LUNEDÌ 24 AGOSTO, BIELORUSSIA/ GLI OPERAI IN MOVIMENTO

Cronache di manifestazioni e scioperi, la lotta contro il regime e l'azione autonoma degli operai.
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Cronache di manifestazioni e scioperi, la lotta contro il regime e l’azione autonoma degli operai.


 

Cronache ricavate sulla base di messaggi apparsi su canali Telegram

La giornata è trascorsa apparentemente tranquilla con gente nelle strade a far cortei e catene. la mobilitazione si è estesa anche in piccoli centri dove nel parco comunale si riuniscono piccoli gruppi di manifestanti, una bandiera , slogan e … polizia a portarli via.
In realtà il governo manovra per dividere e fiaccare lo spirito di lotta usando molto polizia e tribunali. Nella grossa manifestazione di ieri sono stati arrestati in 200 e oggi gli arresti sono proseguiti su piccoli gruppi in piazza per comizi volanti e piccoli cortei. E’ stato anche “rapito” Leonid Akalovich prete della locale chiesa ortodossa che aveva tenuto un comizio in piazza Indipendenza

Vi sono stati anche arresti eccellenti: questa mattina alle 10:40 si è saputo che Olga Kovalkova e Sergei Dylevsky (membri del consiglio di coordinamento e il secondo, leader operaio di MTZ fabbrica trattori, di cui non c’erano notizie da un paio di giorni) erano stati fermati al posto di blocco di MTZ e non si è saputo altro per tutta la giornata. Poi alle 19:07 è arrivata la notizia che il fermo di Olga è diventato arresto e lei è stata trasferita nella prigione di Okrestin (dove stanno rinchiudendo i politici). Di Sergej nessuna notizia.
Svetlana Aleksievich (membro del consiglio di coordinamento e premio Nobel per la letteratura) è stata convocata mercoledì alle 14:00 presso il commissariato come testimone in un procedimento penale avviato per l’istituzione del Consiglio di coordinamento, potrebbe essere un’altra trappola. Questa mattina si è tenuta una conferenza stampa del consiglio in diretta sulla rete e avevano promesso azione per liberare i prigionieri politici, ma non si è saputo più niente e non vi sono comunicati in merito.

Questa mattina alle 11:30 a Soligorsk era stato arrestato anche il co-presidente del comitato di sciopero di Belaruskali (miniere e chimica) Anatoliy Bokun e prevedevano di processarlo subito a porte chiuse. I lavoratori hanno bloccato subito tutto e si sono recati al tribunal  invitando la popolazione a partecipare e hanno anche indetto un presidio questa sera alle 19:00 che era già pieno alle 18:30. Alle 22:47 è giunta la notizia che Bokun era stato rilasciato. Alle 22:49 arrivava il seguente messaggio di un partecipante al presidio:
“Oggi i nostri ragazzi di Soligorsk hanno dimostrato che l’unità e il lavoro di mutuo soccorso – ci scrive un lettore di Soligorsk – è vincente. Mi sembra che l’intero Paese dovrebbe guardare a questo esempio e smetterla di avere paura. Dovrebbe esserci uno sciopero, e decidiamo come e cosa fare. Abbiamo emesso un rigido ultimatum e non abbiamo fatto concessioni, quindi il nostro compagno è già libero. L’ultimatum principale è ancora l’inevitabile partenza di Lukashenko e raggiungeremo la sua attuazione “.

Oggi era la giornata per la quale Lukashenko aveva promesso la chiusura delle fabbriche che scioperavano. Di fatto non è successo. In una Grodnopromstroy, alla fine dopo le minacce, la direzione ha mandato tutti a casa chiedendo che si ripresentassero però domani. Un commento del posto: “Gli uomini sono tutti categorici, nessuno pensa a nessun compromesso: la richiesta della partenza di Lukashenko deve essere soddisfatta, punto! E uno stipendio di 1000 rubli (320 €!). Per un duro lavoro fisico è miserabile”
Per il resto gli scioperi continuano tra minatori e operai della Belaruskali a Soligorsk, della Grodno Azot el CHP 2 a Grozno. Un commento: “Anche decine di piccole imprese e società e la maggior parte dei singoli imprenditori sono in sciopero”. Non si hanno notizie dalla fabbrica di trattori di Minsk.
Trovato anche notizia che fanno sciopero bianco, cioè si attengono strettamente alle regole di sicurezza per rallentare il lavoro dove non riescono proprio a incrociare le braccia.

Altre della giornata:
– Ore 10:51 Lukashenko ha affermato che gli insegnanti che non vogliono seguire l’ideologia statale non dovrebbero lavorare nelle scuole. Ovvero quelli che si rifiutano di truccare le elezioni o si lasciano andare alle proteste.
– Ore 14:38 Il rublo bielorusso continua a calare. L’attuale tasso di vendita nelle banche è già di 2,65 rubli bielorussi per dollaro e il valore di un euro ha raggiunto 3,13 rubli bielorussi. Viene consigliato vivamente di RITIRARE TUTTO IL DENARO DAGLI ACCOUNT e ACQUISTARE VALUTA il prima possibile, perché presto i soldi potrebbero scomparire del tutto!
-Ai parenti del manifestante morto Nikita Krivtsov, che è stato trovato impiccato nel distretto Partizansky di Minsk, viene negato il cadavere.
-Lukashenko ha accettato le dimissioni di Igor Leshchenya da ambasciatore della Bielorussia in Slovacchia. Leschenya è diventato il primo diplomatico che non ha avuto paura di schierarsi con la gente e ha pubblicamente sostenuto le proteste contro le frodi elettorali.
-Il Ministero della Difesa ha alzato in volo elicotteri da combattimento. Ieri oltre 40mila lituani si sono schierati in una catena di solidarietà con la Bielorussia. Sono stati lanciati palloncini al confine, che hanno quasi violato lo spazio aereo della Bielorussia. Il ministero degli Affari esteri della Bielorussia ha consegnato una nota di protesta all’ambasciatore lituano in relazione all’incidente al confine. Il “nemico” aereo viene rilevato e neutralizzato.
-ore 15:34 Svetlana Tikhanovskaya ha incontrato a Vilnius il primo vice segretario di Stato americano Stephen Bigan.
-Ore 15:59 Putin e Lukashenko hanno parlato di nuovo al telefono. È stata discussa la situazione in Bielorussia e dintorni. È stato concordato che i bielorussi prenderanno parte alla terza fase di sperimentazione del vaccino russo contro il coronavirus e la Bielorussia sarà il primo paese in cui verrà consegnato il vaccino (fanno politica con il ricatto del vaccino, ndr).
-Domani 25 agosto è l’anniversario dell’indipendenza. Non sono state indette manifestazioni ufficialmente.

Nei canali di comunicazione si sta manifestando l’esigenza di organizzare la mobilitazione praticamente con accenno frequente al sostegno degli scioperi operai (evidentemente il movimento conta su questa forza, ndr).
Un paio di interventi sull’argomento, uno dei quali del REP- sindacato indipendente che, secondo la sua stampa, sembra combattivo (do più notizie più sotto, ndr).
– intervento anonimo:
Mordiamo nei punti dolenti. Stiamo intensificando gli scioperi, ove possibile. Non paghiamo tasse e utenze. Non acquistiamo prodotti negli ipermercati. I punti più dolorosi per Sasha-scarafaggio sono stati trovati nell’ultima settimana – scrive ancora il lettore – questi sono scioperi e sicurezza personale. In effetti, sono interconnessi. Gli scioperi lo privano di denaro – le forze di sicurezza non hanno nulla per pagare stipendi e bonus – non c’è nessuno che lo protegga. Ieri ha dovuto scuotersi minacciosamente i baffi e dondolare il baule (cioè il culo) quando la marcia è andata a palazzo. Aiutiamo gli scioperanti. Organizziamo blocchi di strade la mattina nelle ore di punta. Questo è fatto facilmente – l’ho fatto oggi. Basta andare a una velocità di 40 km/h. Te lo assicuro, l’intera città sarà bloccata. Ci riuniamo nelle imprese, sosteniamo lo spirito combattivo dei lavoratori. Sono in sciopero molto più di quanto ne scrivano sui media – ei giornalisti non si stanno finalizzando, non si sono ancora abituati alle nuove condizioni e i lavoratori non sono ancora in grado di diffondere informazioni. Impariamo velocemente, non c’è tempo. Le parole degli operai e degli scioperanti ora devono essere ascoltate in tutto il Paese!

-invito di Basta! (nome di uno dei canali Telegram, ndr):
Una delle principali aree di protesta sono gli scioperi. Sono necessari ovunque: nelle grandi fabbriche e nelle piccole imprese. Espandiamo e rafforziamo insieme il movimento operaio.
Il nostro canale si chiama “Basta!”. Anche quando abbiamo iniziato a lavorare, ci stavamo preparando per quello che sta succedendo ora: uno sciopero generale. Siamo pronti a condividere l’esperienza dei nostri compagni in altri paesi. Ti aiuteremo a organizzare uno sciopero nella tua azienda. Diffonderemo le informazioni sulla tua lotta a tutto il mondo.
Abbiamo anche bisogno di informazioni più dettagliate da te, da coloro che sono in sciopero ora. È importante dare l’esempio nell’organizzazione delle proteste. C’era una pianta in città – tutti lo hanno imparato – e il resto lo sarà!
 
-consigli di REP
Ci sono notizie dalle regioni che le autorità e i servizi speciali stanno iniziando a fare pressioni crudeli sulle persone che hanno aderito allo sciopero. Chiamati segretamente negli uffici e uno per uno, e iniziano a intimidire. Amici, la nostra forza è nella solidarietà e nell’assistenza reciproca. Uno ad uno è più facile per loro spezzarci, ma insieme siamo una forza!
Bisogna quindi pensare a contromisure semplici ma efficaci per non restare soli.
I nostri compagni di altri paesi riferiscono che questo metodo è stato abbastanza efficace.
Si raccomanda a tutti i membri del comitato di sciopero di installare un popolare messenger comune sui loro smartphone, come Telegram. Ovviamente, devi avere contatti di tutti i colleghi nei telefoni. Nelle impostazioni di Telegram, seleziona l’opzione “Crea gruppo” e aggiungi persone affidabili lì.
Si consiglia di concordare un breve messaggio di testo e inserirlo in anticipo nel telefono. Ad esempio: “Vado in ufficio”.
Se vieni chiamato da solo nell’ufficio o da qualche parte, assicurati di inviare questo messaggio al gruppo. Chi riceve il messaggio lascia il lavoro il prima possibile e tutti insieme vanno a sostenere il proprio compagno.
Se non è possibile installare il messenger, puoi utilizzare un semplice messaggio SMS, che in questa situazione dovrebbe essere inviato a un amico avvisato.
La nostra forza è nella solidarietà! Facciamo in modo che ci rispettino, la nostra scelta, che tengano conto di noi e della nostra opinione!
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REP è un sindacato indipendente che pubblica, lentamente rispetto all’evolversi della situazione, anche in inglese. Lo si trova qui: https://en.praca-by.info/ ma anche sui social: Vkontakte; Odnoklassniki.

A cura di M.B.

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