L’UCRAINA NON ESISTE PIU’

Redazione, I ribelli separatisti dell’est dell’Ucraina hanno mostrato nella roccaforte di Donetsk decine di militari governativi catturati. I prigionieri di guerra sono stati accolti dalla folla al grido di “fascisti”. Un’umiliazione simbolica nel giorno in cui Kiev celebra la Festa dell’Indipendenza dall’Urss in un tripudio nazional-patriottico. Cinque soldati ucraini sono morti ed altri otto sono rimasti feriti nelle ultime 24 ore nel conflitto contro i separatisti filorussi dell’Ucraina orientale. Lo rende noto Andrii Lisenko, portavoce del consiglio nazionale di sicurezza e difesa ucraino. Qualunque cosa accada l’Ucraina di kiev non esiste più I borghesi della UE, gli USA e […]
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Redazione,

I ribelli separatisti dell’est dell’Ucraina hanno mostrato nella roccaforte di Donetsk decine di militari governativi catturati. I prigionieri di guerra sono stati accolti dalla folla al grido di “fascisti”. Un’umiliazione simbolica nel giorno in cui Kiev celebra la Festa dell’Indipendenza dall’Urss in un tripudio nazional-patriottico.

PRIGIONIERI1

Cinque soldati ucraini sono morti ed altri otto sono rimasti feriti nelle ultime 24 ore nel conflitto contro i separatisti filorussi dell’Ucraina orientale. Lo rende noto Andrii Lisenko, portavoce del consiglio nazionale di sicurezza e difesa ucraino.

Qualunque cosa accada l’Ucraina di kiev non esiste più

I borghesi della UE, gli USA e i Russi devono convincersi che la loro lotta per impossessarsi dell’Ucraina è fallita.

UE, USA e Russi potranno impossessarsi di pezzi della vecchia Ucraina.

L’Europa inizia a sfasciarsi.

Un ospedale è stato colpito da un bombardamento dei soldati di Kiev avvenuto questa mattina nel centro di Donetsk, roccaforte dei ribelli in Ucraina orientale assediata da giorni dalle forze di Kiev. Alcuni pazienti sarebbero rimasti feriti, altri sono stati portati al riparo nelle cantine dell’ospedale. Forti esplosioni si sono udite verso le sei. Negli ultimi giorni i bombardamenti sulla città si sono fatti più intensi e ieri sono morti sei civili, tra i quali un bambino.

Il presidente ucraino Petro Poroshenko si è impegnato a investire 2,2 miliardi di euro per il riarmo e il rilancio delle forze armate, malgrado il collasso economico che minaccia il suo Paese, in pieno conflitto con i ribelli filorussi a est.

“Fra il 2015 e il 2017 – ha promesso in un discorso tenuto a margine di una parata militare, oggi, in occasione dell’anniversario della nascita dell’Ucraina indipendente post sovietica – stanzieremo più di 40 miliardi di grivnie (oltre 2,2 miliardi di euro) per il riarmo”.

”L’incontro a Minsk tra Petro Poroshenko e Vladimir Putin sicuramente non porterà a una svolta”: lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel intervistata negli studi berlinesi dell’emittente ARD. ”Sono fermamente convinta che c’è solo una soluzione politica”, ha tuttavia aggiunto Merkel, sottolineando che ”non ci sarà una soluzione militare per questo conflitto”. ”Voglio trovare, e questa è l’opinione di molti altri, una via che non danneggi la Russia. Vogliamo continuare ad avere anche con la Russia buoni rapporti commerciali” ha anche detto la cancelliera. ”Nel resto del mondo ci sono così tanti conflitti cui dovremmo lavorare insieme” con la Russia per una soluzione. Tra Russia e Ucraina ”la situazione è molto fragile” e ”molto pericolosa”, ma non si arriverà ”a una risoluzione armata della crisi” ha concluso Merkel: ”Io sono anche per l’integrità territoriale dell’Ucraina. Questo è anche il piano del presidente Poroshenko”.

C’è solo un fatto: l’integrità territoriale dell’Ucraina non esiste più

Un osservatore

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