Giornale, Numero 3 del 3 marzo 2018

DALLA GUERRA DEI DAZI ALLA GUERRA MONDIALE

Redazione di Operai Contro, i cosidetti economisti al servizio dei padroni parlano di ripresa. E’ solo una stupidità da ignoranti. In realtà avanza la crisi e la guerra commerciale tra […]

Redazione di Operai Contro,

i cosidetti economisti al servizio dei padroni parlano di ripresa. E’ solo una stupidità da ignoranti. In realtà avanza la crisi e la guerra commerciale tra i padroni delle diverse nazioni. La crisi economica del capitalismo non conosce ostacoli.

Donald Trump vuole i dazi sull’acciaio e l’alluminio. non cede alle pressioni dei padroni europei e nelle ultime ore avrebbe ribadito di non volere nessuna esenzione sui dazi ad acciaio ed alluminio, nemmeno per l’Europa ed il Canada.

Non solo. Il presidente Usa minaccia una imposta sulle auto europee. “Se l’Unione europea – afferma su twitter – vuole ulteriormente aumentare le sue gia’ massicce tariffe e barriere commerciali verso le imprese americane, noi applicheremo semplicemente una tassa sulle automobili che continuano a riversare negli Stati Uniti”.

I padroni europei minacciano gli USA per l’imposizione dei dazi

In prima fila i padroni italiani

Sono 52 i dazi dell’Italia contro i prodotti cinesi: si va dai mandarini (clementini compresi) ai tubi d’acciaio saldati, dalle biciclette alle stoviglie, passando per aspartame, furfuraldeide, piastrelle e pannelli solari, ecc.

Dalla guerra dei dazi i padroni passeranno alla guerra mondiale

Operai solo la nostra rivolta contro i padroni può impedire la nuova carneficina

Un operaio

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