Sant’Antonio.

La fuoriuscita di acciaio fuso ha generato un principio di incendio nel reparto fonderia

La dinamica non è ancora stata ricostruita esattamente: secondo altre fonti sarebbe stata la rottura di un enorme contenitore di acciaio, durante lo spostamento, a causare la colata all’esterno che ha investito il personale.

La causa è la solita: il profitto del padrone.

Per risparmiare la manutenzione è inesistente

La RLS non serve a niente

I sindacati sono al servizio dei padroni. Danno le condoglianze, invocano la cultura della sicureza e ci impongono di lavorare per i profitti dei padroni in condizioni pericolose

Noi operai siamo schiavi salariati. Il padrone non avrà noie dalla magistratura. Morto uno schiavo ne prenderà un’altro

Un operaio di Padova

 

La foto si riferisce alle condizioni in cui lavorano gli operai dell’ILVA di Taranto. I giornali sempre pronti non hanno dato ne il nome ne una foto dell’assassinio

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