Archive for 26 Dicembre, 2017

  • Caro Operai Contro, la nuova stangata varata dal governo Gentiloni, graverà su ogni famiglia con una media di 952 euro annui. Ma si tratta appunto di una media, perché ad essere più colpite saranno le fasce dei salari delle pensioni e dei redditi più bassi, “in previsione del processo di riforma delle tariffe, che penalizza gli utenti con minori consumi, specie se residenti, quantificati in 22 milioni di abitazioni su 29 totali”. La nuova rapina del governo Gentiloni a danno degli operai e degli strati meno abbienti, è accompagnata dall’annuncio – fatto da Gentiloni stesso – che invierà soldati […] 0

    STANGATA: DA GENNAIO PIU’ 952 EURO A FAMIGLIA

    Caro Operai Contro, la nuova stangata varata dal governo Gentiloni, graverà su ogni famiglia con una media di 952 euro annui. Ma si tratta appunto di una media, perché ad essere più colpite saranno le fasce dei salari delle pensioni e dei redditi più bassi, “in previsione del processo di riforma delle tariffe, che penalizza gli utenti con minori consumi, specie se residenti, quantificati in 22 milioni di abitazioni su 29 totali”. La nuova rapina del governo Gentiloni a danno degli operai e degli strati meno abbienti, è accompagnata dall’annuncio – fatto da Gentiloni stesso – che invierà soldati […]

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  • ILVA di Taranto Un colpo di spada  Parliamo chiaro, fra operai. Se lavorare all’Ilva deve essere una morte anzitempo per noi e per coloro che ci stanno più vicino, che l’ILVA chiuda, e finisca fra le macerie. Come mangeremo? Si chiede l’operaio sconfitto che a testa bassa, con la morte sulle spalle vuole il lavoro ad ogni costo. Qualcuno dovrà pensarci! Rispondono gli operai che ancora hanno sangue nelle vene. Se 20.000 operai si presentano alla società compatti e minacciosi, pronti a ribellarsi non è facile ricattarli. I probabili nuovi padroni, i signori di Arcelor Mittal e il loro […] 0

    ILVA: COMUNICATO DEL PARTITO OPERAIO

    ILVA di Taranto Un colpo di spada  Parliamo chiaro, fra operai. Se lavorare all’Ilva deve essere una morte anzitempo per noi e per coloro che ci stanno più vicino, che l’ILVA chiuda, e finisca fra le macerie. Come mangeremo? Si chiede l’operaio sconfitto che a testa bassa, con la morte sulle spalle vuole il lavoro ad ogni costo. Qualcuno dovrà pensarci! Rispondono gli operai che ancora hanno sangue nelle vene. Se 20.000 operai si presentano alla società compatti e minacciosi, pronti a ribellarsi non è facile ricattarli. I probabili nuovi padroni, i signori di Arcelor Mittal e il loro […]

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