Operai Contro Archive
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MONTI, “IL TECNICO” DI BERLUSCONI
Posted 10 Dicembre 2012Redazione di Operai Contro, Monti si dimette e il puttaniere d’Italia rientra in campo. Monti si dimette, perche’ ha finito il lavoro sporco che i padroni,il Pdl,il Pd e l’UDC lo avevano chiamato a fare. – aumento dell’eta’ pensionabile – eliminazione dell’art 18 e piu’ facilita’ di licenziare – operai e lavoratori in miseria. Monti viene pianto dal Pd e l’UDC come il tecnico che ha salvato l’Italia. Monti non ha salvato nessuno. Monti e’ sempre stato il tecnico di fiducia di Berlusconi -Monti sara’ eletto nuovo presidente della Repubblica dei padroni. Un operaio di Milano -
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CLINI, DEPORTARE GLI ABITANTI DI TAMBURI
Posted 9 Dicembre 2012Clini deve salvare i profitti dell’assassino Riva. L’evacuazione del quartiere Tamburi di Taranto, quello piu’ vicino all[k]Ilva, e’ una delle possibilita’ valutate dal ministero dell[k]Ambiente. [k]L’evacuazione e’ una delle possibilita’ [k] ha spiegato -. Sappiamo che le caratteristiche abitative del quartiere sono tali per cui alcune aree risultano piu’ esposte. Queste possono essere evacuate, ovviamente se gli abitanti sono disponibili[k]. Se gli abitanti non vanno via, possono continuare a morire e’ colpa loro. Clini e’ un servo di Riva, piu’ assassino del suo padrone -
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BERSANI E LA DIGNITA’ DI MONTI
Posted 9 Dicembre 2012Redazione di Operai Contro, Il povero Bersani e’ stato dalla parte di Monti senza se e senza ma. Bersani, il Pdl e l’UDC hanno sostenuto tutte le decisioni di Monti. Bersani: [k]Di fronte all’irresponsabilita’ della destra che ha tradito l’impegno assunto un anno fa davanti al paese, aprendo di fatto la campagna elettorale, Monti ha risposto con un atto di dignita’ che rispettiamo profondamente. Noi siamo pronti ad operare per l’approvazione nei tempi piu’ rapidi della legge di stabilita’[k]. Bersani fino alla fine con il governo dei padroni, con la speranza di poter sostituire Monti Un pensionato di Roma -
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Sulle gru con gli operai Ilva
Posted 9 Dicembre 2012Sulle gru con gli operai Ilva [k]Nella bufera a fare niente[k] (Adriano Sofri). 08/12/2012 di triskel182 I compagni della vittima del tornado: era lassu’ inutilmente. TARANTO. HO POTUTO arrampicarmi su una gru dell[k]Ilva, il CM3 bis, vedere le cose come si vedono da quel sedile di cabina, e immaginarle come si immaginano da li. Racconto qui il punto di vista della direzione e degli operai sui giorni tempestosi e sui rapporti umani dentro la fabbrica grande e mostruosa. IL MODO in cui si lavora, ci si ammala, ci si fa male dentro la fabbrica era ed e’ l[k]anello piu’ […] -
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MONTI LASCIA, CONTINUA IL TEATRINO DELLA POLITICA
Posted 9 Dicembre 2012[k]il presidente del Consiglio non ritiene possibile l[k]ulteriore espletamento del suo mandato[k]. Mario Monti si e’ dimesso. O, meglio, ha annunciato che lo fara’ dopo l[k]approvazione del dl da cui dipende la tenuta economica dell[k]Italia. [k]Il Presidente del Consiglio accertera’ quanto prima se le forze politiche che non intendono assumersi la responsabilita’ di provocare l[k]esercizio provvisorio [k] rendendo ancora piu’ gravi le conseguenze di una crisi di governo, anche a livello europeo [k] siano pronte a concorrere all[k]approvazione in tempi brevi delle leggi di stabilita’ e di bilancio. Subito dopo [k] prosegue la nota [k] il Presidente del Consiglio […] -
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Gli operai di Mahalla
Posted 8 Dicembre 2012Gli operai di Mahalla si sollevano contro il decreto costituzionale di Morsi di Hisham Fouad dei Socialisti Rivoluzionari d’Egitto Tratto da Socialist Worker Ancora una volta i 20.000 lavoratori della Misr Spinning di Mahalla hanno preso le redini della sfida al regime egiziano. Hanno rifiutato gli emendamenti costituzionali del presidente Mohamed Morsi ed il potere dei Fratelli Musulmani. I lavoratori nello stabilimento hanno indetto una protesta alla fine del primo turno il 27 novembre. La manifestazione e’ partita tra canti sulla terribile situazione e sulla continuazione delle politiche ostili alle classi popolari. I lavoratori hanno fatto appello per la […] -
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MANDIAMOLI A QUEL PAESE
Posted 8 Dicembre 2012Mandiamoli a quel paese. Caro Operai Contro Napolitano ha completato il primo giro di valzer, conclusioni: il governo Monti restera’ in carica ancora un mese, ma sara’ molto difficile l’approvazione di quella quindicina di leggi scomode, sopratutto a chi ha in corso od ha avuto processi e condanne. Sembra che anche il Porcellum rimarra’ invariato, dal PD al PDL sperano di raccogliere i frutti di questa moderna versione della legge Scelba del 1953. Per un mese i parlamentari potranno evitare di andare in Parlamento, oppure ci andranno solo per giocare. Idem nei due mesi successivi quando saranno sciolte le […] -
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NON HANNO CAPITO
Posted 8 Dicembre 2012Mi sono sentito con un amico di Genova, mi riferisce che gli operai che hanno festeggiato sotto la prefettura(ndr il dlegge di Monti sull’ILVA) non erano nemmeno 80, spinti ovviamente dalla disinformazione dei sindacati. Nel caso specifico, IL SERVO DI RIVA e’ Grondona. Non hanno capito che questo decreto serve solo a rimandare un problema che non e’ affatto risolto e non comprendono che ogni giorno di questa produzione, causa morte e malattia. Riva dovra’ uscire tanti soldi per risanare gli impianti, piu’ tanti altri per risarcire i cittadini di Taranto e la bonifica del territorio e del mare […] -
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FIAT POLONIA, PREVISTI 1500 LICENZIAMENTI
Posted 8 Dicembre 2012Redazione di Operai Contro, Fiat Auto Poland, divisione polacca della casa torinese, prevede una “eccedenza di circa 1.500 operai” nello stabilimento di Tychy. La FIAT ha gia’ avviato “la procedura di legge per la riduzione colletiva di personale”. La crisi insegue i padroni. Il taglio e’ reso necessario “dal forte calo dei volumi produttivi”. Quest’anno, infatti, “la produzione non raggiungera’ le 350 mila vetture rispetto alle oltre 600 mila del 2009 e, per il 2013, in base alle prospettive della domanda di mercato – prosegue la nota – viene stimata una produzione inferiore a 300 mila vetture” Di qui […] -
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NAPOLITANO, BARZELLETTA MACABRA
Posted 8 Dicembre 2012“Comprendo il drammatico timore che si puo’ provare per la salute e la vita dei propri figli, cosi come conosco il tormento delle donne, degli uomini e dei figli che temono di perdere il lavoro e di veder cosi minacciato il proprio futuro. Anche da questi ho ricevuto lettere altrettanto accorate, nelle quali spesso emergono parole egualmente segnate da preoccupazione e allarme. Oggi vorrei nuovamente rispondere, a tutti, con lo stesso spirito con cui nel luglio scorso auspicai che si procedesse ‘rapidamente ed efficacemente’ agli ‘interventi spettanti all’impresa e alle iniziative del governo nazionale e degli enti locali che […]