QUANDO MUORE UN OPERAIO

 Enrico Cerquiglini, scrittore, nato nel 1962, vive in Umbria. E' fra gli organizzatori del Premio Nazionale di Poesia "Sandro Perna". Si occupa di scrittura, teatro, politica e storia. Da Twitter.
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Quando muore un operaio non muore nessuno,

apre il telegiornale la strage e la commozione

internazionale del Presidente del Consiglio.

Quando muore un operaio pochi sempre meno

ricordano che sotto la tuta c’era carne di uomo

carne non pregiata non curata spesso non quotata.

Quando muore un operaio meglio cambiare canale

guardare una partita di calcio un thriller americano

almeno lì muoiono dando spettacolo e si vede tutto.

Quando muore un operaio lascia figli che vedranno

sul comodino la foto del padre e madri tre volte

martirizzate e genitori che appassiranno di lavoro.

Quando muore un operaio non c’è lutto nazionale

non c’è politico che non pianga e mostri indignazione

scatarrando propositi e promettendo resurrezioni.

Quando muore un operaio si assume un altro

al suo posto lieto di avere un lavoro dopo il funerale

e le condoglianze di rito per la morte di un marito

di un figlio di un parente di un padre di un amico.

Quando muore un operaio qualcuno ride felice

tanto a morire sono loro e sono miliardi senza nome

e lavorano e comprano e continuano a non capire

e a morire e a lasciare vedove e posti vaganti.

Enrico Cerquiglini

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