Posts by Operai Contro

  • A partire da lunedì 24 settembre 189mila OPERAI tra cui 140mila metalmeccanici sono a rischio licenziamento per la scadenza degli ammortizzatori sociali (cassa integrazione per cessazione e contratti di solidarietà) non più rinnovabili a causa delle limitazioni imposte dal Jobs Act. La cig in deroga fino ad oggi veniva utilizzata dalle aziende che non potevano più accedere alla cassa e ordinaria e straordinaria. Il M5S durante la campagna elettorale affermava che la prima cosa che avrebbero fatto unqa volta andati al governo sarebbe stata quella di abolire il Jobs Act. Il M5S ha dimenticato Di Maio, visitando la settimana […] 0

    IL JOBS ACT DI RENZI E LE FROTTOLE DEL M5S

    A partire da lunedì 24 settembre 189mila OPERAI tra cui 140mila metalmeccanici sono a rischio licenziamento per la scadenza degli ammortizzatori sociali (cassa integrazione per cessazione e contratti di solidarietà) non più rinnovabili a causa delle limitazioni imposte dal Jobs Act. La cig in deroga fino ad oggi veniva utilizzata dalle aziende che non potevano più accedere alla cassa e ordinaria e straordinaria. Il M5S durante la campagna elettorale affermava che la prima cosa che avrebbero fatto unqa volta andati al governo sarebbe stata quella di abolire il Jobs Act. Il M5S ha dimenticato Di Maio, visitando la settimana […]

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  • La piccola borghesia è in movimento, questa enorme massa di artigiani, piccoli padroncini, commercianti, impiegati sono stati colpiti dalla crisi, i loro piccoli privilegi economici e sociali sono stati o ridimensionati o rischiano un ridimensionamento. Dovevano prendersela con qualcuno, qualcuno aveva la responsabilità di quanto stava loro accadendo, bisognava individuare i responsabili e colpirli. Sul versante economico il nemico era prontamente individuato: la grande finanza, la banca, le tasse e il debito pubblico, e siccome questi hanno la loro sede al centro dell’Europa, cosa di meglio che individuare come nemici i burocrati di Bruxelles. All’interno di ogni paese chi […] 0

    UN NEMICO FASULLO

    La piccola borghesia è in movimento, questa enorme massa di artigiani, piccoli padroncini, commercianti, impiegati sono stati colpiti dalla crisi, i loro piccoli privilegi economici e sociali sono stati o ridimensionati o rischiano un ridimensionamento. Dovevano prendersela con qualcuno, qualcuno aveva la responsabilità di quanto stava loro accadendo, bisognava individuare i responsabili e colpirli. Sul versante economico il nemico era prontamente individuato: la grande finanza, la banca, le tasse e il debito pubblico, e siccome questi hanno la loro sede al centro dell’Europa, cosa di meglio che individuare come nemici i burocrati di Bruxelles. All’interno di ogni paese chi […]

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  • Redazione di operai Contro, Negli ultimi 10 anni gli operai morti sul lavoro in Italia sono 13 mila. Se poi contiamo quelli che si ammalano o gli operai invalidi, la strage di operai appare in tutta la sua tragedia. Gli operai muoiono, diventano invalidi, si ammalano per produrre profitti per i padroni. Nessun padrone è in galera Se leggiamo i decreto del governo sulla sicurezza, non c’è un articolo che riguardi la sicurezza degli operai. I padroni con la legge sulla sicurezza di Salvini possono dormire sonni tranquilli Il decreto sulla sicurezza sembra un bollettino di guerra contro i […] 0

    IL DECRETO SICUREZZA DI SALVINI E LA SICUREZZA DEGLI OPERAI

    Redazione di operai Contro, Negli ultimi 10 anni gli operai morti sul lavoro in Italia sono 13 mila. Se poi contiamo quelli che si ammalano o gli operai invalidi, la strage di operai appare in tutta la sua tragedia. Gli operai muoiono, diventano invalidi, si ammalano per produrre profitti per i padroni. Nessun padrone è in galera Se leggiamo i decreto del governo sulla sicurezza, non c’è un articolo che riguardi la sicurezza degli operai. I padroni con la legge sulla sicurezza di Salvini possono dormire sonni tranquilli Il decreto sulla sicurezza sembra un bollettino di guerra contro i […]

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  • Redazione di Operai Contro, Via libera del Consiglio dei ministri al decreto sicurezza: il provvedimento approvato all’unanimità. Festeggia su Facebook il ministro dell’Interno Salvini: «DecretoSicurezza, alle 12.38 il Consiglio dei Ministri approva all’unanimità! Sono felice. Un passo in avanti per rendere l’Italia più sicura. Per combattere con più forza mafiosi e scafisti, per ridurre i costi di un’immigrazione esagerata, per espellere più velocemente delinquenti e finti profughi, per togliere la cittadinanza ai terroristi, per dare più poteri alle Forze dell’Ordine. Dalle parole ai fatti, io vado avanti!». Il premier Giuseppe Conte precisa in conferenza stampa: «Non cacciamo dall’Italia dall’oggi […] 0

    SALVINI: DECRETO SICUREZZA

    Redazione di Operai Contro, Via libera del Consiglio dei ministri al decreto sicurezza: il provvedimento approvato all’unanimità. Festeggia su Facebook il ministro dell’Interno Salvini: «DecretoSicurezza, alle 12.38 il Consiglio dei Ministri approva all’unanimità! Sono felice. Un passo in avanti per rendere l’Italia più sicura. Per combattere con più forza mafiosi e scafisti, per ridurre i costi di un’immigrazione esagerata, per espellere più velocemente delinquenti e finti profughi, per togliere la cittadinanza ai terroristi, per dare più poteri alle Forze dell’Ordine. Dalle parole ai fatti, io vado avanti!». Il premier Giuseppe Conte precisa in conferenza stampa: «Non cacciamo dall’Italia dall’oggi […]

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  • Redazione di Operai Contro, Se ci fate caso, in Italia non abbiamo mai avuto un governo che usasse tanto il verbo “lavorare” come quello attuale. I signori Salvini, Di Maio, Toninelli, Conte e compagnia cantante non perdono occasione per dirci che lavorano, che stanno lavorando, di lasciarli lavorare. Salvini l’esagerato ci ha detto persino che lavora anche di notte: forse è il lavoro notturno che lo ha fatto ingrassare da quando è ministro! Ma di cosa parla questa gente che non ha mai lavorato per guadagnarsi il pane! Il non lavoro è diventato lavoro ! Con il cambiamento della […] 0

    USO DEL VERBO LAVORARE

    Redazione di Operai Contro, Se ci fate caso, in Italia non abbiamo mai avuto un governo che usasse tanto il verbo “lavorare” come quello attuale. I signori Salvini, Di Maio, Toninelli, Conte e compagnia cantante non perdono occasione per dirci che lavorano, che stanno lavorando, di lasciarli lavorare. Salvini l’esagerato ci ha detto persino che lavora anche di notte: forse è il lavoro notturno che lo ha fatto ingrassare da quando è ministro! Ma di cosa parla questa gente che non ha mai lavorato per guadagnarsi il pane! Il non lavoro è diventato lavoro ! Con il cambiamento della […]

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  •   La piccola borghesia al governo si appresta a varare la sua legge di bilancio. Aspettando di capire stavolta quali delle promesse fatte riusciranno a mantenere, completiamo l’analisi del “decreto dignità”. Nel primo articolo avevamo analizzato la parte del decreto relativa alla lotta al precariato (leggi qui) evidenziandone la natura propagandistica considerato che l’unica cosa che non è stata toccata è stata proprio la libertà di licenziamento garantita dal contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti. DECRETO DIGNITA – SECONDA PARTE – REVOCA AIUTI DI STATO 0

    “Decreto Dignità” – SECONDA PARTE: Disposizioni urgenti per la dignità […] delle imprese”.

      La piccola borghesia al governo si appresta a varare la sua legge di bilancio. Aspettando di capire stavolta quali delle promesse fatte riusciranno a mantenere, completiamo l’analisi del “decreto dignità”. Nel primo articolo avevamo analizzato la parte del decreto relativa alla lotta al precariato (leggi qui) evidenziandone la natura propagandistica considerato che l’unica cosa che non è stata toccata è stata proprio la libertà di licenziamento garantita dal contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti. DECRETO DIGNITA – SECONDA PARTE – REVOCA AIUTI DI STATO

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  • La città di sabbia non ha un nome proprio. I nomi degli scomparsi della città sono scritti sulle pareti di sabbia. Li custodisce in silenzio dopo qualche settimana passata nel vento. Tornano indietro per nostalgia e di norma nei giorni di festa. Lunghe carovane colorate di polvere, camion perduti nella tempesta, velieri in cerca di un porto e mercanti di conchiglie. Tutti assenti all’appello del sindaco della città che si ostina a chiamarli uno per uno, col nome di famiglia, ogni mattina all’alba. Poi la città di sabbia si mette in movimento. Escono prima i bambini che improvvisano tornei […] 0

    Assenze di sabbia nel Sahel

    La città di sabbia non ha un nome proprio. I nomi degli scomparsi della città sono scritti sulle pareti di sabbia. Li custodisce in silenzio dopo qualche settimana passata nel vento. Tornano indietro per nostalgia e di norma nei giorni di festa. Lunghe carovane colorate di polvere, camion perduti nella tempesta, velieri in cerca di un porto e mercanti di conchiglie. Tutti assenti all’appello del sindaco della città che si ostina a chiamarli uno per uno, col nome di famiglia, ogni mattina all’alba. Poi la città di sabbia si mette in movimento. Escono prima i bambini che improvvisano tornei […]

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  • Redazione di operai Contro Ormai da tempo prosegue la guerra dei dazi. In particolare la guerra tra i padroni Cinesi e USA è durissima. Spesso per mancanza di notizie non possiamo fare altro che riportare i dati sulla guerra dei dazi dei giornali. Per questo riteniamo utilre la pubblicazione di questo articolo apparso ad agosto 2018 sul manifesto. Cina . Shenzhen, solidarietà con i lavoratori che chiedono la libertà di dare vita a un sindacato. «Non siamo una forza straniera, vogliamo sostegno dal segretario Xi Jinping» Studenti e operai uniti in una lotta per chiedere di poter formare liberi […] 0

    CINA: lotta di classe

    Redazione di operai Contro Ormai da tempo prosegue la guerra dei dazi. In particolare la guerra tra i padroni Cinesi e USA è durissima. Spesso per mancanza di notizie non possiamo fare altro che riportare i dati sulla guerra dei dazi dei giornali. Per questo riteniamo utilre la pubblicazione di questo articolo apparso ad agosto 2018 sul manifesto. Cina . Shenzhen, solidarietà con i lavoratori che chiedono la libertà di dare vita a un sindacato. «Non siamo una forza straniera, vogliamo sostegno dal segretario Xi Jinping» Studenti e operai uniti in una lotta per chiedere di poter formare liberi […]

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  •   La tregua nella guerra commerciale tra Usa e Cina è già finita. Nuovi dazi su 200 miliardi di dollari di merci cinesi sono stati formalizzati dal presidente Trump, entreranno in vigore il 24 settembre. Dopo i dazi approvati a marzo e che da luglio rincarano le importazioni americane nei settori strategici di acciaio e alluminio, adesso è la volta di un’ampia gamma di merci di immediato consumo. Le tariffe per il momento sono del 10%, ma diventeranno del 25% dopo dicembre, colpendo alimentari, elettronica di largo consumo, condizionatori, prodotti per la casa, mobili, lampade ricambi auto e così […] 0

    Usa-Cina: verso la resa dei conti

      La tregua nella guerra commerciale tra Usa e Cina è già finita. Nuovi dazi su 200 miliardi di dollari di merci cinesi sono stati formalizzati dal presidente Trump, entreranno in vigore il 24 settembre. Dopo i dazi approvati a marzo e che da luglio rincarano le importazioni americane nei settori strategici di acciaio e alluminio, adesso è la volta di un’ampia gamma di merci di immediato consumo. Le tariffe per il momento sono del 10%, ma diventeranno del 25% dopo dicembre, colpendo alimentari, elettronica di largo consumo, condizionatori, prodotti per la casa, mobili, lampade ricambi auto e così […]

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