DE LUCA?

Redazione di Operai Contro, in Campania in ogni città sarà innalzata una colonna di denuncia dell’infamia, per ricordare ” la più infame delle aggressioni personali” mai subite da un politico del Pd. In attesa del monumento vi invio una cronaca Un napoletano ANSA   Vincenzo De Luca ha lasciato Palazzo Chigi dopo poco più di un’ora. “Questa campagna di aggressione politico mediatica sviluppata per mesi contro di me sarà ricordata nei prossimi anni come la più infame delle aggressioni personali subita da un personaggio politico. Ma state tranquilli: chi vince, governa”. Lo ha detto il neopresidente della Campania Vincenzo […]
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Redazione di Operai Contro,

in Campania in ogni città sarà innalzata una colonna di denuncia dell’infamia, per ricordare ” la più infame delle aggressioni personali” mai subite da un politico del Pd.

In attesa del monumento vi invio una cronaca

Un napoletano

ANSA

 

Vincenzo De Luca ha lasciato Palazzo Chigi dopo poco più di un’ora.

“Questa campagna di aggressione politico mediatica sviluppata per mesi contro di me sarà ricordata nei prossimi anni come la più infame delle aggressioni personali subita da un personaggio politico. Ma state tranquilli: chi vince, governa”. Lo ha detto il neopresidente della Campania Vincenzo De Luca ospite di 24Mattino su Radio24. Sui tempi dell’applicazione della legge Severino che dovrebbe portare alla sua sospensione De Luca ha detto: “Rilassiamoci, prima bisogna insediare la nuova Giunta, il Consiglio, gli organi, poi chi è interessato alla Severino si sottoporrà alla procedura prevista. Ci sarà la comunicazione al presidente del Consiglio il quale avvierà la consultazione con il ministro dell’Interno, il ministro delle Regioni e poi prenderà le sue determinazioni. E poi in caso di sospensione io farò ricorso. E c’è già un precedente: la Corte d’Appello di Bari rigettò la sospensione reintegrando un consigliere regionale”. De Luca ha attaccato chi chiede una sospensione immediata: “Per qualcuno doveva avvenire anche ieri o prima delle elezioni, siamo un Paese che è un circo equestre. Ci sono i grillini, poi, specializzati nel presentare ricorsi. Metteremo sulla loro lapide: ‘Presentarono mille ricorsi’, è l’unica attività politica che fanno. Noi ce ne andremo quando lo decideranno i cittadini elettori “.

Una tempistica confermata in Aula dal sottosegretario Bubbico: “È la proclamazione degli eletti – ha detto in Aula replicando a una interpellanza – a concretare l’avvio del procedimento per sospensione”.

De Luca non ha risparmiato critiche anche alla presidente dell’Antimafia, Rosi Bindi

Sul presidente della Commissione Antimafia Bindi e alla domanda se non fosse il caso di soprassedere alla querela De Luca ha detto: “No, per me non conta la vittoria. Conta far ringoiare cose ignobili che sono state dette. Quando si parla dell’onorabilità di una persona bisogna misurare le parole. Impresentabili? Questa è un’altra grande imbecillità inventata in un Paese che ha bisogno di inventarsi una palla a settimana. Mentre qualcuno si baloccava con gli impresentabili inventati e finiti, i tangentisti e i ladri veri come vediamo in queste ore continuano a rubare. Ma per qualcuno l’importante è avviare dibattiti epici sugli impresentabili, la Severino, le palle e le pippe. Con la Bindi non c’è nessuna rissa. C’è l’onorevole Rosaria Bindi, detta vezzosamente Rosy, che ha ritenuto di adoperare espressioni che vanno al di là delle sue competenze, espressioni che io ritengo diffamatorie e che configurano a mio parere in modo clamoroso un abuso di potere e una violazione dei diritti costituzionali”.

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