Archive for Dicembre 5th, 2015

  • Metal İşçileri Birliği – MİB 12 h · 9 Mayıs 2015 Tofaş… Bu ateş sönmedi, Tofaş işçisinin sabrını zorlamayın. Bu kez itfaiye bulamazsınız… 9 MAGGIO 2015 challene… Questo fuoco, brucia la pazienza un suo lavorante nel challene. Questa volta non troverete dei vigili del fuoco… Traduzione automatica 2:10/2:11 654 visualizzazioni Facebook Comments 0

    OPERAI TURCHI

    Metal İşçileri Birliği – MİB 12 h · 9 Mayıs 2015 Tofaş… Bu ateş sönmedi, Tofaş işçisinin sabrını zorlamayın. Bu kez itfaiye bulamazsınız… 9 MAGGIO 2015 challene… Questo fuoco, brucia la pazienza un suo lavorante nel challene. Questa volta non troverete dei vigili del fuoco… Traduzione automatica 2:10/2:11 654 visualizzazioni Facebook Comments

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  • La grande illusione tramonta inesorabilmente sulla val D’Agri. A colpi d’inchiesta, un indagato dopo l’altro. Il petrolio “pulito” non esiste, meno che mai nella Lucania felix, dove dicono ce ne sia tanto da non riuscire a pomparlo su. La sostanza neppure è cambiata: l’oro nero resta attaccato a chi lo maneggia, coi pozzi che arricchiscono gli altri e avvelenano chi gli sta intorno. Questo dice la nuova puntata dell’indagine della Procura della Repubblica di Potenza sul Centro oli Val D’Agri che due giorni fa ha portato all’emissione di altri 37 avvisi di garanzia in tutta Italia: nove dipendenti dell’Eni, […] 0

    Basilicata e petrolio: un affare per soliti noti, ma inquinamento per tutti

    La grande illusione tramonta inesorabilmente sulla val D’Agri. A colpi d’inchiesta, un indagato dopo l’altro. Il petrolio “pulito” non esiste, meno che mai nella Lucania felix, dove dicono ce ne sia tanto da non riuscire a pomparlo su. La sostanza neppure è cambiata: l’oro nero resta attaccato a chi lo maneggia, coi pozzi che arricchiscono gli altri e avvelenano chi gli sta intorno. Questo dice la nuova puntata dell’indagine della Procura della Repubblica di Potenza sul Centro oli Val D’Agri che due giorni fa ha portato all’emissione di altri 37 avvisi di garanzia in tutta Italia: nove dipendenti dell’Eni, […]

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  • Redazione di Operai Contro, anche il parlamento dei padroni tedeschi ha votato per bombardare i civili in Siria. La Germania prenderà parte ai raid in Siria in chiave anti-Isis. Il Bundestag ha approvato ad ampia maggioranza l’intervento militare: sui 598 presenti hanno votato a favore 445 deputati, mentre 146 sono stati i voti contrari e 7 gli astenuti. A favore del dispiegamento di 6 caccia Tornado, di un Airbus cisterna, di una fregata della Marina e dell’invio di 1.200 soldati hanno votato i partiti della coalizione di governo, l’alleanza Cdu-Csu della cancelliera Angela Merkel, e l’Spd, mentre tutta l’opposizione in blocco ha votato […] 0

    GLI EREDI DI HITLER

    Redazione di Operai Contro, anche il parlamento dei padroni tedeschi ha votato per bombardare i civili in Siria. La Germania prenderà parte ai raid in Siria in chiave anti-Isis. Il Bundestag ha approvato ad ampia maggioranza l’intervento militare: sui 598 presenti hanno votato a favore 445 deputati, mentre 146 sono stati i voti contrari e 7 gli astenuti. A favore del dispiegamento di 6 caccia Tornado, di un Airbus cisterna, di una fregata della Marina e dell’invio di 1.200 soldati hanno votato i partiti della coalizione di governo, l’alleanza Cdu-Csu della cancelliera Angela Merkel, e l’Spd, mentre tutta l’opposizione in blocco ha votato […]

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  • Meno della metà degli addetti ha votato a favore della piattaforma: 219.681 sono i SI su 526.833 addetti di 4.050 aziende. Ma Landini e i suoi collaboratori ragionano come si fosse votato per un partito, per qualche lista elettorale. Calcolano i SI sui votanti e non sul totale degli addetti e spacciano un 93,8% di consensi. C’è una questione che questi signori non rilevano: sostenere o no una piattaforma vuol dire fare o non fare scioperi, partecipare direttamente o no ad azioni di pressione, standosene in disparte o affrontare con forza la boria di Federmeccanica. Landini può raccontare a […] 0

    Landini spaccia l’astensionismo per consenso

    Meno della metà degli addetti ha votato a favore della piattaforma: 219.681 sono i SI su 526.833 addetti di 4.050 aziende. Ma Landini e i suoi collaboratori ragionano come si fosse votato per un partito, per qualche lista elettorale. Calcolano i SI sui votanti e non sul totale degli addetti e spacciano un 93,8% di consensi. C’è una questione che questi signori non rilevano: sostenere o no una piattaforma vuol dire fare o non fare scioperi, partecipare direttamente o no ad azioni di pressione, standosene in disparte o affrontare con forza la boria di Federmeccanica. Landini può raccontare a […]

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  • Caro Operai Contro, Renzi vuole imporci la strada delle Corporazioni di mussoliniana memoria, che cancellano la possibilità di organizzarsi in sindacato? In discussione nella legge di Stabilità, prevede per retribuzioni fino 50 mila euro l’anno, una tassazione agevolata al 10%, per i premi di produttività fino 2.500 euro l’anno, a secondo dei risultati raggiunti in base agli accordi tra azienda e lavoratori. (Accordi senza sindacato, c’è scritto nel titolo del Corriere del 1° dicembre). Sembra che da questi accordi ne sia escluso il sindacato, e che sul modello tedesco, presuppongano in ogni azienda con più di 10 dipendenti, comitati […] 0

    Renzi vuole imporci le Corporazioni?

    Caro Operai Contro, Renzi vuole imporci la strada delle Corporazioni di mussoliniana memoria, che cancellano la possibilità di organizzarsi in sindacato? In discussione nella legge di Stabilità, prevede per retribuzioni fino 50 mila euro l’anno, una tassazione agevolata al 10%, per i premi di produttività fino 2.500 euro l’anno, a secondo dei risultati raggiunti in base agli accordi tra azienda e lavoratori. (Accordi senza sindacato, c’è scritto nel titolo del Corriere del 1° dicembre). Sembra che da questi accordi ne sia escluso il sindacato, e che sul modello tedesco, presuppongano in ogni azienda con più di 10 dipendenti, comitati […]

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  • Redazione, E con oggi sono quattro giorni di sciopero. Le 12 operaie delle pulizie licenziate da POLICOOP appaltante il servizio presso Holiday Inn di BolognaFiera mantengono la promessa, e senza fare un passo indietro si ripresentano puntuali su quello che deve tornare ad essere il loro posto di lavoro. Al clamoroso cambio appalto interno al consorzio, ora gestito da una neonata cooperativa con 40 giorni di vita e 150 euro di capitale sociale, si continua a rispondere altrettanto clamorosamente con pentole, fischietti, megafono e volantini nel salone d’ingresso dell’albergo, accompagnando l’attività e la clientela per tutta la giornata, dalla […] 0

    HOLIDAY INN BOLOGNA: ABBIAMO DELLE BELLE BUONE LINGUE

    Redazione, E con oggi sono quattro giorni di sciopero. Le 12 operaie delle pulizie licenziate da POLICOOP appaltante il servizio presso Holiday Inn di BolognaFiera mantengono la promessa, e senza fare un passo indietro si ripresentano puntuali su quello che deve tornare ad essere il loro posto di lavoro. Al clamoroso cambio appalto interno al consorzio, ora gestito da una neonata cooperativa con 40 giorni di vita e 150 euro di capitale sociale, si continua a rispondere altrettanto clamorosamente con pentole, fischietti, megafono e volantini nel salone d’ingresso dell’albergo, accompagnando l’attività e la clientela per tutta la giornata, dalla […]

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  • Written by La redazione di Radio Fabbrica Riceviamo e volentieri pubblichiamo unba lettera firmata da un lavoratore della Michelin Il 3 novembre Michelin, multinazionale francese dello pneumatico presente in 17 paesi con 68 siti produttivi e circa 112.000 occupati (di cui più della metà in Europa), ha annunciato un Piano Strategico 2016-2020 con importanti conseguenze negative per molti lavoratori, non solo del nostro paese: – chiusura entro il 2016 dello stabilimento di Fossano (provincia di Cuneo), oltre 400 lavoratori coinvolti;  – chiusura nella prima metà del 2016 del reparto, nello stabilimento di Alessandria, che si occupa della ricostruzione delle […] 0

    La Michelin di Fossano (Cuneo) non deve chiudere!

    Written by La redazione di Radio Fabbrica Riceviamo e volentieri pubblichiamo unba lettera firmata da un lavoratore della Michelin Il 3 novembre Michelin, multinazionale francese dello pneumatico presente in 17 paesi con 68 siti produttivi e circa 112.000 occupati (di cui più della metà in Europa), ha annunciato un Piano Strategico 2016-2020 con importanti conseguenze negative per molti lavoratori, non solo del nostro paese: – chiusura entro il 2016 dello stabilimento di Fossano (provincia di Cuneo), oltre 400 lavoratori coinvolti;  – chiusura nella prima metà del 2016 del reparto, nello stabilimento di Alessandria, che si occupa della ricostruzione delle […]

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