Giornale, Numero 8 del 8 agosto 2018

La genialata di Salvini

Caro Operai Contro, “Questa è mafia”, dice il ministro dell’interno Salvini, recatosi a Foggia dopo la mattanza dei 16 braccianti immigrati morti in due incidenti stradali. Una strage mai vista, […]

Caro Operai Contro,

“Questa è mafia”, dice il ministro dell’interno Salvini, recatosi a Foggia dopo la mattanza dei 16 braccianti immigrati morti in due incidenti stradali. Una strage mai vista, appesantita dal fatto che i braccianti venivano stipati a decine su due furgoni, senza finestre, senza sedili, senza punti fermi dove sedersi e reggersi. Dei numerosi feriti gravi, non se ne sa più nulla.

La mattanza è stata per Salvini, un’altra ottima occasione per attaccare gli immigrati: “la loro presenza alimenta la mafia e perciò bisogna chiudere le loro baracche e i loro accampamenti”.

Questa genialata di Salvini di radere al suolo i ghetti degli immigrati, renderà più ricattabili gli immigrati stessi, li spingerà ancora di più nelle mani dei caporali, dei maneggioni e dei mafiosi al servizio dei padroni agrari e di chi gestisce le terre. Perché non avendo più neanche un posto dove stare, dovranno sopravvivere e muoversi di nascosto, con la polizia di Salvini alle calcagna, che da loro la caccia per rimpatriarli o rinchiuderli nei ghetti di Stato denominati centri di accoglienza.

Salvini annuncia la lotta alla mafia con grosse parolone e frasi ad effetto, come sempre basate su una lettura capovolta e razzista della realtà.

Un’annunciata lotta alla mafia, quella del ministro degli interni, allo scopo di assolvere lo Stato dei padroni, il vero responsabile della morte e dello sfruttamento degli schiavi salariati: nelle campagne, nella distribuzione, nella logistica, nelle aziende della lavorazione e della trasformazione, fino alla grande distribuzione.

La mafia non avrebbe voce in capitolo, se lo Stato non fosse quantomeno “colluso” con essa.

Salvini agita la lotta alla mafia, nel tentativo di assolvere lo Stato dei padroni, fondato sullo sfruttamento degli schiavi salariati per realizzare profitti.

Saluti Oxervator

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