Giornale, Numero 8 del 8 agosto 2017

EMIGRANTI: LA STRAGE DI MARCINELLE 8 AGOSTO 1956

Redazione di Operai Contro, i padroni europei sono responsabili oggi della strage di emigranti nel mediterraneo (50 mila morti affogati nel mediterraneo). E’ sempre stato così gli emigranti sono ricercati […]

Redazione di Operai Contro,

i padroni europei sono responsabili oggi della strage di emigranti nel mediterraneo (50 mila morti affogati nel mediterraneo). E’ sempre stato così gli emigranti sono ricercati nella fase di espansione dell’economia borghese. Indicati come il male supremo quando la crisi avanza. Ma sempre gli operai emigranti sono stati spietatamente sfruttati

Vi invio alcune notizie prese da Wikipedia

La strge di minatori di Marcinelle avvenne la mattina dell’8 agosto 1956 nella miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle, in Belgio. Si trattò d’un incendio, causato dalla combustione d’olio ad alta pressione innescata da una scintilla elettrica. L’incendio, sviluppatosi inizialmente nel condotto d’entrata d’aria principale, riempì di fumo tutto l’impianto sotterraneo, provocando la morte di 262 persone delle 274 presenti, in gran parte emigranti italiani

L’industria belga fu scarsamente intaccata dagli effetti distruttivi della seconda guerra mondiale; tuttavia il Belgio, paese di dimensioni modeste, si ritrovò con poca manodopera disponibile. Ciò fece aumentare la richiesta di manodopera da parte del Belgio, soprattutto per il lavoro in miniera. Il 23 giugno 1946 fu firmato il Protocollo italo-belga che prevedeva l’invio di 50.000 lavoratori in cambio di carbone. Nacquero così ampi flussi migratori verso il paese, uno dei quali, forse il più importante, fu quello degli italiani verso le miniere belghe. Nel 1956 fra i 142 000 minatori impiegati, 63 000 erano stranieri e fra questi 44 000 erano italiani[2].

Un minatore

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