Totale articoli: 4080
|
lun, 15 mar @ 13:54
|
AI LAVORATORI LE BOTTE, AI CAPORALI LE MAZZETTE
Pubblicato in:: Numero695-10
|
Dietro la logistica lombarda, un giro di sporchi affari.
Una storia che nasce dallo sfruttamento degli operai e finisce con le speculazioni
finanziarie.
d. e.
La logistica è un settore economico strategico, che rende bei quattrini a padroni e
padroncini.
Soprattutto rende a quei moderni «mercanti di schiavi», che gestiscono la forza
lavoro.
Nella stragrande maggioranza, i lavoratori della logistica sono extra comunitari,
sottoposti a un
estremo sfruttamento, in condizioni lavorative prive della minima tutela, in un clima
di ricatti e di minacce, grazie alla legge Bossi-Fini.
Ma anche la pazienza ha un limite e, di fronte all’ennesimo giro di vite, i
lavoratori hanno detto basta! E così negli ultimi mesi sono scoppiate lotte in alcuni
importanti centri logistici delle
province di Varese, Milano, Pavia e di Lodi, la cui attività riguarda soprattutto
grandi catene commerciali.
(all'interno articolo completo)

|
|
|
Pubblicato da :
Operai Contro
|
|
|
lun, 15 mar @ 13:45
|
A ROMA IL PRIMATO DELLE BANDE RAZZISTE
Pubblicato in:: Numero695-10
|
ROMA - Un assalto in piena regola con tanto di bastoni che sono serviti a
distruggere l'internet point bengalese e ferire quattro persone, tra clienti e
dipendenti del locale che si trova nel quartiere Magliana, a Roma. Un raid compiuto
da un gruppo di circa 15 italiani che, con i volti coperti da sciarpe, è entrato ed
ha colpito tavolini, vetrine e i pochi clienti che si trovavano nel locale che è
anche una sorta di fast-food. Clienti anche italiani, tutti feriti lievemente e
medicati al pronto soccorso dell'ospedale S. Camillo.
Il sindaco Alemanno ha già pronto il telegramma in cui deplora l'accaduto.
La polizia e i carabinieri non hanno ancora le idee chiare.
La campagna politica per le elezioni regionali dei sostenitori della Polverini e'
iniziata. Ora si aspetta la manifestazione del Pdl del 20 Marzo

|
|
|
Pubblicato da :
Operai Contro
|
|
|
lun, 15 mar @ 13:32
|
IL REDDITO DI BERLUSCONI
Pubblicato in:: Numero695-10
|
Fare politica fa bene al portafoglio.
Berlusconi non ha da lamentarsi.
Parliamo del solo reddito personale e non di quello di Mediaset.
Il reddito di Silvio Berlusconi del 2009 è di 23.057.981. L'anno precedente era
invece di 14.532.538. Il presidente del Consiglio si conferma così il più ricco tra i
parlamentari della Repubblica. Tra i beni immobili a lui intestati risultano anche 5
appartamenti a Milano, 2 box sempre a Milano, e un terreno ad Antigua. Alla voce
"variazioni in aumento" compare l'acquisto di un immobile a Lesa (Novara) e la
costruzione di un immobile sul terreno di Antigua.
E' Giulio Tremonti, il deputato più 'povero' che siede sui seggi di Montecitorio. Il
ministro dell'Economia, stando alla sua dichiarazione dei redditi del 2009, ha
dichiarato un imponibile di 39 mila 672 euro. Un clamoroso crollo del suo imponibile,
che l'anno precedente aveva raggiunto la cifra di 4,5 milioni di euro.
Forse per Tremonri il re della truffa e' il caso che intervenga la finanza e la
magistratura
(all'interno articolo dell'ansa sul reddito dei deputati)

|
|
|
Pubblicato da :
Operai Contro
|
|
|
lun, 15 mar @ 13:20
|
OPERAI SFRUTTATI E MINACCIATI DI MORTE
Pubblicato in:: Numero695-10
|
PORTO MARGHERA. Una settimana fa le martellate, ora le minacce di morte ai
lavoratori che hanno avuto il coraggio di denunciare lo sfruttamento. Sale la
tensione all'interno del mondo dei subappalti alla Fincantieri. Una situazione che
rischia di degenerare. Ancora una volta a sollevare la questione è il sindacato
Cobas, mentre uno dei minacciati ha sporto denuncia. «Dopo la denuncia presentata dai
lavoratori dei quali i titolari delle imprese trattenevano parte dello stipendio,
costretti a firmare in bianco la lettera di licenziamento, «L'aggressione compiuta
dal lavoratore straniero, a colpi di martello, nei confronti del suo capo non va
letta solo come uno scatto d'ira e d'incomprensioni tra i due.
E' collegata al clima che si respira all'interno dei cantieri», spiega ancora il
sindacato che due anni fa ha dato il via all'inchiesta in corso. Indagine della
Procura di Venezia che in attesa della sua conclusione ha però innescato un
meccanismo preoccupante. Negli ultimi mesi sono almeno due gli operai cingalesi
minacciati di morte. Minacce che riguardano pure le loro famiglie rimaste nel paese
di origine. Si tratta di operai delle aziende subappaltatrici e tra quelli che hanno
testimoniato alla Procura di aver firmato delle lettere in bianco di dimissioni al
momento dell'assunzione e di essere pagati in realtà meno di quanto viene dichiarato
in busta paga.
Le minacce fatte da altri connazionali sono arrivate dopo gli esposti dei lavoratori
e quando si è saputo che si tratta di alcuni dei dipendenti che hanno avuto il
coraggio di raccontare cosa stava succedendo all'interno delle ditte di subappalto.
L'inchiesta che non riguarda assolutamente Fincantieri ha permesso di capire come il
mondo di quelle piccole imprese sia contraddistinto da sfruttamento, soprussi e dove
di diritti per i lavoratori ce ne sono ben pochi. Tra le altre cose alcuni lavoratori
hanno scoperto di aver firmato, a loro insaputa, delle lettere dove scagionavano
coloro che in realtà li sfruttano. Dichiarazioni fasulle che dovevano servire a
smentire ciò che altri sostenevano nelle loro accuse.
Ma sentiti dalla polizia giudiziaria hanno sostenuto di aver firmato sì delle
dichiarazioni, ma di tutt'altro genere. Almeno così era stato detto loro dai capi,
quando davanti ad un legale avevano messo la loro firma su dei fogli giù
dattiloscritti. Giù alcuni lavoratori si sono licenziati e sono andati altrove per
paura di ritorsioni ai danni dei famigliari rimasti al paese. Una scelta non facile
di questi tempi. E la crisi, per assurdo, è per il momento uno degli elementi che
consente di non far esplodere la protesta in maniera violenta. Molti, troppi,
lavoratori preferiscono i soprusi, gli stipendi dimezzati e le lettere di
licenziamento firmate in bianco piutosto che perdere il posto di lavoro.
Al solito i sindacati non sanno e fanno niente

|
|
|
Pubblicato da :
Operai Contro
|
|
|
dom, 14 mar @ 19:45
|
FRANCIA, LA VALANGA DELLE ASTENSIONI
Pubblicato in:: Numero694-10
|
Il primo dato certo delle elezioni regionali francesi è la bassa affluenza: alle
17 , riferisce Le Monde, ha votato il 39,29% dei 44 milioni di aventi diritto al
voto, contro il 49,66% di quattro anni fa.
Secondo le stime, pubblicate dal sito di Le Figaro, l'astensione alla fine sarà del
52%, la più alta mai registrata in Francia. Il precedente record negativo è del 1998,
quando fu del 58%.
La borghesia europea vuole esportare la democrazia elettorale, ma in Europa ormai
votano solo i borghesi.
|
|
|
Pubblicato da :
Operai Contro
|
|
|
dom, 14 mar @ 15:34
|
SACCONI RASSICURA I PADRONI
Pubblicato in:: Numero694-10
|
Il ministro del lavoro Sacconi e' intervenuto alla riunione degli industriali di
Cernobbio e ha assicurato i padroni che possono stare tranquilli.
Sacconi ha detto che agli operai e ai lavoratori " 'Non regaleremo mai un reddito
minimo garantito che porterebbe di fatto l'esclusione dal mondo del lavoro di una
fascia di persone'.
Gli operai e i lavoratori che vengono licenziati devono abituarsi a fare la fame,
altrimenti potrebbero pensare che per vivere non e' necessario lavorare.
Gli operai e i lavoratori in cassa integrazione possono scialare, quando finirà anche
loro dovranno imparare a fare la fame.
Sacconi e il governo in compenso continueranno a regalare milioni di euro ai padroni
per difendere i loro profitti.
Sacconi e' un onesto ministro del santo dei santi Berlusconi.
Sacconi sempre al servizio dei padroni
|
|
|
Pubblicato da :
Operai Contro
|
|
|
dom, 14 mar @ 15:12
|
BERTOLASO HA LAVORATO BENE
Pubblicato in:: Numero694-10
|
Ritorna la mobilitazione nel centro dell'Aquila, devastato dal sisma del 6 aprile
2009. Per la quinta domenica di fila i cittadini sono tornati nella zona rossa per
rivendicare la voglia di riaprire al più presto il centro storico, ma anche di
partecipare attivamente alle scelte sulla ricostruzione e alla rimozione delle
macerie.
Bertolaso ha lavorato bene. Le foto di Berlusconi erano eccezionali. La maggior parte
dei terremotati sono ancora sfollati. Le macerie sono sempre in piazza.
Intanto non si sa piu' niente delle indagini della magistratura dell'Aquila. Il
signor Terremoto e' sempre latitante.
Intanto non si sa piu' niente delle indagini sui palazzinari del G8.
Intanto la collina dietro Messina continua a franare.
questa è l'Italia

|
|
|
Pubblicato da :
Operai Contro
|
|
|
dom, 14 mar @ 14:55
|
BERLUSCONI VIVRA\' FINO A 150 ANNI
Pubblicato in:: Numero694-10
|
Il presidente del Consiglio scherza anche con don Verzè. «Lui mi confessa e mi dà
l'assoluzione senza che io dica niente, perché mi conosce. Credo che con lui abbiamo
trovato la definizione di cosa sia il peccato per un cattolico: è fare del male agli
altri». Poi Berlusconi confessa di aspirare a vivere fino a 150 anni. «Il progetto
dei 120 anni - dice - è la media. Agli inizi dell'800 la vita media era di 20 anni,
nel '900 di 43. Oggi di 80 anni. Don Verzè pensa che la vita media arrivi a 120 anni,
ma quando ci parliamo io e lui ci diciamo che noi vivremo almeno 30 anni di più». Il
premier si è detto convinto che «è un progetto che si può realizzare studiando il
nostro passato e con uno stile di vita apposito per ciascuno di noi, credo che si
possano aggiungere anni alla nostra vita, aggiungendo spirito e qualità. Si questo
progetto vale la pena investire perché riguarda l’umanità».
Cazzo, cazzo, speriamo che non sia vero

|
|
|
Pubblicato da :
Operai Contro
|
|
|
dom, 14 mar @ 08:44
|
IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DI BERLUSCONI
Pubblicato in:: Numero694-10
|
Angelino Alfano ha un posto nella storia.
Angelino Alfano non e' il ministro della giustizia della Repubblica Italiana.
Angelino Alfano e' il ministro della giustizia personale di Silvio Berlusconi
Angelino Alfano presenta il famoso "lodo Alfano" che afferma che Berlusconi non e'
processabile.
Angelino alfano e' l'estensore della legge sul legittimo impedimento per Silvio
Berlusconi.
Il ministro della Giustizia Alfano ha deciso di inviare a Trani un'ispezione
ministeriale negli uffici giudiziari di Trani, all'indomani delle rivelazioni
sull'inchiesta dei magistrati pugliesi a proposito di presunte pressioni del premier
Berlusconi per bloccare Annozero (il capo del governo sarebbe indagato per
concussione assieme al commissario dell'Agcom Giancarlo Innocenzi).
Angelino Alfano sara' ricordato.
Il ministro Alfano ha spiegato che «l'inchiesta di Trani evidenzia almeno tre
gravissime patologie che sono chiare anche allo studente che affronta all'università
l'esame di procedura penale. E cioè: un problema gravissimo di competenza
territoriale, un secondo problema di abuso delle intercettazioni, e un terzo che
riguarda la rivelazione del segreto d'ufficio». L'ispezione, spiega, vuole «soltanto
capire come possano verificarsi queste gravi patologie».
Cazzo, cazzo che cultura

|
|
|
Pubblicato da :
Operai Contro
|
|
|
dom, 14 mar @ 08:32
|
SOLIDARIETA\' OPERAIA
Pubblicato in:: Numero694-10
|
Solidarietà operaia dalle Officine Bellinzona alle fabbriche serbe in lotta
Sabato sera, 6 marzo 2010 in Pittureria, è un momento di gran emozione alla festa in
occasione del 2° anniversario dello sciopero vittorioso nelle Officine di Bellinzona,
quando in nome delle operaie e degli operai tessili di RAŠKA in Serbia prende la
parola Seneda Rebronja, affermando sotto gli applausi di tutti che « anche noi
vogliamo vincere come voi nelle Officine di Bellinzona, e poi faremo anche noi una
grande festa invitando tutti quanti! » La colletta organizzata spontaneamente con una
vecchia scatola di cartone passa da uno all’altro, e in tempo di niente si raccoglie
una cifra notevole a sostegno delle lotte operaie in Serbia. Il “popolo delle
Officine”, gli operai con i loro sostenitori non hanno dimenticato la solidarietà
trovata dappertutto due anni fa, e oggi aiutano chi sta lottando ancora.
È un’ emozione da descrivere difficilmente, e per capirla fino in fondo bisogna
esserci stati. È questa forte unione sentita in modo quasi palpabile tra persone
completamente diverse che non si sono mai viste prima e che tra loro possono parlare
soltanto tramite interpreti, eppure sentono istintivamente e in modo molto chiaro che
stanno lottando per gli stessi fini, in luoghi molto lontanti e in periodi
differenti. La forza che esce da tali incontri fa immagginare la potenza invincibile
che è la solidarietà tra uomini e donne in lotta per i loro diritti, persone che dai
loro traguardi e ideali non si lasciano distogliere da niente e nessuno.
(all'interno articolo completo, allegato l'articolo in tedesco)

|
|
|
Pubblicato da :
Operai Contro
|
Allegato:Arbeitersolidarität Serbien.pdf
|
Pagine :
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
113
114
115
116
117
118
119
120
121
122
123
124
125
126
127
128
129
130
131
132
133
134
135
136
137
138
139
140
141
142
143
144
145
146
147
148
149
150
151
152
153
154
155
156
157
158
159
160
161
162
163
164
165
166
167
168
169
170
171
172
173
174
175
176
177
178
179
180
181
182
183
184
185
186
187
188
189
190
191
192
193
194
195
196
197
198
199
200
201
202
203
204
205
206
207
208
209
210
211
212
213
214
215
216
217
218
219
220
221
222
223
224
225
226
227
228
229
230
231
232
233
234
235
236
237
238
239
240
241
242
243
244
245
246
247
248
249
250
251
252
253
254
255
256
257
258
259
260
261
262
263
264
265
266
267
268
269
270
271
272
273
274
275
276
277
278
279
280
281
282
283
284
285
286
287
288
289
290
291
292
293
294
295
296
297
298
299
300
301
302
303
304
305
306
307
308
309
310
311
312
313
314
315
316
317
318
319
320
321
322
323
324
325
326
327
328
329
330
331
332
333
334
335
336
337
338
339
340
341
342
343
344
345
346
347
348
349
350
351
352
353
354
355
356
357
358
359
360
361
362
363
364
365
366
367
368
369
370
371
372
373
374
375
376
377
378
379
380
381
382
383
384
385
386
387
388
389
390
391
392
393
394
395
396
397
398
399
400
401
402
403
404
405
406
407
408
409 |