Giornale, Numero 792 del 30 agosto 2014

Poletti sulla coda della crisi

Caro Operai Contro, dai dati Istat usciti ieri, il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, vede la fine della crisi, ecco il suo commento: si tratta “degli effetti negativi della coda […]

Caro Operai Contro, dai dati Istat usciti ieri, il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, vede la fine della crisi, ecco il suo commento: si tratta “degli effetti negativi della coda di una lunga crisi dalla quale il Paese sta faticosamente uscendo”.

I confortevoli dati Istat cui si riferisce Poletti,

Disoccupazione balza a luglio al 12,6%. L’Istat rileva che i disoccupati a luglio sono 3,22 milioni, in aumento del 2,2% rispetto al mese precedente (+69 mila) e del 4,6% su base annua (+143 mila). Il tasso di disoccupazione torna a salire a luglio e balza al 12,6%, in rialzo di 0,3 punti percentuali su giugno e di 0,5 punti su base annua. In questo modo il tasso di disoccupazione si riporta ai livelli di maggio, appena sotto i massimi storici

Oltre mille occupati in meno al giorno.A luglio gli occupati scendono dello 0,2% rispetto a giugno, in calo di 35 mila unità. È come se si fossero “persi” più di mille occupati al giorno. Si registra una riduzione anche su base annua, con un ribasso dello 0,3% (-71mila). La disoccupazione giovani cala a luglio al 42,9%, un rialzo di 2,9 punti su base annua.

Poletti precisa che: “l’andamento del lavoro segue quello altalenante dell’economia. Dopo l’incremento complessivo di circa 100.000 occupati registrati nei mesi di maggio e giugno, a luglio gli occupati calano di 35.000 unità”. Dopo cinque trimestri consecutivi in calo, quindi oltre un anno, riprende invece la crescita dei dipendenti a termine. L’Istat infatti registra un aumento annuo del 3,8%, pari a 86mila unità.

Disoccupati, scoraggiati, precari e sottoccupati, consolatevi che siamo sulla coda della crisi, lo dice Poletti.

Saluti Oxervator

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