Posts by Operai Contro

  •  Salvini solo pochi giorni fa dichiarava sicuri i porti libici per buttare a mare nuovamente gli emigranti. La Libia è in guerra, lui è un cialtrone. Gli stati che si definiscono democratici, cercano, per regolare i rapporti tra loro, di darsi delle norma di comportamento reciproco. Peccato che poi, di questi accordi ognuno ne fa quello che vuole. La Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare ne è un esempio. Questa stabilisce delle zone di intervento delimitate dalla costa in cui ogni singolo stato può operare. Le acque territoriali sono una fascia che va dalla costa fino a […] 0

    IL DIRITTO DEL MARE CARTA STRACCIA

     Salvini solo pochi giorni fa dichiarava sicuri i porti libici per buttare a mare nuovamente gli emigranti. La Libia è in guerra, lui è un cialtrone. Gli stati che si definiscono democratici, cercano, per regolare i rapporti tra loro, di darsi delle norma di comportamento reciproco. Peccato che poi, di questi accordi ognuno ne fa quello che vuole. La Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare ne è un esempio. Questa stabilisce delle zone di intervento delimitate dalla costa in cui ogni singolo stato può operare. Le acque territoriali sono una fascia che va dalla costa fino a […]

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  • Ci mettono in cassa, ci licenziano, ci trattano come schiavi sul lavoro. Ora vorrebbero usarci anche come forza di pressione per avere commesse dallo Stato. Fino a quando staremo al gioco? Nelle crisi i padroni e i grandi manager spingono affannosamente per ottenere dallo stato commesse nel tentativo di tornare con i loro profitti a prima della crisi. Questo tentativo non è altro che un “antica medicina”, già per altro sperimentata in passato, che ha solo rappresentato un rimedio provvisorio e inefficace di somministrare una cura economica ad un malato storicamente cronico. Una medicina che ha solo aperto le […] 0

    UN ABBRACCIO MORTALE

    Ci mettono in cassa, ci licenziano, ci trattano come schiavi sul lavoro. Ora vorrebbero usarci anche come forza di pressione per avere commesse dallo Stato. Fino a quando staremo al gioco? Nelle crisi i padroni e i grandi manager spingono affannosamente per ottenere dallo stato commesse nel tentativo di tornare con i loro profitti a prima della crisi. Questo tentativo non è altro che un “antica medicina”, già per altro sperimentata in passato, che ha solo rappresentato un rimedio provvisorio e inefficace di somministrare una cura economica ad un malato storicamente cronico. Una medicina che ha solo aperto le […]

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  • Da osservatoriorepressione, di Ugo Maria Tassinari Negli anni ’60 Battipaglia conta circa 30000 abitanti, la maggior parte  occupata in agricoltura e nelle industrie di trasformazione. Significativi i fenomeni di caporalato. Per la crisi economica che colpisce l’area a fine decennio, molti conservifici minacciano la chiusura. All’inizio dell’aprile del 1969 arrivò la decisione da parte della SAIM (Società agricola industriale del Mezzogiorno) di chiudere le due aziende storiche, lo zuccherificio e il tabacchificio. Una decisione che minaccia il reddito di metà della popolazione tra dipendenti diretti e attivi nell’indotto e che metterà capo a quella che è passata alla storia come la […] 0

    9 APRILE 1969: LA RIVOLTA DI BATTIPAGLIA. LA POLIZIA SPARA: DUE MORTI, 200 FERITI.

    Da osservatoriorepressione, di Ugo Maria Tassinari Negli anni ’60 Battipaglia conta circa 30000 abitanti, la maggior parte  occupata in agricoltura e nelle industrie di trasformazione. Significativi i fenomeni di caporalato. Per la crisi economica che colpisce l’area a fine decennio, molti conservifici minacciano la chiusura. All’inizio dell’aprile del 1969 arrivò la decisione da parte della SAIM (Società agricola industriale del Mezzogiorno) di chiudere le due aziende storiche, lo zuccherificio e il tabacchificio. Una decisione che minaccia il reddito di metà della popolazione tra dipendenti diretti e attivi nell’indotto e che metterà capo a quella che è passata alla storia come la […]

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  • La guerra in Libia tra i mercenari del dittatore della Tripolitania e i mercenari del dittatore della Cirenaica è una  guerra per il controllo dei nuovi pozzi petroliferi e delle riserve di gas. I due dittatori combattono pagati e armati dagli imperialisti europei. Le fazioni della borghesia libica vogliono partecipare agli affari degli imperialisti europei. I padroni Francesi  con il loro governo dalla parte di Haftar. I padroni italiani e il loro governo dalla parte di Al–Sarrāj. Fino a quando non sarà definita la partita del petrolio in Libia non si potrà parlare di pace. I padroni italiani sono […] 0

    LIBIA: L’AZIONE DEL GOVERNO ITALIANO E’ UNICAMENTE ORIENTATA A GARANTIRE I PROFITTI DELL’ENI ANCHE CON LA GUERRA

    La guerra in Libia tra i mercenari del dittatore della Tripolitania e i mercenari del dittatore della Cirenaica è una  guerra per il controllo dei nuovi pozzi petroliferi e delle riserve di gas. I due dittatori combattono pagati e armati dagli imperialisti europei. Le fazioni della borghesia libica vogliono partecipare agli affari degli imperialisti europei. I padroni Francesi  con il loro governo dalla parte di Haftar. I padroni italiani e il loro governo dalla parte di Al–Sarrāj. Fino a quando non sarà definita la partita del petrolio in Libia non si potrà parlare di pace. I padroni italiani sono […]

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  • La Fiera di Milano mette in vetrina le imprese che vivono direttamente sullo sfruttamento degli operai. Per questo servizio si fa pagare tangenti da capogiro. Per rappresentare l’evoluzione della crescita economica, è uso comune fare riferimento al Prodotto Interno Lordo (PIL). Questo indicatore esprime la misura del valore complessivo dei beni e servizi prodotto in un anno in un Paese. Molti economisti non lo ritengono un parametro adeguato a rappresentare realmente la ricchezza prodotta, ritenendo più corretto utilizzare indicatori più completi, come ad esempio l’Indice di Sviluppo Umano. Ma tant’è: il Pil continua ad essere considerato rappresentativo e dal […] 0

    LA FIERA DI MILANO NON PRODUCE NULLA, MA FA UTILI DA CAPOGIRO

    La Fiera di Milano mette in vetrina le imprese che vivono direttamente sullo sfruttamento degli operai. Per questo servizio si fa pagare tangenti da capogiro. Per rappresentare l’evoluzione della crescita economica, è uso comune fare riferimento al Prodotto Interno Lordo (PIL). Questo indicatore esprime la misura del valore complessivo dei beni e servizi prodotto in un anno in un Paese. Molti economisti non lo ritengono un parametro adeguato a rappresentare realmente la ricchezza prodotta, ritenendo più corretto utilizzare indicatori più completi, come ad esempio l’Indice di Sviluppo Umano. Ma tant’è: il Pil continua ad essere considerato rappresentativo e dal […]

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  •   Volantino distribuito il 9 aprile ai cancelli dello stabilimento Fiat Giambattista Vico di Pomigliano 0

    FCA POMIGLIANO, CONTRO IL LICENZIAMENTO PER RAPPRESAGLIA DI GIOVANNI BALZANO

      Volantino distribuito il 9 aprile ai cancelli dello stabilimento Fiat Giambattista Vico di Pomigliano

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  •   ArcelorMittal, con l’accordo del 6 settembre 2018 accettato da Fiom-Fim-Uilm e Usb, si è presa la libertà di manovra sulla forza lavoro dell’ex Ilva. Ora l’Usb cerca di mettere una toppa con l’intervento del giudice.   Comportamento antisindacale, per aver proceduto alle assunzioni e alle dichiarazioni di esubero degli operai degli stabilimenti siderurgici di Taranto e Cornigliano in maniera non chiara e trasparente – in realtà si tratta del fatto che nell’ambito di una decimazione, chi assumere e chi licenziare, i criteri di scelta non sono stati chiari e trasparenti. Questa è la ragione per cui il giudice […] 0

    CHI ASSUMERE E CHI LICENZIARE

      ArcelorMittal, con l’accordo del 6 settembre 2018 accettato da Fiom-Fim-Uilm e Usb, si è presa la libertà di manovra sulla forza lavoro dell’ex Ilva. Ora l’Usb cerca di mettere una toppa con l’intervento del giudice.   Comportamento antisindacale, per aver proceduto alle assunzioni e alle dichiarazioni di esubero degli operai degli stabilimenti siderurgici di Taranto e Cornigliano in maniera non chiara e trasparente – in realtà si tratta del fatto che nell’ambito di una decimazione, chi assumere e chi licenziare, i criteri di scelta non sono stati chiari e trasparenti. Questa è la ragione per cui il giudice […]

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  • Da “Il manifesto” del 7 aprile, di Rachele Gonnelli Il precipitare della situazione in Libia ha sconvolto l’ordine dei lavori della riunione dei ministri degli Esteri del G7 a Saint-Malo in Francia e, a quanto pare, è stato proprio il ministro degli Esteri italiano Enzo Moavero Milanesi a chiedere di anticipare nella serata di venerdì l’incontro a porte chiuse sull’argomento Libia, inizialmente previsto per la mattinata di ieri. LA RIUNIONE DEL G7 sulla Libia è finita con una dichiarazione di invito alle parti a riprendere il dialogo, come chiesto anche dall’Onu, ma i media libici mettono in risalto la […] 0

    I NUOVI GIACIMENTI PETROLIFERI DIETRO IL RIACCENDERSI DEL FOCOLAIO DI GUERRA

    Da “Il manifesto” del 7 aprile, di Rachele Gonnelli Il precipitare della situazione in Libia ha sconvolto l’ordine dei lavori della riunione dei ministri degli Esteri del G7 a Saint-Malo in Francia e, a quanto pare, è stato proprio il ministro degli Esteri italiano Enzo Moavero Milanesi a chiedere di anticipare nella serata di venerdì l’incontro a porte chiuse sull’argomento Libia, inizialmente previsto per la mattinata di ieri. LA RIUNIONE DEL G7 sulla Libia è finita con una dichiarazione di invito alle parti a riprendere il dialogo, come chiesto anche dall’Onu, ma i media libici mettono in risalto la […]

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  •   Alitalia, dopo tanti discorsi su nuove strategie aziendali, interventi dello Stato e dei nuovi partner rimane sempre lo sperimentato sistema per far fuori i dipendenti: la CIGS. Per capire come siano stati fatti fuori sistematicamente nel corso degli anni i dipendenti dell’Alitalia è necessario partire almeno da vent’anni or sono. Prima della privatizzazione in favore dei “capitani coraggiosi”(C.A.I.) avvenuta nel 2008, Alitalia, dal 1989 al 2007, aveva perso 4,5 miliardi di euro ripianati in parte con 2,9 miliardi di soli interventi pubblici per tentare di ripristinare il capitale perso e scendendo da 20.000 dipendenti a 11.600. Con l’avvento […] 0

    GRANDI PIANI INDUSTRIALI E PICCOLA CASSA INTEGRAZIONE

      Alitalia, dopo tanti discorsi su nuove strategie aziendali, interventi dello Stato e dei nuovi partner rimane sempre lo sperimentato sistema per far fuori i dipendenti: la CIGS. Per capire come siano stati fatti fuori sistematicamente nel corso degli anni i dipendenti dell’Alitalia è necessario partire almeno da vent’anni or sono. Prima della privatizzazione in favore dei “capitani coraggiosi”(C.A.I.) avvenuta nel 2008, Alitalia, dal 1989 al 2007, aveva perso 4,5 miliardi di euro ripianati in parte con 2,9 miliardi di soli interventi pubblici per tentare di ripristinare il capitale perso e scendendo da 20.000 dipendenti a 11.600. Con l’avvento […]

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