Archive for Giugno, 2015

  • Redazione, il disegno di legge 1345 sugli ecoreati, è un decreto salva padroni. T’invio un articolo della Gazzetta del Mezzogiorno Un operaio ILVA TARANTO – PeaceLink ha scritto al Commissario europeo per la Giustizia Vera Jourova evidenziando come il disegno di legge 1345 sugli ecoreati, convertito in legge il 19 maggio scorso, “rappresenta un pericolo e costituisce un tentativo di interferire con la giustizia”. Nella lettera inviata PeaceLink definisce la legge appena approvata “una manovra finalizzata a evitare che il corso giudiziario per i crimini ambientali e delitti anche gravi venga rispettato”. In particolare “questa legge – aggiungono Alessandro […] 0

    «La legge sugli ecoreati mette a rischio processo»

    Redazione, il disegno di legge 1345 sugli ecoreati, è un decreto salva padroni. T’invio un articolo della Gazzetta del Mezzogiorno Un operaio ILVA TARANTO – PeaceLink ha scritto al Commissario europeo per la Giustizia Vera Jourova evidenziando come il disegno di legge 1345 sugli ecoreati, convertito in legge il 19 maggio scorso, “rappresenta un pericolo e costituisce un tentativo di interferire con la giustizia”. Nella lettera inviata PeaceLink definisce la legge appena approvata “una manovra finalizzata a evitare che il corso giudiziario per i crimini ambientali e delitti anche gravi venga rispettato”. In particolare “questa legge – aggiungono Alessandro […]

    Continue Reading

  • Cara Redazione, Salvini vuole bombardare i barconi. Renzi aspetta che affondino con i migranti a bordo. Gli interventi di soccorso scattano solo nelle emergenze, quando il rischio naufragio è alto. Renzi e il suo governo non vogliono soluzioni di messa in sicurezza dei migranti, né di imbarchi sicuri sulle coste libiche. Il governo Italiano non tenta neanche di concordare con le bande che attualmente comandano in Libia, una soluzione per mettere fine ai naufragi. Preferisce mantenere la lotteria degli interventi d’emergenza. Allego un articolo del Sole 24 ore. Saluti operai.   Tremila migranti a rischio naufragio a largo della […] 0

    3 mila migranti rischiano il naufragio

    Cara Redazione, Salvini vuole bombardare i barconi. Renzi aspetta che affondino con i migranti a bordo. Gli interventi di soccorso scattano solo nelle emergenze, quando il rischio naufragio è alto. Renzi e il suo governo non vogliono soluzioni di messa in sicurezza dei migranti, né di imbarchi sicuri sulle coste libiche. Il governo Italiano non tenta neanche di concordare con le bande che attualmente comandano in Libia, una soluzione per mettere fine ai naufragi. Preferisce mantenere la lotteria degli interventi d’emergenza. Allego un articolo del Sole 24 ore. Saluti operai.   Tremila migranti a rischio naufragio a largo della […]

    Continue Reading

  • Redazione, La strada del profitto è lastricata di morti operai. Incidente, infortunio, caduta accidentale, o tragedia sul lavoro, la definizione non cambia la sostanza. E’ successo l’altro giorno, un altro operaio si è aggiunto all’infinita schiera dei “morti sul lavoro”, per arricchire i padroni e i loro leccapiedi sociali e politici. Allego la notizia da bresciatoday. Saluti da un lettore.   BRESCIA. Tragedia sul lavoro nel primo pomeriggio di giovedì, attorno alle 14, all’interno della Paterlini, un impianto lavorativo di via Stretta (zona San Bartolomeo). Un 32enne italiano, operaio di una ditta esterna, è deceduto dopo essere precipitato per […] 0

    32 anni: morto sul lavoro

    Redazione, La strada del profitto è lastricata di morti operai. Incidente, infortunio, caduta accidentale, o tragedia sul lavoro, la definizione non cambia la sostanza. E’ successo l’altro giorno, un altro operaio si è aggiunto all’infinita schiera dei “morti sul lavoro”, per arricchire i padroni e i loro leccapiedi sociali e politici. Allego la notizia da bresciatoday. Saluti da un lettore.   BRESCIA. Tragedia sul lavoro nel primo pomeriggio di giovedì, attorno alle 14, all’interno della Paterlini, un impianto lavorativo di via Stretta (zona San Bartolomeo). Un 32enne italiano, operaio di una ditta esterna, è deceduto dopo essere precipitato per […]

    Continue Reading

  • Redazione di Operai Contro, Squinzi è contento delle politiche del governo e come potrebbe non esserlo dal momento che la principale preoccupazione di Renzi è rendere gli operai e la maggior parte dei lavoratori dipendenti più ricattabili e in miseria. Ma il padrone Squinzi e i suoi compari non sono ancora soddisfatti, volgiono di più. Il leader della confindustria attraverso un discorso degli ultimi giorni richiede una contrattazione di 2* livello che dia ai padroni la possibilità di sfruttare ancor meglio e più proficuamente i lavoratori. I lavoratori grazie a Renzi ora non hanno più alcuna certezza del salario […] 0

    Confindustria, le linee di contrattazione

    Redazione di Operai Contro, Squinzi è contento delle politiche del governo e come potrebbe non esserlo dal momento che la principale preoccupazione di Renzi è rendere gli operai e la maggior parte dei lavoratori dipendenti più ricattabili e in miseria. Ma il padrone Squinzi e i suoi compari non sono ancora soddisfatti, volgiono di più. Il leader della confindustria attraverso un discorso degli ultimi giorni richiede una contrattazione di 2* livello che dia ai padroni la possibilità di sfruttare ancor meglio e più proficuamente i lavoratori. I lavoratori grazie a Renzi ora non hanno più alcuna certezza del salario […]

    Continue Reading

  • Redazione di Operai contro, l’ISTAT è peggiore della polizia politica ai tempi di Mussolini Neanche una settimana fa ci rassicurava: Viva Renzi l’Italia è uscita dalla crisi, viva il jobs act. Non è passata che una settimana e le cose sono cambiate: ” In Italia ci sono oltre 3,5 milioni di persone che, pur essendo disponibili a lavorare, non cercano impiego, 1,6 mln dei quali perchè scoraggiati. E’ quanto emerge dalle tabelle Istat sul primo trimestre 2015 secondo le quali ci sono ancora 3,3 milioni di disoccupati. Nel complesso le persone senza occupazione ma disponibili sono quasi sette milioni.” […] 0

    ITALIA: PIU’ DI 8 MILIONI DI DISOCCUPATI

    Redazione di Operai contro, l’ISTAT è peggiore della polizia politica ai tempi di Mussolini Neanche una settimana fa ci rassicurava: Viva Renzi l’Italia è uscita dalla crisi, viva il jobs act. Non è passata che una settimana e le cose sono cambiate: ” In Italia ci sono oltre 3,5 milioni di persone che, pur essendo disponibili a lavorare, non cercano impiego, 1,6 mln dei quali perchè scoraggiati. E’ quanto emerge dalle tabelle Istat sul primo trimestre 2015 secondo le quali ci sono ancora 3,3 milioni di disoccupati. Nel complesso le persone senza occupazione ma disponibili sono quasi sette milioni.” […]

    Continue Reading

  • Caro Operai Contro, Poletti il ministro del lavoro dei negrieri ha fatto carriera proprio cominciando dallo sfruttamento degli operai delle Coop, nate come “rosse”. In Puglia la Coop dichiara 277 esuberi. Poletti con Renzi padrino del Jobs Act può andarne fiero: ha preparato le regole ad hoc per sostituire i dipendenti, assumendone di nuovi sotto ricatto del licenziamento facile. Allego un articolo del Corriere del mezzogiorno. Ciao   Dodici i punti vendita in affanno La società ha dichiarato 227 esuberi e la trattativa coi sindacati è saltata. Lo sciopero di 24 ore è in corso negli iper di tutta […] 0

    Coop, sciopero di 1600 dipenden

    Caro Operai Contro, Poletti il ministro del lavoro dei negrieri ha fatto carriera proprio cominciando dallo sfruttamento degli operai delle Coop, nate come “rosse”. In Puglia la Coop dichiara 277 esuberi. Poletti con Renzi padrino del Jobs Act può andarne fiero: ha preparato le regole ad hoc per sostituire i dipendenti, assumendone di nuovi sotto ricatto del licenziamento facile. Allego un articolo del Corriere del mezzogiorno. Ciao   Dodici i punti vendita in affanno La società ha dichiarato 227 esuberi e la trattativa coi sindacati è saltata. Lo sciopero di 24 ore è in corso negli iper di tutta […]

    Continue Reading

  • di NURAN GÜLENÇ → Turco Nel settore metalmeccanico, una delle locomotive del paese, all’interno delle grandi fabbriche del settore automobilistico, i lavoratori turchi hanno iniziato uno sciopero che ha attirato l’attenzione della stampa internazionale. La protesta, partita dalla fabbrica della Renault, ha rapidamente contagiato altre fabbriche del settore. Le due richieste dei lavoratori sono centrali nell’attuale panorama lavorativo turco: l’aumento dei salari e la fine del monopolio del Sindacato metalmeccanico turco (Türk Metal Sendikası) in modo che i lavoratori possano scegliersi direttamente i loro rappresentanti. Il movimento di protesta si è propagato ad altre fabbriche nelle quali era presente […] 0

    I metalmeccanici turchi si ribellano alla povertà e al sindacato

    di NURAN GÜLENÇ → Turco Nel settore metalmeccanico, una delle locomotive del paese, all’interno delle grandi fabbriche del settore automobilistico, i lavoratori turchi hanno iniziato uno sciopero che ha attirato l’attenzione della stampa internazionale. La protesta, partita dalla fabbrica della Renault, ha rapidamente contagiato altre fabbriche del settore. Le due richieste dei lavoratori sono centrali nell’attuale panorama lavorativo turco: l’aumento dei salari e la fine del monopolio del Sindacato metalmeccanico turco (Türk Metal Sendikası) in modo che i lavoratori possano scegliersi direttamente i loro rappresentanti. Il movimento di protesta si è propagato ad altre fabbriche nelle quali era presente […]

    Continue Reading

  • Dalla Gazzetta del Mezzogiorno BARI – Il Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi ha assicurato “la massima collaborazione” del ministero per la definizione di un accordo sulla reindustrializzazione della fabbrica Om Carrelli di Bari-Modugno. “E’ un impegno che ho preso – è detto in un comunicato – Siamo arrivati a una fase conclusiva. Ritengo che si possa giungere a una decisione definitiva nell’arco di pochi giorni”. Il ministro oggi ha presieduto una riunione al Mise cui hanno partecipato esponenti delle istituzioni locali, rappresentanti nazionali e territoriali di Fiom, Cisl, Uilm, Ugl, Rsu e Invitalia. Durante la riunione – è […] 0

    OM: LA STORIA INFINITA DELLA PRESA PER IL CULO DEGLI OPERAI

    Dalla Gazzetta del Mezzogiorno BARI – Il Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi ha assicurato “la massima collaborazione” del ministero per la definizione di un accordo sulla reindustrializzazione della fabbrica Om Carrelli di Bari-Modugno. “E’ un impegno che ho preso – è detto in un comunicato – Siamo arrivati a una fase conclusiva. Ritengo che si possa giungere a una decisione definitiva nell’arco di pochi giorni”. Il ministro oggi ha presieduto una riunione al Mise cui hanno partecipato esponenti delle istituzioni locali, rappresentanti nazionali e territoriali di Fiom, Cisl, Uilm, Ugl, Rsu e Invitalia. Durante la riunione – è […]

    Continue Reading

  • Prima taglia i salari a operai e impiegati di 70 euro (e più) al mese, poi distribuisce milioni di euro di premi ai dirigenti. A Marghera manda un tizio a spintonare i lavoratori al picchetto, poi spedisce contestazioni disciplinari a tre lavoratori con una velata minaccia di licenziamento. Da mesi è una catena di aggressioni e di provocazioni. 104 ore l’anno di lavoro in più gratis. Taglio o azzeramento del premio di produzione. Chip nelle scarpe o nel casco degli operai. Riduzione dei costi (cioè dei salari e delle misure di sicurezza) per gli operai degli appalti. Taglio delle […] 0

    FINCANTIERI DI MARGHERA: il padrone continua a provocare

    Prima taglia i salari a operai e impiegati di 70 euro (e più) al mese, poi distribuisce milioni di euro di premi ai dirigenti. A Marghera manda un tizio a spintonare i lavoratori al picchetto, poi spedisce contestazioni disciplinari a tre lavoratori con una velata minaccia di licenziamento. Da mesi è una catena di aggressioni e di provocazioni. 104 ore l’anno di lavoro in più gratis. Taglio o azzeramento del premio di produzione. Chip nelle scarpe o nel casco degli operai. Riduzione dei costi (cioè dei salari e delle misure di sicurezza) per gli operai degli appalti. Taglio delle […]

    Continue Reading

  • Redazione di Operai Contro, in Campania in ogni città sarà innalzata una colonna di denuncia dell’infamia, per ricordare ” la più infame delle aggressioni personali” mai subite da un politico del Pd. In attesa del monumento vi invio una cronaca Un napoletano ANSA   Vincenzo De Luca ha lasciato Palazzo Chigi dopo poco più di un’ora. “Questa campagna di aggressione politico mediatica sviluppata per mesi contro di me sarà ricordata nei prossimi anni come la più infame delle aggressioni personali subita da un personaggio politico. Ma state tranquilli: chi vince, governa”. Lo ha detto il neopresidente della Campania Vincenzo […] 0

    DE LUCA?

    Redazione di Operai Contro, in Campania in ogni città sarà innalzata una colonna di denuncia dell’infamia, per ricordare ” la più infame delle aggressioni personali” mai subite da un politico del Pd. In attesa del monumento vi invio una cronaca Un napoletano ANSA   Vincenzo De Luca ha lasciato Palazzo Chigi dopo poco più di un’ora. “Questa campagna di aggressione politico mediatica sviluppata per mesi contro di me sarà ricordata nei prossimi anni come la più infame delle aggressioni personali subita da un personaggio politico. Ma state tranquilli: chi vince, governa”. Lo ha detto il neopresidente della Campania Vincenzo […]

    Continue Reading