Giornale, Numero 980 del 7 marzo 2015

I PROFITTI REALIZZATI CON IL SANGUE E LA MISERIA DEGLI OPERAI

Redazione di Operai Contro, I padroni e i loro uomini di fiducia più ci spremono più acculano ricchezza Io non penso che ci sia nessuna legge che possa giustificare questo […]

Redazione di Operai Contro,

I padroni e i loro uomini di fiducia più ci spremono più acculano ricchezza

Io non penso che ci sia nessuna legge che possa giustificare questo crimine contro gli operai

Marchionne ci ha utilizzato con salari da fame, ci ha sbattuto in cassa integrazione e poi licenziato

Il 2014 è stato un anno d’oro per Sergio Marchionne, che aumenta il suo tesoro  personale creato con Fiat.

L’amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles ha guadagnato oltre 6,6 milioni di euro nell’anno appena chiuso. È quanto emerge dai documenti presentati da Fca alla Sec, la Consob statunitense. Di questi 2,5 milioni risultano sotto la voce della retribuzione annuale, mentre 4 milioni sono incentivi. I restanti 111.410 euro sono “altre compensazioni”. Marchionne aveva ricevuto nel 2013 un fisso di 2,3 milioni di euro, più altri 1,3 milioni per le performance.

A tutto ciò, si aggiunge per l’anno 2014 un premio in contanti di 24,7 milioni per “specifiche transazioni ritenute eccezionali in termini di importanza strategica e di effetto sui risultati aziendali”, uno stock grant da 1,62 milioni di azioni (che vale ai prezzi attuali circa 23 milioni e che dovrà essere approvato in assemblea) e un pagamento ulteriore di 12 milioni di euro che Marchionne incasserà al momento di lasciare l’azienda. Gli incentivi straordinari sono complessivamente pari a 59,7 milioni e giustificati dalla società col fatto che “sotto la guida di Marchionne, è stata creata Fca, generando un enorme valore per la compagnia, i suoi azionisti e i dipendenti”.

Il presidente del gruppo, invece, John Elkann, ha guadagnato nel 2014 oltre 1,68 milioni di euro (1,442 milioni di fisso, più 243.702 euro di ‘altre compensazioni’), mentre aveva incassato 1,5 milioni come presidente di Fiat nel 2013.

Al terzo posto per ‘stipendio’ si colloca l’ex membro del cda di Fiat prima della fusione ed ex presidente di Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, con una remunerazione annua di 2,095 milioni di euro (più 15 milioni di buona uscita).

Operai dobbiamo eliminare questi parassiti

Un operaio di Pomigliano

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