Posts by Operai Contro

  • Una storia esemplare. Operai e delegati iscritti alla CGIL, non si piegano alle scelta del padrone. Il padrone li licenzia con chiaro intento discriminatorio. I capi della CGIL dapprima affrontano la questione come semplice licenziamento economico e poi li abbandonano al loro destino 0

    OPERAI SENZA DIFESA, SINDACATI SENZA OPERAI

    Una storia esemplare. Operai e delegati iscritti alla CGIL, non si piegano alle scelta del padrone. Il padrone li licenzia con chiaro intento discriminatorio. I capi della CGIL dapprima affrontano la questione come semplice licenziamento economico e poi li abbandonano al loro destino

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  • Il primo segnale si è avuto nella notte tra lunedì 16 e martedì 17. E’ lì che, senza che nessuno avesse neanche immaginato cosa stava per succedere, le grandi banche Usa si sono trovate in difficoltà nelle operazioni monetarie che normalmente si svolgono tra la chiusura e la riapertura dei mercati (overnight, durante la notte). 0

    BRUTTI SEGNALI

    Il primo segnale si è avuto nella notte tra lunedì 16 e martedì 17. E’ lì che, senza che nessuno avesse neanche immaginato cosa stava per succedere, le grandi banche Usa si sono trovate in difficoltà nelle operazioni monetarie che normalmente si svolgono tra la chiusura e la riapertura dei mercati (overnight, durante la notte).

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  • Caro Operai Contro, Salvini politicamente nato e cresciuto passando da una poltrona all’altra, o per la Lega o in qualche ruolo istituzionale (vedi sotto), accusa i suoi avversari di pensare solo alla poltrona, di agire in base al loro tornaconto, nell’occupare poltrone della politica. 0

    SALVINI IL RE DEI POLTRONARI

    Caro Operai Contro, Salvini politicamente nato e cresciuto passando da una poltrona all’altra, o per la Lega o in qualche ruolo istituzionale (vedi sotto), accusa i suoi avversari di pensare solo alla poltrona, di agire in base al loro tornaconto, nell’occupare poltrone della politica.

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  • (8° giorno – Forgiare le armi, generare chi le impugnerà ) A questo momento le armi che son servite alla borghesia per atterrare il feudalesimo si rivolgono contro la borghesia stessa. Ma la borghesia non ha soltanto fabbricato le armi che la porteranno alla morte; ha anche generato gli uomini che impugneranno quelle armi: gli operai moderni, i proletari. Nella stessa proporzione in cui si sviluppa la borghesia, cioè il capitale, si sviluppa il proletariato, la classe degli operai moderni, che vivono solo fintantoché trovano lavoro, e che trovano lavoro solo fintantoché il loro lavoro aumenta il capitale. Questi […] 0

    Manifesto comunista di Karl Marx e Friedrich Engels (8° giorno – Forgiare le armi, generare chi le impugnerà )

    (8° giorno – Forgiare le armi, generare chi le impugnerà ) A questo momento le armi che son servite alla borghesia per atterrare il feudalesimo si rivolgono contro la borghesia stessa. Ma la borghesia non ha soltanto fabbricato le armi che la porteranno alla morte; ha anche generato gli uomini che impugneranno quelle armi: gli operai moderni, i proletari. Nella stessa proporzione in cui si sviluppa la borghesia, cioè il capitale, si sviluppa il proletariato, la classe degli operai moderni, che vivono solo fintantoché trovano lavoro, e che trovano lavoro solo fintantoché il loro lavoro aumenta il capitale. Questi […]

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  • (7° giorno – Lo stregone non è più capace di dominare le potenze oscure)  Ma abbiamo visto che i mezzi di produzione e di scambio sulla cui base si era venuta costituendo la borghesia erano stati prodotti entro la società feudale. A un certo grado dello sviluppo di quei mezzi di produzione e di scambio, le condizioni nelle quali la società feudale produceva e scambiava, l’organizzazione feudale dell’agricoltura e della manifattura, in una parola i rapporti feudali della proprietà, non corrisposero più alle forze produttive ormai sviluppate. Essi inceppavano la produzione invece di promuoverla. Si trasformarono in altrettante catene. […] 0

    Manifesto comunista di Karl Marx e Friedrich Engels (7° giorno – Lo stregone non è più capace di dominare le potenze oscure)

    (7° giorno – Lo stregone non è più capace di dominare le potenze oscure)  Ma abbiamo visto che i mezzi di produzione e di scambio sulla cui base si era venuta costituendo la borghesia erano stati prodotti entro la società feudale. A un certo grado dello sviluppo di quei mezzi di produzione e di scambio, le condizioni nelle quali la società feudale produceva e scambiava, l’organizzazione feudale dell’agricoltura e della manifattura, in una parola i rapporti feudali della proprietà, non corrisposero più alle forze produttive ormai sviluppate. Essi inceppavano la produzione invece di promuoverla. Si trasformarono in altrettante catene. […]

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  • (6° giorno – La proprietà in poche mani) La borghesia ha assoggettato la campagna al dominio della città. Ha creato città enormi, ha accresciuto su grande scala la cifra della popolazione urbana in confronto di quella rurale, strappando in tal modo una parte notevole della popolazione all’idiotismo della vita rurale. Come ha reso la campagna dipendente dalla città, la borghesia ha reso i paesi barbari e semibarbari dipendenti da quelli inciviliti, i popoli di contadini da quelli di borghesi, l’Oriente dall’Occidente. La borghesia elimina sempre più la dispersione dei mezzi di produzione, della proprietà e della popolazione. Ha agglomerato […] 0

    Manifesto comunista di Karl Marx e Friedrich Engels (6° giorno – La proprietà in poche mani)

    (6° giorno – La proprietà in poche mani) La borghesia ha assoggettato la campagna al dominio della città. Ha creato città enormi, ha accresciuto su grande scala la cifra della popolazione urbana in confronto di quella rurale, strappando in tal modo una parte notevole della popolazione all’idiotismo della vita rurale. Come ha reso la campagna dipendente dalla città, la borghesia ha reso i paesi barbari e semibarbari dipendenti da quelli inciviliti, i popoli di contadini da quelli di borghesi, l’Oriente dall’Occidente. La borghesia elimina sempre più la dispersione dei mezzi di produzione, della proprietà e della popolazione. Ha agglomerato […]

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  • (Trema anche la muraglia cinese) Con lo sfruttamento del mercato mondiale la borghesia ha dato un’impronta cosmopolitica alla produzione e al consumo di tutti i paesi. Ha tolto di sotto i piedi dell’industria il suo terreno nazionale, con gran rammarico dei reazionari. Le antichissime industrie nazionali sono state distrutte, e ancora adesso vengono distrutte ogni giorno. Vengono soppiantate da industrie nuove, la cui introduzione diventa questione di vita o di morte per tutte le nazioni civili, da industrie che non lavorano più soltanto le materie prime del luogo, ma delle zone più remote, e i cui prodotti non vengono […] 0

    Manifesto comunista di Karl Marx e Friedrich Engels (5° giorno – Trema anche la muraglia cinese)

    (Trema anche la muraglia cinese) Con lo sfruttamento del mercato mondiale la borghesia ha dato un’impronta cosmopolitica alla produzione e al consumo di tutti i paesi. Ha tolto di sotto i piedi dell’industria il suo terreno nazionale, con gran rammarico dei reazionari. Le antichissime industrie nazionali sono state distrutte, e ancora adesso vengono distrutte ogni giorno. Vengono soppiantate da industrie nuove, la cui introduzione diventa questione di vita o di morte per tutte le nazioni civili, da industrie che non lavorano più soltanto le materie prime del luogo, ma delle zone più remote, e i cui prodotti non vengono […]

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  • (4° giorno – Eterna incertezza e perenne movimento)   La borghesia ha spogliato della loro aureola tutte le attività che fino allora erano venerate e considerate con pio timore. Ha tramutato il medico, il giurista, il prete, il poeta, l’uomo della scienza, in salariati ai suoi stipendi. La borghesia ha strappato il commovente velo sentimentale al rapporto familiare e lo ha ricondotto a un puro rapporto di denaro. La borghesia ha svelato come la brutale manifestazione di forza che la reazione ammira tanto nel medioevo, avesse la sua appropriata integrazione nella più pigra infingardaggine. Solo la borghesia ha dimostrato […] 0

    Manifesto comunista di Karl Marx e Friedrich Engels (4° giorno – Eterna incertezza e perenne movimento)

    (4° giorno – Eterna incertezza e perenne movimento)   La borghesia ha spogliato della loro aureola tutte le attività che fino allora erano venerate e considerate con pio timore. Ha tramutato il medico, il giurista, il prete, il poeta, l’uomo della scienza, in salariati ai suoi stipendi. La borghesia ha strappato il commovente velo sentimentale al rapporto familiare e lo ha ricondotto a un puro rapporto di denaro. La borghesia ha svelato come la brutale manifestazione di forza che la reazione ammira tanto nel medioevo, avesse la sua appropriata integrazione nella più pigra infingardaggine. Solo la borghesia ha dimostrato […]

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  • 3° giorno – La borghesia scala il potere sociale Vediamo dunque come la borghesia moderna è essa stessa il prodotto d’un lungo processo di sviluppo, d’una serie di rivolgimenti nei modi di produzione e di traffico. Ognuno di questi stadi di sviluppo della borghesia era accompagnato da un corrispondente progresso politico. Ceto oppresso sotto il dominio dei signori feudali, insieme di associazioni armate ed autonome nel Comune, talvolta sotto la forma di repubblica municipale indipendente, talvolta di terzo stato tributario della monarchia, poi all’epoca dell’industria manifatturiera, nella monarchia controllata dagli stati come in quella assoluta, contrappeso alla nobiltà, e […] 0

    Manifesto comunista di Karl Marx e Friedrich Engels (3° giorno – La borghesia scala il potere sociale)

    3° giorno – La borghesia scala il potere sociale Vediamo dunque come la borghesia moderna è essa stessa il prodotto d’un lungo processo di sviluppo, d’una serie di rivolgimenti nei modi di produzione e di traffico. Ognuno di questi stadi di sviluppo della borghesia era accompagnato da un corrispondente progresso politico. Ceto oppresso sotto il dominio dei signori feudali, insieme di associazioni armate ed autonome nel Comune, talvolta sotto la forma di repubblica municipale indipendente, talvolta di terzo stato tributario della monarchia, poi all’epoca dell’industria manifatturiera, nella monarchia controllata dagli stati come in quella assoluta, contrappeso alla nobiltà, e […]

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