Giornale, Numero 861 del 8 novembre 2014

Cene di Renzi: profitti che cambiano tasche

Caro Operai Contro, dopo la prima a Milano, la seconda cena ufficiale con i padroni Renzi la tiene a Roma. Anche qui sono mille euro a coperto. Con queste cene […]

Caro Operai Contro,

dopo la prima a Milano, la seconda cena ufficiale con i padroni Renzi la tiene a Roma. Anche qui sono mille euro a coperto. Con queste cene Renzi vuole dai padroni un premio extra per il Jobs act e per l’abolizione dell’articolo 18.

Infatti, cosa se ne fa Renzi di questi soldi?

Il Pd prende i rimborsi elettorali quando ci sono le elezioni e i suoi parlamentari fra stipendio e agevolazioni arrivano a 20 mila euro al mese.

Quindi le cene di Renzi servono a spostare un pò di profitti dalle tasche dei padroni a quelle dei borghesi del Pd.

I mille euro che Renzi incassa per ogni coperto, sono una tangente che i padroni gli pagano per tutta la sua politica antioperaia.

Renzi vuole dai padroni il premio di produzione per aver colpito gli operai e i lavoratori!

Renzi vuole dai padroni un riconoscimento per essere stato bravo a prendere in giro gli incapienti, promettendo loro il bonus di 80 euro per poi rimangiarsi la promessa.

Le cene di finanziamento riempiono le tasche ai borghesi del Pd, ma per Renzi l’aria comincia a farsi pesante.

Per ora le frittate che aspettano Renzi alle sue uscite, sono arrivate sulla sua auto.

Metterà come deterrente una tassa sulle uova?

 

Saluti Oxervator

 

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