Giornale, Numero 710 del 8 giugno 2014

LO STATO DEI PADRONI

PER IL DIBATTITO Redazione di Operai Contro, in un momento in cui la crisi economica si aggrava, e i contrasti tra i poteri che sorreggono lo stato dei padroni aumentano, […]

PER IL DIBATTITO

Redazione di Operai Contro,

in un momento in cui la crisi economica si aggrava, e i contrasti tra i poteri che sorreggono lo stato dei padroni aumentano, è importante avere chiaro quali sono questi tre poteri.

E’ importante che gli operai abbiano chiaro che questi tre poteri (seppure in contrasto) concorrono a mantenere e gestire lo stato dei padroni.

EXPO 2015, Mose di Venezia, TAV della val susa, e in generale tutte le grandi opere sono fatte per foraggiare i padroni.

E’ evidente che i padroni utilizzano tutte le armi per battere i concorrenti.

Una di queste armi utilizzate dai padroni è la corruzione.

I padroni sono i corruttori.

I corrotti sono i politici, gli amministratori, i giudici che dovrebbero vigilare, i generali della guardia di finanza, ecc.

Spesso i padroni corruttori ricercano e si associano alla delinquenza comune, leggi le dichiarazione del camorrista Iovine.

Spesso è impossibile distinguere tra padroni e criminali, vedi la mafia in sicilia o la ndrangheta in Calabria.

Non esiste il capitalismo senza corruzione.

Speriamo che vengano presto fuori i nomi dei corruttori e dei  corrotti per la TAV e la Muos ecc.

Ma deve essere chiaro che la magistratura è uno dei tre poteri dello stato dei padroni.

La magistratura è divisa al suo interno e le varie fazioni si danno battaglia.

Eliminare i padroni e la schiavitù degli operai, vuol dire eliminare con i padroni i tre poteri dello stato.

Un vostro fedele lettore

Secondo la Costituzione Italiana, lo Stato dei padroni dispone di tre poteri:
POTERE LEGISLATIVOfare leggi POTERE ESECUTIVOapplicare e far eseguire le leggi POTERE GIUDIZIARIOpunire chi non  osserva le leggi
Questi tre poteri sono separati e competono ognuno ad una particolare istituzione:
Il PARLAMENTO viene eletto direttamente dai cittadini e dura in carica 5 anni. Ha il compito di:

  • Fare le leggi
  • Eleggere il presidente della Repubblica
  • Concedere o togliere la “fiducia” al governo

 

Il GOVERNO dirige la vita del Paese, mettendo in pratica le leggi. E’ costituito dai MINISTRI, ognuno dei quali si occupa di uno specifico settore. A capo del consiglio dei ministri c’è il presidente.

 

La MAGISTRATURA è l’insieme dei giudici che amministrano la giustizia in nome del popolo Italiano; svolge due funzioni principali: la Funzione Civile e la Funzione Penale.

La prima si occupa di liti fra i cittadini, successioni, divorzi ecc..; la seconda, invece, giudica i cittadini colpevoli di aver commesso un reato per cui è prevista una pena.

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