Posts by Operai Contro

  • Cari Operai Contro Il decreto legge 28/9/2018 n° 109, chiamato con enfasi Decreto Genova, con l’articolo 41 autorizza che i fanghi di rifiuto, una volta depurati, contengano 1000mg/kg invece dei precedenti massimo 50(cinquanta) mg/kg   di idrocarburi C10-C40, potenzialmente cancerogeni. Cosa c’entrano i fanghi con  Genova? Niente! Cosa si fa dei fanghi? Vengono sversati nei terreni agricoli come concime Perché il governo, con l’ineffabile signor Toninelli  che si occupa di Genova di buon cuore, ha innalzato la soglia di accettabilità degli inquinanti ? Lo spiega l’articolo stesso: “Al fine di superare situazioni di criticità nella gestione dei fanghi di depurazione” […] 0

    IL GOVERNO DEI FANGHI

    Cari Operai Contro Il decreto legge 28/9/2018 n° 109, chiamato con enfasi Decreto Genova, con l’articolo 41 autorizza che i fanghi di rifiuto, una volta depurati, contengano 1000mg/kg invece dei precedenti massimo 50(cinquanta) mg/kg   di idrocarburi C10-C40, potenzialmente cancerogeni. Cosa c’entrano i fanghi con  Genova? Niente! Cosa si fa dei fanghi? Vengono sversati nei terreni agricoli come concime Perché il governo, con l’ineffabile signor Toninelli  che si occupa di Genova di buon cuore, ha innalzato la soglia di accettabilità degli inquinanti ? Lo spiega l’articolo stesso: “Al fine di superare situazioni di criticità nella gestione dei fanghi di depurazione” […]

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  • All’inizio di Settembre il governo del cambiamento e i sindacalisti delle mazzette ci hanno venduto ad Arcelor Mittal. Niente è cambiato rispetto al passato. Noi operai dell’ILVA rimasti al lavoro continuiamo a produrre profitti con la morte sulle spalle per il padrone Arcelor Mittal. Noi operai sappiamo che ogni giorno potrà essere il giorno della nostra morte. Noi operai sappiamo che i nostri figli e mogli continueranno ad essere avvelenati dall’ILVA. Molti di noi per sfortuna riusciranno a salvarsi dalla mattanza e moriranno ammalati. Il governo attuale continua a far funzionare impianti dell’ILVA posti sotto sequestro penale prospettando per […] 0

    COME BESTIE AL MACELLO

    All’inizio di Settembre il governo del cambiamento e i sindacalisti delle mazzette ci hanno venduto ad Arcelor Mittal. Niente è cambiato rispetto al passato. Noi operai dell’ILVA rimasti al lavoro continuiamo a produrre profitti con la morte sulle spalle per il padrone Arcelor Mittal. Noi operai sappiamo che ogni giorno potrà essere il giorno della nostra morte. Noi operai sappiamo che i nostri figli e mogli continueranno ad essere avvelenati dall’ILVA. Molti di noi per sfortuna riusciranno a salvarsi dalla mattanza e moriranno ammalati. Il governo attuale continua a far funzionare impianti dell’ILVA posti sotto sequestro penale prospettando per […]

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  • Caro Operai Contro, mediamente 4 operai muoiono ogni giorno sul lavoro, per 365 giorni l’anno. Senza contare i feriti, quanti restano invalidati e le malattie professionali. Eppure questa ecatombe non ha trovato spazio nel programma di “cambiamento” del governo Conte, subentrato dopo 5 anni di governi del Pd. L’Osservatorio indipendente di Bologna segnala che: “Quest’anno supereremo ogni record da quando nel 2008, è stato aperto l’Osservatorio. Ma è stato sempre un crescendo, altro che cali”. Come detto, questa strage ed il suo “crescendo” è totalmente ignorata dal governo Conte. A Salvini non frega niente, essendo già molto impegnato a […] 0

    La strage di operai ignorata dal governo Conte

    Caro Operai Contro, mediamente 4 operai muoiono ogni giorno sul lavoro, per 365 giorni l’anno. Senza contare i feriti, quanti restano invalidati e le malattie professionali. Eppure questa ecatombe non ha trovato spazio nel programma di “cambiamento” del governo Conte, subentrato dopo 5 anni di governi del Pd. L’Osservatorio indipendente di Bologna segnala che: “Quest’anno supereremo ogni record da quando nel 2008, è stato aperto l’Osservatorio. Ma è stato sempre un crescendo, altro che cali”. Come detto, questa strage ed il suo “crescendo” è totalmente ignorata dal governo Conte. A Salvini non frega niente, essendo già molto impegnato a […]

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  • Il controllo della migrazione irregolare è solo un pretesto. L’inizio della presenza militare italiana nel Niger, al confine con la Libia è ormai, nel silenzio mediatico, solo una questione di tempo. L’operazione già concordata, decisa, sconfessata e infine approvata dalle due parti si farà . In ballo c’è ben altro che la lotta alla migrazione informale. Solo profittando della distanza e della nullità di notizie dal Sud del mondo si può pensare di far credere che il motivo sia la costruzione di una ragnatela che impedisca la mobilità della gente. In realtà c’è da credere che siano altre le […] 0

    Così lontani, così vicini. I migranti come distrazione di massa nel Sahel

    Il controllo della migrazione irregolare è solo un pretesto. L’inizio della presenza militare italiana nel Niger, al confine con la Libia è ormai, nel silenzio mediatico, solo una questione di tempo. L’operazione già concordata, decisa, sconfessata e infine approvata dalle due parti si farà . In ballo c’è ben altro che la lotta alla migrazione informale. Solo profittando della distanza e della nullità di notizie dal Sud del mondo si può pensare di far credere che il motivo sia la costruzione di una ragnatela che impedisca la mobilità della gente. In realtà c’è da credere che siano altre le […]

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  • Redazione  di Operai Contro, L’offerta di lavoro salariato supera la domanda di schiavi salariati da parte del padrone. La crisi dell’economia capitalista diventa sempre più grave. I padroni sottopongono gli operai ad un regime durissimo di lavoro salariato In Italia gli schiavi salariati che non hanno neanche da mangiare sono arrivati a 5 milioni. Le vecchie agenzie di collocamento non riescono più a collocare un salariato. Sono diventate luoghi di sopravvivenza per i pochi assunti. Il M5S deve illudere i milioni di giovani disoccupati. Il reddito d’inclusione e l’indennità di disoccupazione non bastano più. Il lavoro salariato, l’operaio sotto […] 0

    I NUOVI CAPORALI

    Redazione  di Operai Contro, L’offerta di lavoro salariato supera la domanda di schiavi salariati da parte del padrone. La crisi dell’economia capitalista diventa sempre più grave. I padroni sottopongono gli operai ad un regime durissimo di lavoro salariato In Italia gli schiavi salariati che non hanno neanche da mangiare sono arrivati a 5 milioni. Le vecchie agenzie di collocamento non riescono più a collocare un salariato. Sono diventate luoghi di sopravvivenza per i pochi assunti. Il M5S deve illudere i milioni di giovani disoccupati. Il reddito d’inclusione e l’indennità di disoccupazione non bastano più. Il lavoro salariato, l’operaio sotto […]

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  • L’offensiva per piegare agli interessi del grande capitale il governo della piccola e media borghesia del Nord e del Sud è in atto. Salvini e Di Maio resistono, ma non si sa fino a quando. La legge di bilancio dello Stato è una leva per distribuire fra le diverse classi sociali una massa ingente di denaro pubblico. L’alta finanza, la grande e media industria e il vero e proprio funzionariato statale, non vogliono rinunciare alla loro parte se non incrementarla. Al governo ci sono forze che rappresentano altri strati sociali, questi hanno spinto, con il voto, Lega e 5Stelle […] 0

    La guerra per spartirsi il bottino

    L’offensiva per piegare agli interessi del grande capitale il governo della piccola e media borghesia del Nord e del Sud è in atto. Salvini e Di Maio resistono, ma non si sa fino a quando. La legge di bilancio dello Stato è una leva per distribuire fra le diverse classi sociali una massa ingente di denaro pubblico. L’alta finanza, la grande e media industria e il vero e proprio funzionariato statale, non vogliono rinunciare alla loro parte se non incrementarla. Al governo ci sono forze che rappresentano altri strati sociali, questi hanno spinto, con il voto, Lega e 5Stelle […]

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  • Redazione, avete pubblicato molti articoli sulla FIAT di termini Imerese.Vi chiedo di pubblicare questo riassunto. Nel 2002 furono licenziati 223 operai. Si prospettò la chiusura. Iniziarono le lotte sindacali che sembrarono salvare la fabbrica. Ma la forza lavoro scese a 1.536 unità con il calo anche dell’indotto a circa 800. Nel giugno 2009 la Fiat, per bocca del suo CEO Marchionne confermava la produzione della Lancia Ypsilon fino al 2011 e, rispetto al tema scottante delle sorti dello stabilimento che intendeva mantenerlo ma con produzioni diverse da quella automobilistica e per questo, aggiungeva, si dovrà rivedere l’accordo di programma […] 0

    GLI OPERAI EX FIAT DI TERMINI IMERESE

    Redazione, avete pubblicato molti articoli sulla FIAT di termini Imerese.Vi chiedo di pubblicare questo riassunto. Nel 2002 furono licenziati 223 operai. Si prospettò la chiusura. Iniziarono le lotte sindacali che sembrarono salvare la fabbrica. Ma la forza lavoro scese a 1.536 unità con il calo anche dell’indotto a circa 800. Nel giugno 2009 la Fiat, per bocca del suo CEO Marchionne confermava la produzione della Lancia Ypsilon fino al 2011 e, rispetto al tema scottante delle sorti dello stabilimento che intendeva mantenerlo ma con produzioni diverse da quella automobilistica e per questo, aggiungeva, si dovrà rivedere l’accordo di programma […]

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  • La grande crisi scoppiata nel 2008 è ancora in corso ed ecco che ben due rilevanti istituzioni economiche internazionali come il Fondo Monetario Internazionale (FMI) e l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) lanciano l’allarme per una nuova crisi finanziaria mondiale. A queste si è poi aggiunta la “cassandra” Nouriel Roubini che ha messo anche una data, quella del 2020. Ricordiamo che Roubini divenne famoso per avere indicato con un anticipo di 2 anni la crisi del 2008. Tre i fattori comuni che ritroviamo nelle loro analisi: 1) la quantità di debito che in ogni paese ed […] 1

    Una nuova crisi … nel corso della vecchia

    La grande crisi scoppiata nel 2008 è ancora in corso ed ecco che ben due rilevanti istituzioni economiche internazionali come il Fondo Monetario Internazionale (FMI) e l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) lanciano l’allarme per una nuova crisi finanziaria mondiale. A queste si è poi aggiunta la “cassandra” Nouriel Roubini che ha messo anche una data, quella del 2020. Ricordiamo che Roubini divenne famoso per avere indicato con un anticipo di 2 anni la crisi del 2008. Tre i fattori comuni che ritroviamo nelle loro analisi: 1) la quantità di debito che in ogni paese ed […]

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  • I partecipanti all’’assemblea di sabato 6 ottobre 2018 – ore 15,30 – presso il CENTRO DI INIZIATIVA PROLETARIA “G. TAGARELLI” Via Magenta 88 Sesto San Giovanni – dopo essersi confrontati nel dibattito sui morti sul lavoro con lavoratori e delegati RSU e RLS di diverse sigle sindacali, decidono di coordinarsi nella battaglia contro lo sfruttamento capitalista a partire dalla violenza e brutalità dei morti sul lavoro, riconoscendo che: 1) Gli operai, i proletari e i lavoratori morti sul lavoro, per malattie professionali a causa dello sfruttamento capitalista, a prescindere dall’appartenenza sindacale sono MORTI DEL PROFITTO, vittime del capitalismo e […] 0

    SFRUTTAMENTO, MORTI SUL LAVORO E DEL PROFITTO IN ITALIA SI CONTINUA A MORIRE COME NELL’800’

    I partecipanti all’’assemblea di sabato 6 ottobre 2018 – ore 15,30 – presso il CENTRO DI INIZIATIVA PROLETARIA “G. TAGARELLI” Via Magenta 88 Sesto San Giovanni – dopo essersi confrontati nel dibattito sui morti sul lavoro con lavoratori e delegati RSU e RLS di diverse sigle sindacali, decidono di coordinarsi nella battaglia contro lo sfruttamento capitalista a partire dalla violenza e brutalità dei morti sul lavoro, riconoscendo che: 1) Gli operai, i proletari e i lavoratori morti sul lavoro, per malattie professionali a causa dello sfruttamento capitalista, a prescindere dall’appartenenza sindacale sono MORTI DEL PROFITTO, vittime del capitalismo e […]

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