Posts by Operai Contro

  • Redazione di Operai Contro, sarebbero sei gli indagati per la morte dell’operaio Angelo Raffaele Fuggiano, il dipendente della Ferplast, azienda dell’appalto Ilva, morto giovedì mattina mentre stava eseguendo un intervento manutentivo allo scaricatore Dm6 di proprietà dell’azienda siderurgica e installato al quarto sporgente del porto di Taranto affidato da decenni in uso esclusivo all’Ilva. Lo sciopero degli operai è stato massiccio. Il padrone e i loro servi hanno paura. Bisogna mettere a tacere gli operai Difficilmente la magistratura arriva ai padroni delle grandi aziende. I padroni sono azionisti che hanno al loro soldo fior di tecnici. Più spesso la […] 0

    ILVA: LA SOLITA MAGISTRATURA AL SERVIZIO DEI PADRONI E DEI LORO SERVI

    Redazione di Operai Contro, sarebbero sei gli indagati per la morte dell’operaio Angelo Raffaele Fuggiano, il dipendente della Ferplast, azienda dell’appalto Ilva, morto giovedì mattina mentre stava eseguendo un intervento manutentivo allo scaricatore Dm6 di proprietà dell’azienda siderurgica e installato al quarto sporgente del porto di Taranto affidato da decenni in uso esclusivo all’Ilva. Lo sciopero degli operai è stato massiccio. Il padrone e i loro servi hanno paura. Bisogna mettere a tacere gli operai Difficilmente la magistratura arriva ai padroni delle grandi aziende. I padroni sono azionisti che hanno al loro soldo fior di tecnici. Più spesso la […]

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  • Sulle moto di Niamey si trasporta di tutto. Chi sta dietro carica uno specchio da salotto rinascimentale largo quanto le braccia oppure un vitello di medie proporzioni adagiato sul sedile . Fasci di legna, 4 o 5 bambini da portare a scuola con gli zaini colorati di rosa. Viaggia con una delle mogli che tiene a bada un sacco di riso coi condimenti.  Sotto la Tabaski, alla fine del Ramadan appena iniziato, non sono rari i montoni o gli agnelli che prendono l’ultima aria libera. Il passeggero porta alcuni sacchi di fieno, bidoni di plastica per l’acqua, barre zigrinate […] 0

    Le finzioni di un paese: il Niger della settima repubblica

    Sulle moto di Niamey si trasporta di tutto. Chi sta dietro carica uno specchio da salotto rinascimentale largo quanto le braccia oppure un vitello di medie proporzioni adagiato sul sedile . Fasci di legna, 4 o 5 bambini da portare a scuola con gli zaini colorati di rosa. Viaggia con una delle mogli che tiene a bada un sacco di riso coi condimenti.  Sotto la Tabaski, alla fine del Ramadan appena iniziato, non sono rari i montoni o gli agnelli che prendono l’ultima aria libera. Il passeggero porta alcuni sacchi di fieno, bidoni di plastica per l’acqua, barre zigrinate […]

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  • Nel momento in cui scriviamo la Lega e i 5 Stelle stanno cercando in tutti i modi di comporre un governo, stanno contrattando sul programma e stanno cercando un presidente del consiglio. Se abbandonassimo il campo dai giudizi prettamente politici sui personaggi e andassimo oltre le apparenze ci accorgeremmo che siamo di fronte ad un tentativo di accordo fra due grandi gruppi di piccola borghesia, l’una collocata a Nord e l’altra al Sud. La prima rappresentata dalla Lega, piccoli e medi padroncini, artigiani, impiegati con privilegi da salvaguardare, negozianti di paese, una piccola borghesia che nella crisi ha paura […] 0

    LA FATICOSA SCALATA AL GOVERNO DELLA PICCOLA BORGHESIA

    Nel momento in cui scriviamo la Lega e i 5 Stelle stanno cercando in tutti i modi di comporre un governo, stanno contrattando sul programma e stanno cercando un presidente del consiglio. Se abbandonassimo il campo dai giudizi prettamente politici sui personaggi e andassimo oltre le apparenze ci accorgeremmo che siamo di fronte ad un tentativo di accordo fra due grandi gruppi di piccola borghesia, l’una collocata a Nord e l’altra al Sud. La prima rappresentata dalla Lega, piccoli e medi padroncini, artigiani, impiegati con privilegi da salvaguardare, negozianti di paese, una piccola borghesia che nella crisi ha paura […]

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  • Caro Operai Contro, con la Fornero i vecchi assunti possono essere licenziati in qualsiasi momento per motivi “economici”. I nuovi assunti col Jobs act possono essere licenziati ringraziando le “tutele crescenti” di Renzi. Gli assunti con i cosidetti contratti “atipici”, hanno il licenziamento incorporato nell’assunzione. Mentre con i “nuovi lavori” non si è nemmeno assunti, ogni giorno il padrone può chiamarti o meno sullo smartphone. Un bel ricatto generale su tutti gli operai, una situazione su cui riflettere per l’agibilità e la resistenza operaia in fabbrica e sui posti di lavoro. Se è vero che gli operai l’agibilità in […] 0

    OGNI GIORNO 3,38 OPERAI MORTI SUL LAVORO

    Caro Operai Contro, con la Fornero i vecchi assunti possono essere licenziati in qualsiasi momento per motivi “economici”. I nuovi assunti col Jobs act possono essere licenziati ringraziando le “tutele crescenti” di Renzi. Gli assunti con i cosidetti contratti “atipici”, hanno il licenziamento incorporato nell’assunzione. Mentre con i “nuovi lavori” non si è nemmeno assunti, ogni giorno il padrone può chiamarti o meno sullo smartphone. Un bel ricatto generale su tutti gli operai, una situazione su cui riflettere per l’agibilità e la resistenza operaia in fabbrica e sui posti di lavoro. Se è vero che gli operai l’agibilità in […]

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  • Caro Operai Contro rabbia, sgomento e tanto clamore per un paio di giorni, ma poi non si chiede neanche la rimozione dei responsabili messi dal padrone. Dopo gli infortuni mortali sul lavoro, il responsabile della sicurezza nominato dall’azienda resta al suo posto, il sindacato esprime il proprio cordoglio e proclama lo sciopero di “protesta”. Una protesta più che altro verbale, che non ha visto finora la messa a ferro e a fuoco di quartieri o città, se si pensa che ogni giorno assistiamo ad una strage di 4 operai per il profitto dei padroni. Come ad una naturale morte […] 0

    Infortuni sul lavoro: Scioperi senza obbiettivi

    Caro Operai Contro rabbia, sgomento e tanto clamore per un paio di giorni, ma poi non si chiede neanche la rimozione dei responsabili messi dal padrone. Dopo gli infortuni mortali sul lavoro, il responsabile della sicurezza nominato dall’azienda resta al suo posto, il sindacato esprime il proprio cordoglio e proclama lo sciopero di “protesta”. Una protesta più che altro verbale, che non ha visto finora la messa a ferro e a fuoco di quartieri o città, se si pensa che ogni giorno assistiamo ad una strage di 4 operai per il profitto dei padroni. Come ad una naturale morte […]

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  • La Prima guerra mondiale è costata al proletariato italiano 680 mila morti, mezzo milione di invalidi e mutilati, un milione di feriti. A conferma del fatto che, tolti i cenacoli nazionalisti e le ridotte schiere dell’interventismo cosiddetto democratico o “rivoluzionario”, la gran massa dei coscritti visse la guerra come tragica fatalità o come immane macello a cui sottrarsi, parlano gli atti dei tribunali militari: 870 mila denunce, delle quali 470 mila per renitenza; 350 mila processi celebrati; circa 170 mila pene detentive, tra le quali 15 mila all’ergastolo; 4028 condanne a morte (in gran parte in contumacia), delle quali […] 0

    La grande adunata degli Alpini e la piccola adunata dei (gesti) refrattari

    La Prima guerra mondiale è costata al proletariato italiano 680 mila morti, mezzo milione di invalidi e mutilati, un milione di feriti. A conferma del fatto che, tolti i cenacoli nazionalisti e le ridotte schiere dell’interventismo cosiddetto democratico o “rivoluzionario”, la gran massa dei coscritti visse la guerra come tragica fatalità o come immane macello a cui sottrarsi, parlano gli atti dei tribunali militari: 870 mila denunce, delle quali 470 mila per renitenza; 350 mila processi celebrati; circa 170 mila pene detentive, tra le quali 15 mila all’ergastolo; 4028 condanne a morte (in gran parte in contumacia), delle quali […]

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  • La battaglia per la produzione ed il controllo del mercato dell’acciaio è in piena espansione. La produzione annua a livello mondiale si aggira attorno a 1,6 miliardi di tonnellate di acciaio con un certo riequilibrio tra domanda e offerta, con un aumento della produttività complessiva, negli ultimi 35 anni (1982-2018) in crescita del 225%, la sola Cina produce il 50% della acciaio mondiale in circolazione, un enorme produzione in continua crescita ed espansione. Di conseguenza le più grandi società produttrici di acciaio mondiale stanno cercando di accorpare ed assorbire il maggior numero di acciaierie nella prospettiva di aumentare la […] 0

    4000 posti di lavoro in meno e taglio dei salari questa la “cura” per L’ilva

    La battaglia per la produzione ed il controllo del mercato dell’acciaio è in piena espansione. La produzione annua a livello mondiale si aggira attorno a 1,6 miliardi di tonnellate di acciaio con un certo riequilibrio tra domanda e offerta, con un aumento della produttività complessiva, negli ultimi 35 anni (1982-2018) in crescita del 225%, la sola Cina produce il 50% della acciaio mondiale in circolazione, un enorme produzione in continua crescita ed espansione. Di conseguenza le più grandi società produttrici di acciaio mondiale stanno cercando di accorpare ed assorbire il maggior numero di acciaierie nella prospettiva di aumentare la […]

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  • Pubblichiamo questa lettera di un ex dipendente della Tecnowind La storia della mia azienda inizia così, come in tutte le favole con ‘’C’era una volta…’’; purtroppo non finisce con “…e vissero tutti felici e contenti”  ma con  “…e vissero tutti infelici e senza lavoro”. Ripartiamo dall’inizio… C’era una volta in un paese delle Marche un’azienda sana con oltre 300 dipendenti: la Tecnowind S.p.A di Fabriano (AN), nata nel 1983 e morta il 19 Febbraio 2018. Morte voluta, programmata e organizzata da imprenditori e sindacati rispettivamente nel ruolo di responsabili e complici. L’azienda produceva elettrodomestici (cappe aspiranti, piani cottura) e […] 0

    FALLIMENTO TECNOWIND FABRIANO (AN)

    Pubblichiamo questa lettera di un ex dipendente della Tecnowind La storia della mia azienda inizia così, come in tutte le favole con ‘’C’era una volta…’’; purtroppo non finisce con “…e vissero tutti felici e contenti”  ma con  “…e vissero tutti infelici e senza lavoro”. Ripartiamo dall’inizio… C’era una volta in un paese delle Marche un’azienda sana con oltre 300 dipendenti: la Tecnowind S.p.A di Fabriano (AN), nata nel 1983 e morta il 19 Febbraio 2018. Morte voluta, programmata e organizzata da imprenditori e sindacati rispettivamente nel ruolo di responsabili e complici. L’azienda produceva elettrodomestici (cappe aspiranti, piani cottura) e […]

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  • Il giornale della rivolta operaia contro il lavoro salariato. Una grande mistificazione sociale sta travolgendo tutti. Centinaia di migliaia di operai vengono licenziati, lasciati in mezzo ad una strada con un sussidio miserabile e tutti si sgolano a chiedere lavoro. “Ci vuole il lavoro per dare futuro ai giovani, per dare dignità alla gente”, non c’è dirigente politico, sindacalista o cardinale che non metta al centro il problema del lavoro. Ci fanno ridere, noi operai che abbiamo lavorato sotto la frusta del padrone, noi che sappiamo cosa vuol dire stare alla catena di montaggio o lavorare in siderurgia, o […] 0

    CHI SIAMO

    Il giornale della rivolta operaia contro il lavoro salariato. Una grande mistificazione sociale sta travolgendo tutti. Centinaia di migliaia di operai vengono licenziati, lasciati in mezzo ad una strada con un sussidio miserabile e tutti si sgolano a chiedere lavoro. “Ci vuole il lavoro per dare futuro ai giovani, per dare dignità alla gente”, non c’è dirigente politico, sindacalista o cardinale che non metta al centro il problema del lavoro. Ci fanno ridere, noi operai che abbiamo lavorato sotto la frusta del padrone, noi che sappiamo cosa vuol dire stare alla catena di montaggio o lavorare in siderurgia, o […]

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