INCIDENTE SUL LAVORO ALLA PIAGGIO

Politici, sindacalisti e governo fanno finta di brancolare nel buio sulle cause dell’aumento degli infortuni gravi e mortali sul lavoro. Gli operai della Piaggio hanno mostrato oggi di sapere bene che la colpa è dei padroni.
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Politici, sindacalisti e governo fanno finta di brancolare nel buio sulle cause dell’aumento degli infortuni gravi e mortali sul lavoro. Gli operai della Piaggio hanno mostrato oggi di sapere bene che la colpa è dei padroni.

Padroni, sindacalisti firmatutto e partiti politici borghesi di destra e di sinistra continuano a ripetere, attraverso i mezzi di informazioni al loro servizio, che gli incidenti e gli operai morti ammazzati sul lavoro accadono solamente nei cantieri edili, nelle campagne e nelle piccole fabbriche dell’indotto.
La realtà ancora una volta purtroppo, si incarica di smentire la loro narrazione falsa e di comodo.
Abbiamo riportato su questo giornale, in occasione dello spot del ministro del lavoro del governo del Banchiere Draghi, i recenti gravi incidenti uno di cui mortale alla FCA/Stellantis di Cassino e alla FCA/Stellantis di Melfi. (https://www.operaicontro.it/2022/07/06/lo-spot-di-orlando/)
Galere industriali che nella loro narrazione cercano di far apparire come impianti asettici e modello di sicurezza.
Gli operai e le operaie, precari o a tempo indeterminato continuano invece ad essere uccisi, gravemente mutilati e resi invalidi senza che nessun giudice vada oltre la rituale apertura di inchiesta. Senza che nessun padrone o la gerarchia aziendale al suo servizio faccia un giorno di galera. Neppure agli arresti domiciliari!
Questa mattina alle 7 è toccato ad una operaia precaria della Piaggio di Pontedera che lavora al reparto 2R (due ruote Vespa) sulla linea 6. Tutte le dita di una mano pare siano irrimediabilmente compromesse. Domani verrà operata all’ospedale di Firenze.
Nello stabilimento di Colaninno questo è il periodo chiamato del “Picco”, la domanda di veicoli è alta. Questa domanda si ripercuote sulla velocità delle linee, su un numero più alto di operai a tempo, sui tempi e i modi di addestramento dei giovani operai precari.
Si ripercuote in un ambiente di lavoro dove spesso gli operai corrono a temperature insopportabili!
È davvero un caso, una tragica fatalità quindi che ad una operaia di 40 anni il macchinario a cui è addetta strappi le dita di una mano? I giornali dei padroni scriveranno che si tratta di fatalità. Forse di errore umano. Semmai pubblicheranno la notizia.
E gli operai della Piaggio?
La notizia dell’accaduto ha fatto velocemente il giro delle linee. Mentre la gerarchia di fabbrica si affannava a premere sugli operai perché restassero sulle postazioni, la maggioranza dei colleghi ha abbandonato le linee immediatamente bloccando la produzione e recandosi in corteo alla palazzina della direzione di stabilimento. L’azione e la pressione indipendente degli operai hanno costretto anche i sindacalisti firmatutto ad aderire allo sciopero.
Il Comitato Operai Piaggio (Sial Cobas) ha proclamato 8 ore di sciopero per tutti i turni di lavoro.
M.C.

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